Golosaria

La Golosaria Monferrato 2024 raggiunge un traguardo importante con la sua 18ª edizione, in programma sabato 11 e domenica 12 maggio. Un appuntamento che coinvolge 33 paesi e location tra le province di Alessandria e Asti, trasformando il territorio in un grande palcoscenico diffuso dedicato al vino, al cibo e alla cultura.

Fin dai primi passi, Golosaria Monferrato si è affermata come un progetto capace di fare sistema. Negli anni ha attratto visitatori, investimenti e nuove energie, contribuendo alla valorizzazione di quello che resta il territorio più castellato d’Italia. Un valore che nel 2024 assume un significato speciale, a dieci anni dal riconoscimento Unesco dei Paesaggi Vitivinicoli del Monferrato.

Tra i numeri che raccontano la portata della manifestazione spiccano 26 mostre, 15 banchi d’assaggio più 30 produttori a Casale Monferrato, 10 pranzi e cene pubbliche, 6 merende, 10 convegni e presentazioni di libri e 12 passeggiate per un totale di circa 102 chilometri.

Uno degli elementi centrali di Golosaria Monferrato 2024 è la scelta di concentrare due grandi eventi attrattivi in un’unica sede d’eccezione. Il Castello di Casale Monferrato ospita infatti sia Barbera & Champagne sia il Festival del Cibo. Le sale, le corti e i bastioni diventano luoghi di incontro tra i produttori selezionati da ilGolosario, le cucine di strada e i birrifici artigianali.

In un percorso parallelo, con ingresso dedicato, prende forma l’enoteca delle bollicine. Qui trovano spazio oltre 100 etichette, con 20 produttori italiani e più di 40 piccoli vigneron di Champagne. Accanto a loro, i grandi vini rossi del territorio sono protagonisti grazie al Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, che firma anche due masterclass tematiche.

Il programma di Golosaria Monferrato si arricchisce ulteriormente con un appuntamento dedicato al Prosecco Valdobbiadene Superiore Docg, ospite d’onore dell’edizione, e con una masterclass sul Baratuciat. Quest’uva a bacca bianca sta emergendo come una delle espressioni più interessanti del panorama vitivinicolo monferrino.

Il tema scelto per la 18ª edizione, “Il Monferrato, un territorio, un vigneto nel cuore dell’Europa”, celebra il riconoscimento del Monferrato e dell’Alto Piemonte come Capitali Europee del Vino 2024. Un titolo che trova riscontro nelle numerose iniziative diffuse, dalle mostre alle rappresentazioni teatrali, dalle degustazioni alle esperienze a tavola.

Le comunità coinvolte interpretano il tema attraverso pranzi e cene con ricette della tradizione, passeggiate tra le colline, visite a castelli, pievi, infernot e monumenti. Un racconto corale che unisce paesaggio, storia e convivialità.

All’interno di Golosaria Monferrato, spazio anche alla cultura del pane. Nel weekend il Ristorante del Santuario di Crea propone la “Mica del Paradiso” e la “Mica da passeggio”, realizzate con lievito madre e abbinate alla muletta monferrina. L’occasione diventa anche un momento celebrativo per i dieci anni della Grignoliteca, nata proprio durante una Golosaria.

Il valore della rassegna è riconosciuto anche da Fondazione CRT, che sostiene Golosaria Monferrato come esempio di manifestazione capace di parlare a livello locale e globale. Un evento che promuove il territorio non solo per la sua offerta enogastronomica, ma anche per le sue radici culturali e turistiche.

La preview ufficiale di Golosaria Monferrato si svolge venerdì 10 maggio all’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato. L’appuntamento è dedicato ai cento anni dalla scomparsa di Federico Martinotti, inventore del metodo oggi più diffuso per la produzione di spumanti. Una pièce teatrale apre l’evento, seguita da una tavola rotonda con esperti, enologi e rappresentanti dei principali consorzi italiani.

Nei giorni successivi il vino torna protagonista anche in altri centri del territorio. A Vignale Monferrato si celebrano Grignolino, Barbera e Rubino, con premi dedicati agli ambasciatori di questo vitigno. A Camagna Monferrato il weekend è all’insegna della sostenibilità e della valorizzazione delle economie locali, con una masterclass sull’olio extravergine di oliva.

Camino propone “Camin Pasteggiando”, tra arte e vino, mentre Castagnole Monferrato abbina musica live, Ruchè e gastronomia tradizionale. Castell’Alfero invita a una passeggiata naturalistica tra roseti e castelli, mentre Cerrina Monferrato ospita il trekking enogastronomico “Balengo”.

Il calendario di Golosaria Monferrato prosegue con conferenze, mostre e incontri a Cella Monte, Grana Monferrato, Casorzo, Moncalvo e Portacomaro. Ogni paese contribuisce con iniziative che raccontano identità, memoria e futuro del territorio.

Non mancano appuntamenti ad Alessandria e Asti, tra mostre d’arte, rievocazioni storiche e sbandieratori, così come il tradizionale raduno delle Fiat 500 storiche che attraversano i paesi coinvolti.

La chiusura simbolica di Golosaria Monferrato 2024 è affidata a Grazzano Badoglio. Domenica pomeriggio, dopo l’omaggio alla tomba di Aleramo, si tiene il taglio della torta, l’assaggio della zuppa dell’Abate e il brindisi finale con i vini dei produttori locali. Un momento conviviale che, alla presenza di Paolo Massobrio, saluta un’edizione capace di raccontare il Monferrato come un grande vigneto europeo, vivo e condiviso.

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