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Mantova

Mantova, da giovedì 23 a domenica 26 maggio 2013

Trame sonore a Palazzo –

Mantova Chamber Music Festival

Palazzo Ducale, luoghi vari

A Mantova, 4 giorni di concerti, visite d’arte e incontri

nei palazzi storici della città dei Gonzaga

Prevendita pass e info costi: tel. +39 0376 1961640,

boxoffice@mantovachamber.com

www.mantovachamber.com

Si inaugura giovedì 23 maggio a Mantova “Trame sonore a Palazzo – Mantova Chamber Music Festival”. L’iniziativa, promossa dall’Orchestra da Camera di Mantova con la collaborazione della Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della province di Mantova, Brescia e Cremona e il sostegno di Fondazione Cariplo, da giovedì 23 a domenica 26 maggio, animerà la splendida città dei Gonzaga, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, con un ricco calendario di appuntamenti musicali e culturali: per quattro giorni, dalle 10 alle 23 ininterrottamente, i più bei luoghi d’arte cittadini risuoneranno, offrendosi ai visitatori in una prospettiva inedita di incontro tra musica, arte, storia, architettura e paesaggio.


Sono oltre ottanta i concerti in programma e più di cento i musicisti europei che si danno appuntamento a Mantova per un meeting ispirato dal piacere di fare musica insieme in un contesto unico. L’occasione per turisti e appassionati di musica e arte è servita. Sarà, infatti, sufficiente dotarsi del pass del Festival (info: mantovachamber.com) per visitare luoghi unici, anche in orari insoliti grazie a straordinarie aperture notturne, attraversare le meravigliose sale di Palazzo Ducale e Palazzo Te, intrattenersi nell’affascinante Rotonda di San Lorenzo, o ascoltare un concerto nel Teatro Bibiena, gioiello di architettura e acustica, e nella Basilica palatina di Santa Barbara.

Cuore della manifestazione sarà Palazzo Ducale, città-palazzo di straordinaria estensione e bellezza, che porta le firme, tra gli altri, di Giulio Romano, Andrea Mantegna, Domenico Fetti, Pisanello. Gli interventi di consolidamento effettuati nell’ultimo anno, consentiranno di riaprire finalmente al pubblico una buona parte della Reggia dei Gonzaga, seriamente ferita dai terremoti del maggio 2012. In occasione del Festival “Trame sonore a Palazzo” sarà possibile visitare di nuovo le sale di Corte Vecchia, anche queste infatti saranno scenario suggestivo dei concerti di affermati interpreti della scena internazionale: ospiti della 4 giorni, tra gli altri, il pianista Alexander Lonquich, i violoncellisti Giovanni Sollima ed Enrico Bronzi, il soprano Gemma Bertagnolli e il mezzosoprano Sara Mingardo, i violinisti Dejan Bogdanovich e Fulvio Luciani.

06-mantova-piazzetta-erbeDice Giovanna Paolozzi Strozzi, Soprintendente Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Mantova, Brescia e Cremona e Direttore di Palazzo Ducale di Mantova: Trame Sonore a Palazzo costituisce la sfida e la risposta forte ad eventi che, appena un anno fa, sembravano aver messo in ginocchio la città di Mantova: in particolare la Reggia dei Gonzaga, uno dei complessi museali più grandi al mondo, è stata colpita duramente dal sisma del 20 e 29 maggio scorso al punto da far chiudere le porte al Museo per alcuni mesi. Adesso riportare la musica tra le sue mura, ripetendo un uso familiare alla raffinata corte gonzaghesca, è trasformare l’evento nefasto in un evento gioioso, di rinascita culturale e artistica.

Ad interagire con gli artisti ospiti della manifestazione saranno i musicisti dell’Orchestra da Camera di Mantova, sia nella formazione orchestrale – a cui sono affidati i concerti di apertura, in programma giovedì 23, Basilica di Santa Barbara, ore 21.30, con la direzione di Umberto Benedetti Michelangeli, e di chiusura del Festival, domenica 26, al Teatro Bibiena, ore 20.30, al pianoforte la giovane promessa del concertismo Gabriele Carcano – che riuniti in gruppi e ensemble cameristici.

Dice Carlo Fabiano, direttore artistico del Festival: la Musica da Camera è sicuramente una delle espressioni più nobili e profonde della cultura occidentale. Ci insegna l’arte del dialogo per un bene comune e possiede tutti i motivi per essere modello di civiltà anche e soprattutto in questo complesso frangente storico. L’Orchestra da Camera di Mantova, con questa prima edizione di Trame sonore, vuole dare un originale contributo di conoscenza e di sostegno in questo senso, chiamando a raccolta i tanti amici musicisti che in oltre trent’anni le sono stati vicini, ed utilizzando gli ingredienti che le sono propri: la città di Mantova, gioiello di architetture rinascimentali, palcoscenico naturale e l’entusiasmo e l’alta professionalità che ha sempre caratterizzato i suoi componenti.

“Trame sonore a Palazzo” è nello stesso tempo un percorso musicale e di visita che si svolge attraverso raffinate occasioni d’ascolto: recuperando lo spirito più autentico del fare e fruire la musica da camera, i concerti in programma faranno rivivere i luoghi e le occasioni per le quali quella musica veniva originariamente ideata e composta. Percorsi di visite d’arte, ideati da e affidati a studiosi e storici, incroceranno le performance musicali, prenderanno da esse spunto o vi culmineranno, in un costante e continuo scambio di suggestioni. Alla non-stop di concerti farà eco un programma collaterale e complementare di lezioni di musica e conferenze-concerto, a carattere divulgativo sulla musica, alla portata di tutti e ad ingresso libero.

     Ma non finisce qui: negli stessi giorni Mantova ospita Mantova Creativa (mantovacreativa.it), la manifestazione che da tre anni, e per quattro giorni, fa della città un vero e proprio laboratorio della creatività, un punto di incontro dove nascono progetti che mettono a contatto designer, studenti e artisti con aziende di rilevanza nazionale ed internazionale. E ancora il 26 e 27 graphic novel, editoria locale, narrativa, saggistica, poesia, libri per bambini e ragazzi, libri d’artista e molto altro per la mostra della piccola editoria italiana Piccoli editori a Mantova, in programma il 25 e 26 maggio 2012 alla biblioteca mediateca G. Baratta.

01-mantova-palazzo-ducaleUna occasione unica per trascorrere un weekend all’insegna della musica, dell’arte e della cultura visitando una delle più belle città italiane: tante sono infatti le soluzioni per soggiornare a Mantova, messe a punto dal Touring Club Italiano, per questo weekend. Per usufruire delle agevolazioni è sufficiente visitare il sito internet  www.mantovachamber.com o contattare il Punto Touring Mantova by V&V Vellini Viaggivia Cavour, 92 tel. 0376/310170.

I pass d’ingresso saranno acquistabili presso la Biglietteria dell’Orchestra da Camera di Mantova, e direttamente presso la Biglietteria di Palazzo Ducale, durante i giorni del Festival. Quattro le modalità di accesso, a partire da 8 euro per il One Pass, che permette l’ingresso con posto riservato ad 1 concerto a scelta, fino ad un massimo di 75 euro per il Prime Pass, che offre l’ingresso con posto riservato a 15 concerti a scelta e valido per tutti i giorni del Festival.

Un servizio bus navetta gratuito permetterà al pubblico di spostarsi agevolmente tra le sedi dei concerti.

Programma dettagliato su: www.mantovachamber.com e www.ocmantova.com

Per informazioni: Segreteria dell’Orchestra da Camera di Mantova (piazza Sordello 12, Mantova),

tel. +39 0376 368618, info@mantovachamber.com.

Prevendita pass e info costi: tel. +39 0376 1961640, boxoffice@mantovachamber.com

GLI EVENTI PRINCIPALI

Giovedì 23

Duo Sala Specchi PalDucale

Ore 20

Palazzo Ducale, Sala degli Specchi

Carlo Fabiano, direttore artistico Trame sonore a Palazzo

Giovanna Paolozzi Strozzi, Soprintendente B.S.A.E. per le province di Mantova, Brescia e Cremona

Apertura del Festival

Giovanni Bietti

 “Cos’è la musica da camera?”

Ore 20.45

Palazzo Ducale, Sala degli Specchi

Alexander Lonquich, pianoforte

R. Schumann, Kreisleriana. Otto fantasie per pianoforte, op. 16

Ore 21.30

Basilica di Santa Barbara

Orchestra da Camera di Mantova

Coro da camera Ricercare Ensemble

Gemma Bertagnolli, soprano – Sara Mingardo, contralto

Umberto Benedetti Michelangeli, direttore

A. Vivaldi, Gloria in re maggiore RV 589

Venerdì 24

Ore 16

Palazzo Ducale, Sala degli Specchi

Alexander Lonquich, pianoforte – Enrico Bronzi, violoncello – Filippo Lama e Igor Cantarelli, violini – Klaus Manfrini, viola – Aljaz Begus, clarinetto – Andrea Bressan, fagotto – Marco Braito, tromba

S. Prokof’ev, Ouverture su temi ebraici per pianoforte, clarinetto e quartetto d’archi

B. Martinů, La revue de cuisine per pianoforte, clarinetto, fagotto, tromba, violino e violoncello

Ore 17.15

Palazzo Ducale, Galleria dei Fiumi

Alexander Lonquich e Cristina Barbuti, pianoforte a 4 mani

W. A. Mozart, Sonata in fa maggiore K 497

 

Ore 18

Palazzo Ducale, Sala degli Specchi

Alexander Lonquich, pianoforte – Enrico Bronzi, violoncello

L. v. Beethoven, Sonata n. 4  in do maggiore op. 102 n. 1

L. v. Beethoven, Sonata n. 5  in re maggiore op. 102 n. 2

Ore 19.30

Rotonda di San Lorenzo

Enrico Bronzi, violoncello

J.S. Bach, Suite n. 3 in do maggiore BWV 1009

Ore 20.30

Teatro Bibiena

Alexander Lonquich, pianoforte

F. Schubert, Sonata in si bemolle maggiore D. 960

Ore 21

Palazzo Ducale, Galleria dei Fiumi

Gemma Bertagnolli, soprano – Giovanni Bietti, pianoforte

 “W.A. Mozart: Lieder”

Ore 22

Palazzo Ducale, Sala degli Specchi

Alexander Lonquich, pianoforte – Enrico Bronzi, violoncello – Filippo Lama e Igor Cantarelli, violini

 Klaus Manfrini, viola – Giorgio Galvan, contrabbasso – Aljaz Begus, clarinetto – Marco Braito, tromba

P. Hindemith, Tre pezzi per pianoforte, clarinetto, tromba, violino e contrabbasso

C. Debussy, Sonata per violoncello e pianoforte

S. Prokof’ev, Ouverture su temi ebraici per pianoforte, clarinetto e quartetto d’archi

 

Sabato 25

Ore 11

Palazzo Ducale, Sala Specchi

LECTIO MAGISTRALIS

Alexander Lonquich

Evoluzioni interpretative della musica da camera nel Novecento

Con l’ascolto d’incisioni d’epoca

Ore 15.30

Palazzo Ducale, Sala del Pisanello

Alexander Lonquich e Cristina Barbuti, pianoforte a 4 mani

W. A. Mozart, 5 variazioni in sol maggiore K. 501

F. Schubert, Divertimento all’ungherese in sol minore op. 54 D. 818

Ore 18

Palazzo Ducale, Galleria dei Fiumi

Paolo Grazzi, oboe – Alberto Grazzi, fagotto – Francesco Moi, clavicembalo – Gemma Bertagnolli, soprano

G.F. Haendel, Mi palpita il cor

F. Mancini, Quanto è dolce quell’ardor

Ore 18.30

Palazzo Te, Sala dei Cavalli

Alexander Lonquich e Cristina Barbuti, pianoforte a 4 mani

F. Schubert, Rondò in la maggiore op. 107 D. 951

F. Schubert, Fantasia in fa minore op. 103 D. 940

Ore 19.30

Rotonda di San Lorenzo

Fulvio Luciani, violino

J. S. Bach, Partita n. 2 in re minore BWV 1004

Ore 21.15

Palazzo Ducale, Sala degli Specchi

Igor Armani, clarinetto – Andrea Leasi, corno – Michele Fattori, fagotto – Carlotta Conrado, violino – Olga Arzilli, viola  Federico Bracalente, violoncello – Giorgio Galvan, contrabbasso 

L.v. Beethoven, Settimino in mi bemolle maggiore op.20

Ore 22

Palazzo Ducale, Sala Specchi

Alexander Lonquich, pianoforte

C. Debussy, Preludes Vol. 2

Domenica 26

Ore 11.15

Palazzo Ducale, Portico Cortile d’Onore

Igor Armani, clarinetto – Andrea Leasi, corno – Michele Fattori, fagotto – Carlotta Conrado, violino – Olga Arzilli, viola  Federico Bracalente, violoncello – Giorgio Galvan, contrabbasso 

L.v. Beethoven, Settimino in mi bemolle maggiore op.20

Ore 12

Palazzo Ducale, Sala degli Specchi

Dejan Bogdanović, violino – Francesco Comisso, violino – Silvestro Favero, viola

Giuseppe Barutti, violoncello – Gianantonio Viero, violoncello

F. Schubert, Quintetto in do maggiore D. 956

Ore 16

Palazzo Ducale, Sala degli Specchi

Fulvio Luciani, violino – Massimiliano Motterle, pianoforte

CONFERENZA-CONCERTO

C. Sivori,  Gènoise

C. Sivori, Folies Espagnoles

Ore 18.00

Palazzo Ducale, Sala degli Specchi

Giovanni Sollima, Monika Leskovar, Hannah Suhyoung Eichberg, Amedeo Cicchese e Paolo Bonomini, violoncelli

“Tenebrae, il principe dei musici”

Musiche di Gesualdo da Venosa, Rossi, Part, Sollima, Scarlatti, D’Avalos, del Buono

Ore 20.30

Teatro Bibiena

Orchestra da Camera di Mantova

Gabriele Carcano, pianoforte

W.A. Mozart, Concerto n. 23 in la maggiore per pianoforte e orchestra K. 488

I LUOGHI DEL FESTIVAL

Mantova è una città-museo, attraversata dai piccoli canali del fiume Mincio, patria di Virgilio e culla dell’arte, non a caso dichiarata dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità. Raggiungerla in occasione del Festival Trame Sonore a Palazzo, significa regalarsi una vacanza di cultura e sapori unici, in uno dei luoghi italiani più romantici. Il cuore del Festival batte nel Palazzo Ducale, residenza ufficiale dei Gonzaga, che regala un affascinante profilo alla città sul Lago Inferiore e si affaccia in parte sulla vasta piazza Sordello, con oltre 500 stanze, giardini e piazze, opere d’arte di Pisanello e affreschi di Giulio Romano, una pala di Rubens e, nel vicino Castello di San Giorgio, la celebre Camera degli Sposi, con i famosi angeli amorini, affrescata dal Mantegna tra il 1465 e il 1474, in onore di Ludovico e Barbara di Brandeburgo.Oltre al Palazzo Ducale gli eventi del Festival si svolgono in intorno o all’interno di luoghi unici della città raggiungibili in pochi metri: per esempio la romanica Rotonda di San Lorenzo (che risale al XII secolo, la chiesa più antica, fatta costruire da Matilde di Canossa, che si ispira alla Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme), in Piazza delle erbe, la Torre del misterioso Orologio astronomico o la Basilica di S. Andrea, capolavoro di Leon Battista Alberti, dove la tradizione vuole che si conservi una reliquia, un vaso contenente terra intrisa del sangue di Cristo (piazza Mantegna, tel. 0376.328504). E poi, oltre la terza linea di mura, tanti appuntamenti a Palazzo Te (il nome deriva dalla località Tejeto su cui è stato edificato): residenza estiva disegnata e decorata da Giulio Romano per Federico II Gonzaga, dove i signori potevano rilassarsi e passare notti d’amore nelle eleganti sale affrescate con scene equestri o leggende mitologiche, come nella “colossale” Sala dei Giganti. Altro gioiello da visitare nei giorni del Festival è il Teatro Bibiena, nato per le finalità dell’Accademia Virgiliana, destinato ad ospitare sia spettacoli sia sperimentazioni scientifiche che esposizioni dottrinali. Ne è autore il parmense Antonio Galli Bibiena, il quale vi profuse un genio inventivo che fa di ques’opera il più compiuto esempio di architettura teatrale del gusto rococò. Fu inaugurato nel 1769; un mese dopo vi tenne un concerto W. A. Mozart. Infine la splendida Basilica Palatina di Santa Barbara: costruita su istanza del duca  Guglielmo Gonzaga e su progetto dell’architetto mantovano Giovan Battista Bertani, l’opera fu edificata in due fasi, dal 1562 al 1567 e dal 1569 al 1572. Santa Barbara può essere considerata il capolavoro sia del committente sia dell’artefice; dotata dal duca di numerosi privilegi, dell’esenzione dal controllo vescovile e della possibilità di fregiarsi di un rito proprio, diverso da quello romano, fu pensata come sede delle fastose cerimonie liturgiche corredate da musiche sacre di altissimo livello, la vera passione del duca, grazie anche al prezioso organo Antegnati. Le immagini del campanile e i danni al cupolino durante le forti scosse di terremoto dell’Emilia del 29 maggio 2012 finirono tristemente su tutti i media nazionali e stranieri.

 

 

Ufficio stampa

Valentina Pavesi – press@mantovachamber.com

Marco Ferullo  marco.ferullo@musicpress.it / musicpress comunicazione  

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