Tagliatelle Fatte In Case
Scusate il ritardo!

Dunque, eccoci qui. Siamo un pò in ritardo rispetto alla solita frequenza del nostro appuntamento. Anzi sono convinto che sia più mio il ritardo che vostro, ma non è importante come tutti i grandi “quochi”, vado avanti anche con le cotolette bruciate. Basta ricomprarle… magari già fatte.

Il motivo del mio ritardo è che per vari motivi che non sto qui a raccontare, in casa non sono più solo e questo ha un po’ scombussolato i miei ritmi e le mie abitudini. La fantasia di fare qualche cosa di nuovo in cucina è un po’ più difficile, ma non impossibile. Quindi a tutti i miei fan… non preoccupatevi, il vostro “Quoco” rompi non demorde, c’è sempre e continuerà con le sue fantastiche ricette, mi viene da ridere. Ma cosa dico fantastiche, dico, dico, ma cosa dico è meglio stare zitto. Oggi ho provato a fare la pasta all’uovo (rivista per Corry, mio figlio, che è allergico all’albume).

 

 PASTA ALL’UOVO

Ingredienti:

·  400 gr di farina 00 (ho usato la farina di grano duro, credo più adatta)

·  4 uova

·  acqua tiepida

·  sale

Preparazione:

Allora, si inizia dal piano di lavoro, deve essere ampio, di legno o di marmo oppure anche di formica. Mattarello classico oppure se avete la macchina per tirare la pasta potete usare anche quella.

Iniziate con il solito mucchietto di farina e poi la fontanella classica. Rompete le uova. Qui la mia prima variante, io ho usato solo i rossi (per mio figlio che è allergico all’albume), ma normalmente si usa tutto l’uovo. Le proporzioni sono circa un etto di farina e un uovo.

Impastate unendo l’acqua e il sale fino a creare un pasta morbida e lucente, consistente, omogenea e anche liscia. Lavorate sull’acqua per ottenere l’impasto corretto. Ricordate, se la vedete secca, aggiungete l’acqua se la vedete troppo bagnata usate la farina. Sempre con moderazione e sensibilità.

Poi avvolgetela in un panno umido per circa 30 minuti. Successivamente rimpastate ancora bene e stendetela con il mattarello, fino a quando otterrete l’altezza desiderata. Oppure, una volta rimpastata, usate la macchinetta e create delle strisce ben delineate.

La pasta deve essere un po’ porosa, non troppo spessa ne troppo fine.

Durante tutta questa fase usate la farina per evitare che si attacchi al tavolo o al mattarello o alla macchina.

Fate riposare qualche ora. Non aspettate che diventi troppo dura, si spaccherebbe durante la fase del taglio.

Per il procedimento a mano, arrotolate la sfoglia, come se fosse un rotolo e poi con un coltello tagliate in rondelle mantenendo uno spessore uniforme,

Se invece disponete di una macchina per la pasta, fate passare le sfoglie nella macchina stessa e otterrete la pasta che vorrete.

Ecco fatto.

Mi raccomando, un sugo ricco esalterà al massimo il sapore della pasta. Magari nel prossimo nostra appuntamento, parleremo di qualche sugo adatto.….

 

Ciao alla prossima,

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