Giovanni d'Amiano
Giovanni D'amiano

Best Western Hotel Syrene Venerdì 3 Ottobre 2014 – ore 18.30

Nell’ambito del programma “Città di Capri” e col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune, venerdì 3 ottobre 2014, alle ore 18.30, presso l’Hotel Syrene, in Via Camerelle, verrà presentato il libro  ’E pprete ’e casa mia di Giovanni D’Amiano. Il volume raccoglie 293 poesie in dialetto napoletano, dedicate alla vita contadina relativa al territorio del Comune di Volla e dei comuni limitrofi, nell’arco temporale che ingloba la Seconda Guerra Mondiale e il difficile periodo della ricostruzione post bellica. Vita di grandi ristrettezze economiche e di ogni genere. L’autore descrive come solo a 10 anni di età gli sarà consentito di iniziare la scuola, solo grazie alla tenace volontà della madre, riuscendo, tuttavia, a laurearsi in Medicina e a specializzarsi in pediatria.

Ecco cosa scrive, l’autore: «Sulo pe mmammà mia so’ gghiuto â scola, / sulo pe mmammà mia faccio ’o pueta. / Si no, sarria pur’i’ nu campagnuolo, / pur’io nu cafone anarfabbeto».

È un libro verità sulla faticosa e precaria vita nella “parula” (vita che lo stesso autore ha condiviso per molti anni), e vuole essere…«un impegno doveroso verso la mia famiglia e verso la campagna», e il bisogno di recuperare e conservare le proprie radici, contadine e dialettali. Così si esprime nella poesia Parula: «’A te songo nato, / ’e te me so’ spurcato / piere e mmane, / piere e ffaccia; / pe qquanto aggio sturiato, / ll’anema mia è rrestata / parulana».

Afferma Armando Maglione nella prefazione: «Chi volesse capire che cos’è, o meglio che cosa è stata, la cosiddetta “civiltà contadina”, potrebbe utilmente leggere questa raccolta di poesie in dialetto napoletano di Giovanni D’Amiano, che non è azzardato considerare l’equivalente poetico di un museo della civiltà contadina, dal momento che l’autore sembra proporsi di ricostruire, con l’amore sofferto di un figlio e insieme col distacco dell’antropologo, i lineamenti di questo mondo che non c’è più».


Giovanni D’Amiano ha pubblicato, inoltre: Più del pane alla bocca (Napoli, 1981); Occhi arrossati (Ragusa, 1997); Un’ombra lunga. Piccolo canzoniere per un figlio non nato (Napoli, Kaleidos, 2005); L’anguria (Torre del Greco, Duemme, 2009); è presente nel volume collettaneo ’N’anticchia ’e Napule (Napoli, 2007); nell’antologia Poeti Napoletani (Napoli, Loffredo, 2013); nell’antologia Kefiah. Intelligenze per la pace(Edizioni CFR, 2014); sue poesie sono pubblicate sulla rivista «Nostro tempo» diretta da Maria T. Cristofano e sulla rivista «Poeti e Poesia» di Elio Pecora. Hanno parlato della sua poesia: Ada Sibilio Murolo, Angelo Calabrese, Armando Maglione, Carlo Iandolo, Raffaele Urraro, Giuseppe Vetromile, Amedeo Messina, Giovanni Sapia.

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