Oggi si celebra la Prima Giornata Mondiale dell’Orticaria
Kledi danza a Roma:
Un Tango Per Sensibilizzare Sulla Patologia
Oggi è la Prima Giornata Mondiale dell’Orticaria. Sostenuta dall’UNEV (Urticaria Network e. V.) e da altre organizzazioni mondiali, in Italia la Giornata è promossa da FederASMA e ALLERGIE Onlus, con la sponsorizzazione di Novartis.
Nel nostro Paese, l’evento clou si è tenuto a Roma, con un social event che ha visto protagonista Kledi Kadiu, la stella del ballo che si è esibita in un tango emozionante per sensibilizzare il pubblico su questa malattia della pelle tra le più diffuse. Presentato dal comico piacentino Paolo Labati, il coinvolgente momento di danza è stato organizzato presso gli spazi del Ristotheatre, nel cuore della Capitale.
“Siamo da sempre al fianco dei pazienti colpiti da orticaria e dei loro familiari – ha dichiarato la Dott.ssa Monica De Simone, Presidente FederASMA e ALLERGIE Onlus. Ci battiamo affinché l’informazione venga diffusa, emerga il sommerso e si ottenga quanto prima una diagnosi quanto più esatta e tempestiva possibile. Tutto questo per garantire la miglior cura e la terapia più adeguata a chi è affetto da questa vera e propria forma allergica”.
FederASMA e ALLERGIE Onlus ha diffuso il proprio messaggio non solo con la danza, ma anche attraverso la pittura. A conclusione del balletto, infatti, Kledi ha inaugurato il dipinto dell’artista Daniele Lanza e con le mani piene di vernice ha lasciato le proprie impronte sulla tela. Kledi ha poi chiamato il pubblico a fare altrettanto fino a formare la scritta “#urticariaday2014”.“Sono estremamente felice – ha commentato Kledi Kadiu – di dare il mio contributo a quanti sono colpiti da orticaria. Credo che la danza sia di grande aiuto per le persone che ne soffrono, migliori la loro qualità di vita e rappresenti uno strumento per sentirsi meno soli”.
Il claim della manifestazione, “Un tocco per…”, viaggia anche sui social network: FederASMA e ALLERGIE Onlus ha infatti lanciato il messaggio della campagna social “Lascia la tua impronta per la Giornata Mondiale dell’Orticaria!”, con l’obiettivo di unire la community online a sostegno dei pazienti che soffrono di orticaria. Per lasciare la propria impronta basta collegarsi al sito web www.federasmaeallergie.org e condividere il widget su Facebook, Twitter, Google+ o Pinterest: si tratta di una “manina” che simboleggia la versione digital del tocco della persona, la testimonianza del proprio sostegno all’iniziativa di sensibilizzazione su questa patologia. Per lasciare il segno nella lotta all’orticaria. Per l’occasione, il sito web di FederASMA e Allergie Onlus si è rinnovato con una sezione dedicata interamente alla patologia: dalla storia all’epidemiologia, dai quadri clinici alle diverse forme in cui può manifestarsi. Insomma, un utile strumento di informazione per i pazienti. Unirsi alla rete è semplice: basta ‘un tocco’ per#urticariaday2014, hashtag ufficiale della Giornata, che consente di seguire le iniziative in tutto il mondo attraverso i canali social, favorendo la fruizione pubblica, interattiva e immediata delle informazioni.
L’orticaria
L’orticaria è caratterizzata dalla presenza di eruzioni cutanee con improvvisa comparsa sulla pelle di pomfi pruriginosi che si sviluppano su tutto il corpo o su una parte di esso e scompaiono generalmente entro poche ore. Si manifesta nelle forme acuta e cronica. Il sintomo principale dell’orticaria è il prurito, che può essere accompagnato da sensazione di bruciore. L’orticaria viene definita acuta se si sviluppa improvvisamente e dura meno di sei settimane. La maggior parte dei casi dura 24-48 ore. Alcune persone soffrono di attacchi ricorrenti di orticaria acuta e può colpire chiunque a qualsiasi età. L’orticaria si definisce cronica se persiste a lungo termine. Nell’orticaria cronica, un’eruzione cutanea si sviluppa quasi tutti i giorni per almeno sei settimane e alcune persone hanno un rash cutaneo intermittente per mesi o, in casi più rari, per anni. Si stima che il 20% della popolazione (una persona su quattro) manifesterà almeno un episodio di orticaria nel corso della propria vita, ma è più comune fra le donne di quanto non sia tra gli uomini e la maggior parte delle persone sviluppa i primi sintomi tra i 20 e i 40 anni. I pazienti con orticaria rappresentano il 3% di tutti i pazienti dermatologici.
Le cause dell’orticaria sono eterogenee e non sempre identificabili.
Ufficio Stampa Giornata Mondiale dell’Orticaria
GAS Communication S.r.l.











