Un giallo ironico ambientato a Milano: la prima prova narrativa di Achille Poretta
Con Pezzi di carne, edito da Fermento, Achille Poretta – noto consulente aziendale e managing partner di Digisophy – debutta nel panorama editoriale con un romanzo giallo che si distingue per stile, ambientazione e spirito ironico. Ambientato in una Milano contemporanea, tra atmosfere rarefatte e osservazioni spietate sulla società, il libro mescola sapientemente il mistero con il sarcasmo, portando il lettore in un’indagine dove nulla è come sembra.
Il protagonista: Giovanni A. Solari, investigatore privato fuori dagli schemi
Il cuore narrativo del giallo milanese Pezzi di carne è Giovanni A. Solari, investigatore privato e fondatore dell’agenzia GAS. Solari è tutt’altro che un detective classico: tormentato, disilluso ma irresistibilmente affascinante, incarna alla perfezione il bon vivant milanese, sempre in bilico tra sarcasmo e malinconia. Il suo modo di indagare è poco ortodosso, ma efficace, spinto più dalla curiosità e dall’intuito che dalla razionalità. Accanto a lui, un cast di personaggi secondari ma altrettanto incisivi: la madre ficcanaso – classico stereotipo milanese riletto con affetto –, la cameriera dal fascino “belluino e controllato”, il commissario Marcone, ex collega e alleato, e infine Yvonne, cliente ricchissima e tormentata.
Il mistero: la scomparsa del padre di Yvonne
Il caso che dà il via all’indagine è la misteriosa sparizione del padre di Yvonne, un noto imprenditore immobiliare. L’uomo è scomparso nel nulla. È fuggito con un’altra donna? È stato rapito? È forse morto? La moglie – una figura anaffettiva e disinteressata – non sembra troppo turbata. La polizia liquida la faccenda come un semplice allontanamento volontario. Ma Yvonne, giovane ribelle in costante conflitto con la madre polacca alcolizzata, non ci sta. Vuole la verità, e la cerca affidandosi a Solari. L’indagine si sviluppa attraverso le strade di una Milano mai scontata: elegante, nevrotica, lucida e decadente. Il tutto narrato con una voce in prima persona che restituisce vividamente pensieri, dubbi e trovate del protagonista.
Uno stile narrativo originale e coinvolgente
Ciò che rende il giallo milanese Pezzi di carne particolarmente efficace è lo stile narrativo scelto da Achille Poretta. Il romanzo è scritto tutto in prima persona singolare e al presente indicativo, creando un senso di immediatezza e coinvolgimento che cattura fin dalle prime righe. La scrittura è arricchita da similitudini ardite, espressioni iperboliche e metafore inattese, spesso comiche e volutamente esagerate. Un esempio? Le similitudini “che colpiscono come le grosse scarpe del clown al termine degli stinchi segaligni”: immagini surreali e vivide che fanno sorridere e riflettere, e che diventano cifra stilistica del romanzo.
Un autore inedito con una lunga esperienza professionale
Achille Poretta non è uno scrittore professionista, ma un manager e consulente aziendale con alle spalle una carriera consolidata. Managing partner di Digisophy, si è affacciato alla narrativa quasi per gioco, trovando nella scrittura uno sfogo creativo. Alla domanda su come riesca a conciliare il suo impegno professionale con la scrittura, risponde con ironia: “Dedico alla scrittura solo il terzo turno!”. Una frase che riflette perfettamente il tono del libro: intelligente, leggero ma mai superficiale.
Un esordio promettente per un autore da tenere d’occhio Achille Poretta
Pezzi di carne è un romanzo che non si prende mai troppo sul serio, e proprio per questo funziona. Riesce a mescolare mistero e ironia, introspezione e ritmo narrativo. La città di Milano diventa co-protagonista, con i suoi bar, i suoi quartieri, le sue nevrosi quotidiane. Il giallo si risolve – come da tradizione – solo nelle ultime pagine, tenendo il lettore col fiato sospeso fino alla fine. E quando finalmente si arriva alla verità, tutto si ricompone in modo coerente, ma con una punta di disincanto che resta anche dopo l’ultima riga. Se siete amanti del genere giallo e cercate qualcosa di diverso, Pezzi di carne è una lettura consigliata. Non troverete il classico detective alla Sherlock Holmes o il noir alla Chandler, ma un’indagine tutta milanese, fatta di intuizioni brillanti, rapporti familiari complicati e battute al vetriolo.
Il giallo milanese Pezzi di carne segna l’ingresso di un autore inedito ma sorprendente nella narrativa italiana, con un’opera prima capace di farsi notare per stile, personalità e capacità di intrattenere.
Scheda del libro Achille Poretta
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Titolo: Pezzi di carne
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Autore: Achille Poretta
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Editore: Fermento
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Genere: Giallo ironico
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Ambientazione: Milano
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Protagonista: Giovanni A. Solari (agenzia GAS)
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Pagine: circa 200
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Stile narrativo: prima persona, presente indicativo











