Jeremy-Irons
Jeremy Irons

Jeremy, il nuovo film di Tornatore è ambientato per buona parte nel Regno Unito, ora siamo in Scozia.

Sì, perché è qui a Edimburgo che vive il mio personaggio.

Tu interpreti un professore di astrofisica che cerca di aiutare la studentessa interpretata da Olga Kurylenko a ritrovare l’equilibrio perduto. Ci puoi aiutare a capire meglio il tuo personaggio?

Non voglio dire troppo perché non voglio svelare la storia del film: interpreto il ruolo di un astrofisico che ha una relazione con una studentessa. Anche lei studia astrofisica e lui la incoraggia ad affrontare il suo passato, nel quale c’è stata una tragedia che ancora la affligge, in modo da essere più felice.

In Italia il film è presentato come “Una straordinaria storia d’amore”. Al di là della differenza d’età tra i due protagonisti, in che cosa è straordinaria la loro storia d’amore?

Ovviamente tutte le storie d’amore sono straordinarie ma questa in particolare ha dei propri elementi speciali… Però penso che raccontarli anticiperebbe troppo la trama rovinando al pubblico la sorpresa di vedere il film.

Parliamo di Olga, una creatura meravigliosa di cui già Terrence Malick ha messo in luce la grazia. Che cosa pensi di lei come donna e come artista?

Olga è una donna sorprendente e molto coinvolgente. Ha cominciato a lavorare con le cineprese da quando aveva circa quindici anni. È intelligente, ha molta energia interiore. E’ ucraina, il che ha reso diverso l’inizio del nostro rapporto. L’abbiamo vista in un film di James Bond e in altri film come WATER DIVINER, e penso che la vedremo sempre più spesso perché sono convinto che diventerà una grandissima attrice. È una splendida collega con cui è facile lavorare, il che è ottimo.

Tornatore è uno dei più famosi registi italiani. Che cosa ti ha colpito di lui? Ti ha spiegato le ragioni per cui ti ha scritturato?

No, non lo chiedo mai ai registi. Succede sempre che vorrebbero qualcun altro, ma poi non possono averlo e quindi chiedono a me. Tornatore ha un occhio straordinario: ha cominciato come fotografo quando era giovane e quindi ha uno sguardo molto bello e particolare che per i registi di cinema è una cosa eccezionale. Controllava spesso la luce in camera per migliorare l’immagine, ha le idee chiare su quello che vuole, è molto preciso.

Tra i suoi film, qual è il tuo preferito?

Il mio preferito e credo il preferito di molte persone è NUOVO CINEMA PARADISO, film che colpisce il cuore e i sentimenti con la sua forza. Un film classico, probabilmente tra i venti più belli film mai realizzati.

Tu hai spesso lavorato a Hollywood, anche per dei blockbuster come ad esempio l’atteso

BATMAN VS SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE. Però, da buon inglese, hai dichiarato di avere un debole per i registi che possiedono una sensibilità europea. Come riesci a conciliare questi due piani del tuo lavoro?

Penso che sia come chiedere ad un musicista come fa a suonare il suo violino in un’orchestra e in un gruppo da camera. Tu suoni il tuo violino, questo è quello che fai. Io sono un attore, che sia in BATMAN o che sia in LA CORRISPONDENZA non ci sono differenze. Alcune riprese possono essere più veloci, altre possono essere più divertenti, ma alla fine è la stessa cosa. Siamo solo parte di una storia che viene raccontata.

C’è qualcosa che ci puoi rivelare sul film di cui ancora non abbiamo parlato?

No, non vi rivelerò nulla! Ci sono elementi segreti in questo film, come dovrebbe essere sempre, e a me non piace rivelare i segreti. Desidero che il pubblico quando andrà a vedere LA CORRISPONDENZA sia entusiasta di avere avuto una sorpresa.

 

Per gentile concessione di Sky

JEREMY IRONS

Jeremy, il nuovo film di Tornatore è ambientato per buona parte nel Regno Unito, ora siamo in Scozia.

Sì, perché è qui a Edimburgo che vive il mio personaggio.

Tu interpreti un professore di astrofisica che cerca di aiutare la studentessa interpretata da Olga Kurylenko a ritrovare l’equilibrio perduto. Ci puoi aiutare a capire meglio il tuo personaggio?

Non voglio dire troppo perché non voglio svelare la storia del film: interpreto il ruolo di un

astrofisico che ha una relazione con una studentessa. Anche lei studia astrofisica e lui la

incoraggia ad affrontare il suo passato, nel quale c’è stata una tragedia che ancora la affligge, in

modo da essere più felice.

In Italia il film è presentato come “Una straordinaria storia d’amore”. Al di là della differenza d’età tra i due protagonisti, in che cosa è straordinaria la loro storia d’amore?

Ovviamente tutte le storie d’amore sono straordinarie ma questa in particolare ha dei propri

elementi speciali… Però penso che raccontarli anticiperebbe troppo la trama rovinando al pubblico

la sorpresa di vedere il film.

Parliamo di Olga, una creatura meravigliosa di cui già Terrence Malick ha messo in luce la grazia. Che cosa pensi di lei come donna e come artista?

Olga è una donna sorprendente e molto coinvolgente. Ha cominciato a lavorare con le cineprese

da quando aveva circa quindici anni. È intelligente, ha molta energia interiore. E’ ucraina, il che ha

reso diverso l’inizio del nostro rapporto. L’abbiamo vista in un film di James Bond e in altri film

come WATER DIVINER, e penso che la vedremo sempre più spesso perché sono convinto che

diventerà una grandissima attrice. È una splendida collega con cui è facile lavorare, il che è ottimo.

Tornatore è uno dei più famosi registi italiani. Che cosa ti ha colpito di lui? Ti ha spiegato le ragioni per cui ti ha scritturato?

No, non lo chiedo mai ai registi. Succede sempre che vorrebbero qualcun altro, ma poi non

possono averlo e quindi chiedono a me. Tornatore ha un occhio straordinario: ha cominciato come

fotografo quando era giovane e quindi ha uno sguardo molto bello e particolare che per i registi di

cinema è una cosa eccezionale. Controllava spesso la luce in camera per migliorare l’immagine,

ha le idee chiare su quello che vuole, è molto preciso.

Tra i suoi film, qual è il tuo preferito?

Il mio preferito e credo il preferito di molte persone è NUOVO CINEMA PARADISO, film che

colpisce il cuore e i sentimenti con la sua forza. Un film classico, probabilmente tra i venti più belli

film mai realizzati.

Tu hai spesso lavorato a Hollywood, anche per dei blockbuster come ad esempio l’atteso

BATMAN VS SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE. Però, da buon inglese, hai dichiarato di avere un debole per i registi che possiedono una sensibilità europea. Come riesci a conciliare questi due piani del tuo lavoro?

Penso che sia come chiedere ad un musicista come fa a suonare il suo violino in un’orchestra e in

un gruppo da camera. Tu suoni il tuo violino, questo è quello che fai. Io sono un attore, che sia in

BATMAN o che sia in LA CORRISPONDENZA non ci sono differenze. Alcune riprese possono

essere più veloci, altre possono essere più divertenti, ma alla fine è la stessa cosa. Siamo solo

parte di una storia che viene raccontata.

C’è qualcosa che ci puoi rivelare sul film di cui ancora non abbiamo parlato?

No, non vi rivelerò nulla! Ci sono elementi segreti in questo film, come dovrebbe essere sempre, e

a me non piace rivelare i segreti. Desidero che il pubblico quando andrà a vedere LA

CORRISPONDENZA sia entusiasta di avere avuto una sorpresa.

Per gentile concessione di Sky

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