LE PRIME NOVITA’ 2017 KISSENGER IL TELEFONO A BACI
Ecco ci mancava la tecnologia ci viene incontro per risolvere i problemi di lontananza. Siamo all’ultima Love and Sex with Robots Conference tenutasi a fine dicembre in Cina. Una intraprendente Emma Yann Zhang ha presentato un dispositivo che risolve almeno in parte questa difficoltà. Lo ha chiamato Kissenger – dall’unione delle parole kiss, bacio, e messenger – si tratta di un apparecchio che consente di baciarsi a distanza. Perché possa essere utile, naturalmente, è necessario che entrambe le parti di una coppia possiedano un Kissenger, che offre un alloggiamento per inserire il proprio smartphone (il prototipo è compatibile solo con prodotti Apple dotati di jack per le cuffie). Dopo aver contattato la propria dolce metà con il telefonino e avviata l’app, ognuno deve appoggiare le labbra su una sorta di “cuscino” in silicone, sotto al quale si trovano dei sensori che rilevano il movimento della bocca, la pressione esercitata e tutta una serie di altri parametri. Ogni Kissenger raccoglie queste informazioni e le invia all’altro tramite Internet. Questo, grazie a degli attuatori presenti in ogni “cuscino”, riproduce la bocca, dando all’utente l’illusione – o così assicura la creatrice di Kissenger – di baciare per davvero il proprio partner. Unico problema non è ancora in produzione: fa invece parte di un progetto di ricerca condotto sulla base della convinzione che presto gli esseri umani disporranno di robot per soddisfare il proprio desiderio di intimità.











