SANTO DOMINGO
Santo Domingo

 

La Repubblica Dominicana o, come viene spesso identificata dal nome della sua capitale, Santo Domingo, è ormai da tempo nell’immaginario collettivo una meta paradisiaca, per i giovani e i meno giovani, ove lasciarsi alle spalle stress e routine. È molto amata dagli italiani, per la natura incontaminata, il mare cristallino e le meravigliose spiagge caraibiche con le palme che scendono sulla sabbia corallina e bianchissima fino a riva, il clima mite tutto l’anno, la cordialità della popolazione e la comodità di accesso in meno di 10 ore con numerosi voli diretti dall’Italia. È anche una delle mete turistiche preferite da chi ama il golf. Con oltre 3 milioni di abitanti, Santo Domingo è probabilmente il luogo più pieno di vita di tutti i Caraibi. La città vanta una cultura ricca e una lunga storia che si intrecciano con i più moderni sviluppi: nuovi e moderni hotel si affacciano su antiche strade di ciottoli, auto di lusso dividono le strade con carretti trainati da cavalli, i luoghi della più innovativa gastronomia internazionale prosperano accanto alla classica cucina creola, ed edifici del 21° secolo si innalzano accanto a case tradizionali del 15° e 16° secolo. Dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1990, in qualità di più vecchia città del Nuovo Mondo, la città coloniale di Santo Domingo ospita la prima strada, la prima cattedrale, la prima università e il primo ospedale costruiti nelle Americhe. Inoltre, dopo averla selezionata come capitale americana della cultura per il 2010, l’Organizzazione delle capitali culturali in collaborazione con le autorità dominicane ha recentemente invitato il pubblico a scegliere i sette tesori dell’eredità culturale di Santo Domingo tra 27 siti di interesse culturale. I sette tesori eletti con voto unanime sono il palazzo di Colombo, la prima cattedrale del Nuovo Mondo, il forte Ozama, il Museo delle Case Reali, i Giardini Botanici nazionali, la passeggiata sul Mar dei Caraibi chiamata El Malecón e il Palazzo delle belle arti. Chi invece desidera il sapore dell’artigianato locale, può trovare dozzine di negozi coloratissimi e carichi di souvenir: si possono comperare rum di diverse marche dominicane, caffè di cui il Paese è grande produttore, oggetti ornamentali e piatti di ceramica, curiosi e variopinti quadri con disegni primitivi della cultura taìno, dal nome degli indios che vivevano sull’isola di Hispaniola prima dello sbarco di Cristoforo Colombo, gioielli d’ambra e di larimar, conosciuto anche come ‘pectolite blu’, una pietra dura azzurra che si estrae soltanto su quest’isola.

Alessia Placchi

Articolo precedenteROMA TERMINI. APRE IL NUOVO PUNTO VENDITA 101CAFFE’
Articolo successivo“Festival Mix Milano” Dal 20 al 23 giugno 2019 al Piccolo Teatro Strehler di Milano