CIA

Strategico per la competitività del settore

Accordo Masaf JTI con il presidente nazionale Cia, Cristiano Fini 20 mar
Accordo Masaf JTI con il presidente nazionale Cia, Cristiano Fini 20 mar

 Il presidente Fini: “Punto di partenza importante. Contribuisce a costruzione e sviluppo filiera” 

“L’accordo tra il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e JTI, secondo player nel mercato italiano del tabacco, rappresenta un valido modello di collaborazione e sviluppo per il consolidamento e la competitività delle filiere agricole del nostro Paese e, nello specifico, farà bene al settore tabacchicolo italiano, dando linfa vitale a interi territori”. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, intervenendo al Masaf per la sigla dell’intesa che porterà all’acquisto, da parte di JTI, di tabacco italiano per i prossimi tre anni.

L’accordo, con Cia protagonista, coinvolgerà centinaia di aziende italiane e migliaia di lavoratori del settore, principalmente tra Umbria, Campania e Veneto.  “Abbiamo dimostrato di saper costruire insieme un progetto di importanza strategica per il comparto -ha aggiunto Fini-. Riuscire a mettere insieme la produzione, la trasformazione e la distribuzione è, adesso, fondamentale per poterci organizzare meglio all’interno della filiera e vendere meglio le nostre produzioni”.

Da Cia, i ringraziamenti al Masaf e, in particolare, al sottosegretario Patrizio La Pietra per aver fortemente contribuito al lavoro di squadra tra tutti gli attori della filiera e a JTI, rappresentata dal Presidente e AD di JTI Italia, Didier Ellena, e dal Corporate Affairs & Communications Director dell’azienda, Lorenzo Fronteddu, per l’ampia disponibilità, anche nel comprendere le necessità del settore. “Grazie a questo accordo, che chiedevamo da molto tempo -ha aggiunto Fini- il settore potrà contare su un percorso di programmazione di lungo periodo e di puntuale progettualità necessario a rilanciare un intero sistema e un intero settore, ma anche territori e comunità che partecipano attivamente a fare del tabacco un’eccellenza del Made in Italy”.  Infine, per Cia, attraverso le parole del suo presidente nazionale, con l’accordo di oggi è stato definito “un chiaro punto di partenza, che poggia su valori fondamentali come la qualità e la garanzia del prodotto, la sostenibilità, prima di tutto economica per i produttori, e la capacità di innovazione, investendo in settori sfidanti e secondo gli input della transizione green”.

Articolo precedenteMilano. Aperitivo in arte con Luca Meroni
Articolo successivoSi è svolta a Lucca “Anteprima vini della Costa Toscana 2023”