Mostra Ko Ghei: oltre mille visitatori per l’omaggio all’artigianato giapponese all’ADI Design Museum
La Mostra Ko Ghei, inaugurata all’ADI Design Museum di Milano, ha registrato oltre mille visitatori nel primo weekend, confermandosi uno degli appuntamenti più significativi del calendario culturale milanese. L’esposizione, a ingresso gratuito e aperta fino all’8 febbraio, offre un viaggio immersivo nell’alto artigianato giapponese, presentando opere di straordinaria raffinatezza, tra cui creazioni firmate da due Tesori Nazionali Viventi, massima onorificenza conferita dal Giappone ai custodi del sapere immateriale.
Un ponte tra tecnica, ragione ed emozione
Il titolo della Mostra Ko Ghei richiama il termine giapponese kogei 工藝, letto koghei, che unisce due concetti complementari:
- Ko, la tecnica, il processo produttivo, la struttura e la funzione;
- Ghei, la pratica creativa che armonizza corpo e spirito, generando bellezza.
La mostra esplora questa tensione fertile tra disciplina e intuizione, tra razionalità ed emozione, offrendo una lettura contemporanea di un sapere che, pur radicato nella tradizione, continua a dialogare con il presente. Anche nell’era della digitalizzazione, il kogei suggerisce un equilibrio silenzioso tra spiritualità e mondo fisico, tra utilità e poesia della forma.
Le tecniche esposte: un atlante dei mestieri d’arte nipponici
Il percorso espositivo presenta una selezione di opere che rappresentano alcune delle più importanti tradizioni artigianali del Giappone:
- Mumyōi yaki – ceramica tipica dell’isola di Sado, nota per il colore profondo e la resistenza.
- Kabazaiku – raffinata lavorazione della corteccia di ciliegio selvatico, originaria di Kakunodate.
- Wajima nuri – laccatura tradizionale della città di Wajima, celebre per la sua durevolezza.
- Bizen yaki – una delle più antiche ceramiche giapponesi, prodotta nella prefettura di Okayama.
- Nousaku – fusione in metallo (stagno, rame, bronzo) della città di Takaoka.
- Oreficeria tradizionale – esempi di altissima maestria nella lavorazione dell’oro e dei metalli preziosi.
Queste tecniche, tramandate nei secoli, incarnano un sapere che non separa mai funzione e bellezza, utilità e durata, gesto quotidiano e valore estetico.


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I Tesori Nazionali Viventi: custodi del sapere immateriale
Tra gli artisti presenti spiccano due Tesori Nazionali Viventi:
– Sekisui Ito, maestro della ceramica Mumyōi;
– Jun Isezaki, figura di riferimento del Bizen yaki.
Il titolo, riconosciuto dal governo giapponese, identifica oggi 126 maestri che incarnano l’eccellenza nelle arti tradizionali – dalla ceramica alla lacca, dalla metallurgia alla carta washi, fino alle arti performative come Nō, Kabuki e bunraku. Le loro opere rappresentano un ponte tra passato e futuro, tra memoria e innovazione.
Le rotte culturali delle kitamaebune
La mostra è promossa da Kitamaebune Kōryū Kakudai Kikō, in collaborazione con ANA Strategic Research Institute e con il patrocinio del Comune di Milano. Il riferimento alle kitamaebune, le navi mercantili che tra XVII e XIX secolo percorrevano la costa del Mar del Giappone, è centrale: queste imbarcazioni trasportavano merci, ma anche idee, tecniche e cultura, contribuendo alla diffusione dei mestieri d’arte nelle diverse regioni.
Con lo sviluppo delle infrastrutture moderne, le rotte persero la loro funzione, ma le comunità un tempo collegate continuano ancora oggi a custodire tradizioni culturali e industriali di grande valore. La Mostra Ko Ghei rende omaggio proprio a questo patrimonio diffuso.
Oggetti per la vita quotidiana, pensati per durare
Il percorso espositivo invita a riflettere su una concezione del bello intimamente legata all’utilità: ciotole, tazze, vassoi, contenitori per il tè, oggetti laccati e utensili raccontano un’estetica che non sacrifica la funzione, ma la esalta. Durata, riparabilità e sostenibilità emergono come valori centrali, in dialogo con le esigenze del presente.
Un’esperienza aperta a tutti
L’ingresso gratuito rende la mostra accessibile a un pubblico ampio: collezionisti, appassionati di cultura giapponese, viaggiatori e curiosi. Un’occasione per scoprire come l’artigianato giapponese, un tempo affidato alle rotte marittime, oggi viaggi nel mondo attraverso l’arte.
Franco D’Alessandro
Informazioni
Mostra Ko Ghei
ADI Design Museum, Piazza Compasso d’Oro 1 – Milano
29 gennaio – 8 febbraio 2026
Orari: 10.30 – 20.00 Chiuso: 30 gennaio, 6 febbraio
Ingresso gratuito
Direttore Generale: Naohiko Mitsui (DANS)
Organizzatore: Kitamaebune Exchange Expansion Organization














