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UN MONDO UNICO AL MONDO

 

Come ogni estate, da ormai nove anni, la musica è protagonista del Lago di Como grazie al suo appuntamento più importante il “Festival Lago di Como”. Un festival di qualità, dunque, che si innesta- perfettamente con una terra come la nostra, ricca di fascino, risorse storiche, naturali e culturali, in un’ottica sinergica di valorizzazione del territorio, favorendo così un percorso armonico di continua crescita sociale e culturale.  La Musica continua a settembre  con le serate del Sinfolario, sempre apprezzato e gradito da un pubblico sempre più numeroso, che porta nelle piazze la musica Sinfonica.  Un sentito ringraziamento è di dovere alle 29 Amministrazioni Comunali che hanno aderito a quest’illustre iniziativa con l’obiettivo di offrire, nel periodo estivo, spettacoli gratuiti di elevato livello artistico  nonché momenti di svago e di crescita culturale. Tanti gli appuntamenti   itineranti nei paesi del Lario  svolti all’aperto, negli angoli più suggestivi e caratteristici del territorio al fine di promuovere il Lago di Como come una cornice perfetta per allietare e far sognare le migliaia di turisti che durante i mesi estivi soggiornano sul nostro territorio ed offrire serate piacevoli ai nostri concittadini. L’Assessorato al Turismo della Provincia di Como è fortemente convinto che questo  progetto sia una vera “eccellenza”, nonché uno strumento efficace per offrire un’accoglienza indimenticabile ai turisti del nostro splendido territorio.

 

Achille Mojoli

Assessore della Provincia di Como

 

EVENTI settembre

 

Sinfo Lario 

Continua a settembre l’affascinante magia e la raffinatezza di Sinfolario Festival, fiore all’occhiello del Festival del

Lago di Como.  Orchestre Sinfoniche di caratura internazionale con intramontabili capolavori del grande repertorio sinfonico ottocentesco e celebri ouverture operistiche sapranno regalare altre piacevoli, romantiche ed emozionanti serate.  

 

Venerdì 2 settembre ore 21,15

Bizzarone – Viale Unità d’Italia

 

Sabato 3 settembre ore 21,15

Lurago d’erba – Sagrato della Chiesa

 

SINFOLARIO ORCHESTRA

W.A.MOZART                                                                                     Sinfonia

                              da Le nozze di Figaro

          Concerto per violino

         e orchestra n°5 K219

                            Allegro aperto, adagio,

           rondò – tempo di minuetto

G.VERDI                                                                                 Preludio da Traviata

G.ROSSINI                                                                                            Sinfonia

                          da Il barbiere di Siviglia

V.BELLINI                                                                                               Sinfonia

                                                                              da Norma

G.ROSSINI                                                                    Sinfonia

                           da L’italiana in Algeri

G.DONIZZETTI                                                                 Sinfonia

                                                                  da Don Pasquale

                            SOLISTA PIERRE HOMMAGE

                               DIRETTORE ROBERTO GIANOLA

 

 

Sabato 10 settembre ore 21,15

Cermenate – Parco Scalabrini

ORCHESTRA SINFONICA TCHAIKOWSKY

DELLA REPUBBLICA DI UDMURTIA

P.J.TCHAIKOWSKY

 Capriccio italiano

A.KACHATURIAN  

Concerto

per violino e Orchestra

Allegro con fermezza

 Andante sostenuto

           Allegro vivace

A.BORODIN                     

Danze polovesiane

M.MUSSORGSKY    

Notte sul Monte Calvo

L.BERNSTEIN                                                

Suite

da West side story

 

                                      SOLISTA DAVIDE ALOGNA

                              DIRETTORE LEONARDO QUADRINI

 

 

Giovedì 15 settembre ore 21,15

Campione d’Italia – Casinò, Salone delle feste

SINFOLARIO ORCHESTRA

G.ROSSINI                                                      

Sinfonia

                                 da L’italiana in Algeri

G.PUCCINI                  

Tu che di gel sei cinta

da Turandot

G.VERDI     

La donna è mobile da Rigoletto

    La Vergine degli angeli

 da La forza del destino

Di quella pira da Trovatore

W.A.MOZART       

Sinfonia da Don Giovanni

G.VERDI 

       Coro dei gitani da Trovatore

                            Va pensiero da Nabucco

                                   E’ strano da Traviata

G.PUCCINI       

Nessuno dorma da Turandot

G.VERDI                        

Brindisi da Traviata

                                  

                 SOPRANO NATALIA ROMAN

                TENORE FABIO BUONOCORE

                      CORALE AMBROSIANA

                             DIRETTORE ROBERTO GIANOLA

 

 

con la Confederazione elvetica ed i comuni di Rodero,

Bizzarone Uggiate-Trevano e Valmorea. Immerso nel verde, da sempre

Bizzarone è un comune di circa 1600 abitanti al confine con la Confederazione elvetica ed i comuni di Rodero, Uggiate -Trevano e Valmorea. Immerso nel verde, da sempre si caratterizza per la sua posizione di collegamento tra Italia e Svizzera, e in questo è molto conosciuto il valico turistico di Bizzarone – Brusata di Novazzano, aperto tutto l’anno e valida alternativa al più trafficato valico di Como Brogeda. Il paese, a vocazione prevalentemente residenziale, si sta caratterizzando per un’espansione commerciale di qualità lungo la strada provinciale nr. 23 che da Bizzarone porta all’ingresso autostradale di Lomazzo (autostrada dei Laghi). Nel suo territorio sono presenti sentieri di pregevole fattura, che rendono fruibili i due rilievi collinari che interessano il paese. Su uno di questi, il colle Sant’Ambrogio, si può visitare la chiesetta dedicata alla Madonna Assunta che contiene pregevoli dipinti del Tarilli.

 

Lurago d’Erba

Quattro verdeggianti colline accolgono tra i loro dolci declivi gli oltre 5.000 abitanti di Lurago d’Erba. Le frazioni di Colciago, di Calpuno, della Careggia, il caratteristico centro storico che circonda il monumentale complesso Parrocchiale e la splendida Villa Soriani, costituiscono l’intero nucleo residenziale. Le origini storiche risalgono attorno all’anno Mille anche se, presumibilmente, piccoli insediamenti già preesistevano nei grandi latifondi romani conquistati dai Longobardi. Ai giorni nostri la fiorente realtà industriale, in particolare nel campo dell’arredamento e del midollino, ha preso il sopravvento sulla tradizionale e sempre viva cultura contadina.

 

Cermenate

Cermenate conta ad oggi circa 9.000 abitanti. Sorge al confine delle province di Como e Monza-Brianza. Le prime attestazioni della presenza umana sul territorio di Cermenate risalgono all’età del bronzo. La crescita economica fu segnata, fin dall’antichità, dalla posizione geografica del paese, situato tra Como e Milano lungo la strada Mediolanum-Comum (oggi S.S. dei Giovi). Nel XIII secolo, Cermenate  prese parte alle lotte fra i comuni di Como e di Milano e nel 1196 rientrò nell’orbita della città lariana. Nella seconda metà del XVIII secolo, Cermenate conobbe un periodo particolarmente florido, grazie all’agricoltura e allo sviluppo dell’attività serica. Edifici di valore storico: Villa Clerici (sede

degli uffici comunali) Villa Coquio, Villa Rospini, il Ponte della Barona, il santuario dedicato a San Vincenzo, la chiesa dei Santi Vito e Modesto; in località Asnago l’ex asilo Garbagnati, realizzato dall’architetto di scuola razionalista Cesare Cattaneo.

 

Campione d’Italia

Campione d’Italia, terra di antiche tradizioni e di gran rinomanza delle maestranze d’arte, i Maestri campionesi, di cui resta testimonianza in opere di scultura, pittura e stucco, è un’exclave italiana estesa per meno di due chilometri quadrati in territorio svizzero e collocata lungo la sponda orientale del lago Ceresio, ai piedi del monte Sighignola. Fu importante insediamento longobardo e nell’VIII secolo divenne feudo dell’Abate milanese di S. Ambrogio, da cui deriva l’appartenenza millenaria di Campione alla Diocesi ambrosiana. Il feudo monastico campionese fino alla soppressione napoleonica rimase intoccabile da ogni altro potere anche quando il territorio circostante, di proprietà del Duca di Milano, passò ai Signori svizzeri, agli inizi del XVI secolo. Poi fu aggregato amministrativamente alla Provincia di Como con il nome di Campione d’Intelvi che mantenne fino al 1933, quando assunse orgogliosamente la denominazione di Campione d’Italia.

 

Per i dettagli e i programmi della Provincia di Como di agosto e settembre consultare www.lakecomo.com

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