X Edizione 2012
BAFF BUSTO ARSIZIO
Dal 24 marzo 2012 al 31 marzo 2012
BUSTO ARSIZIO:. Dieci primavere di cultura, bellezza, arte, Busto e il Baff: un amore che dura e resiste a ogni crisi da ben dieci anni. Era infatti il 2003, quando, quasi per scommessa, stimolati da un articolo del Corriere della Sera che parlava della chiusura delle piccole sale cinematografiche fagocitate dai multisala, ideammo il Baff per valorizzare la peculiarità della nostra Busto che continuava a tenersi stretta ben otto sale e quattro rassegne di cinema d’essai. Allora ero assessore alla Cultura, oggi sono con orgoglio il presidente di una realtà che ha fatto tantissima strada, che ha saputo crescere e far crescere… Primavera dopo primavera la città ha vissuto questo appuntamento con maggior convinzione, ogni anno sempre più consapevole dell’importanza del ruolo che ha saputo ritagliarsi nel panorama dei festival cinematografici italiani, distinguendosi anche per una particolare attenzione ai valori. Mi piace sottolineare che il Baff non ha mai peccato di autoreferenzialità: la manifestazione non è mai stata fine a se stessa, ma costituisce un elemento di sviluppo per la città e il territorio e anche un fattore attrattivo di risorse. Ricordo che il Baff ha promosso la creazione di una rete culturale che supera i campanili e apre la Città a un intero territorio, contribuendo a dare uno spessore alla cosiddetta “area vasta” e ha dato impulso all’istituzione della BAFC Film Commission della Provincia di Varese e dell’Alto Milanese, dando visibilità e opportunità di promozione al territorio. Non solo. L’attenzione che il festival ha dedicato ai giovani e alla loro formazione culturale si è concretizzata felicemente nell’Isitituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, raro esempio di scuola accademica di cinema sul territorio nazionale, nei numerosi progetti che la scuola promuove, non ultimo la realizzazione del corto che in questi giorni è proiettato a New York, e nella nascita di piccole aziende di audiovisivi. Insomma Baff significa anche opportunità di lavoro e di crescita per i più giovani. Un investimento culturale che porta dunque sviluppo e che oltretutto migliora la qualità della vita. Tutti sappiamo che, soprattutto in questi periodi di crisi, abbiamo bisogno di cultura, di bellezza, di arte: spero pertanto che il Baff possa continuare ad animare e a far rifiorire le primavere bustocche per tanti altri anni. Auguro buona settimana a tutti coloro che vorranno essere dei nostri con tanto buon cinema, incontri, approfondimenti, riflessioni… Un grazie di cuore alla grande squadra che anche quest’anno è scesa in campo con passione ed entusiasmo per segnare e far vincere la nostra città.
Alberto Armiraglio – Presidente B.A. Film Festival
Dopo la prima edizione in pochi ci avevano scommesso… siamo arrivati alla decima. Il B. A. Film Festival – B.A.F.F compie quest’anno 10 anni e lo fa nel migliore dei modi. Nel tempo ha ribadito la propria credibilità nel panorama cinematografico nazionale confermando il proprio impegno nel sostenere giovani talenti italiani. Tutto ciò non solo attraverso gli illustri ospiti che sono intervenuti nel corso degli anni quali Francis Ford Coppola, Michelangelo Antonioni, Claudia Cardinale, Mario Monicelli, Alba Rohrwacher, solo per citarne alcuni, ma diventando il promotore di diverse iniziative legate al mondo dell’audiovisivo ed interrogandosi sul futuro e sulle prospettive del cinema italiano nel panorama nazionale ed internazionale.La manifestazione si sviluppa attraverso i tre concorsi: Made in Italy Anteprime Riservato a film in prima visione realizzati da registi emergenti ma nei quali si intravede un talento degno di nota; film inediti o film che hanno conosciuto una distribuzione solo “tecnica” o assai penalizzante e che meritano invece un’attenzione che è stata loro negata. La giuria è presieduta da Carlo Lizzani ed è composta da tecnici del settore quali Elizabeth Missland (selezionatrice Golden Globe), Jasmina Bojic (responsabile Unaff), l’attrice Andrea Osvart, il regista Aureliano Amadei e il regista Tonino Pinto. Molti gli ospiti attesi per questa sezione. I registi Francesco Lagi per “Missione di pace”, Erik Bernasconi con “Sinestesia” e Ruggero Dipaola per “Appartamento ad Atene”; Giorgio Serafini e Caterina Caselli rispettivamente regista e produttrice musicale di “Johnny’s gone” che verrà presentato al Festival in anteprima europea; per “Ainom” Mario Garofalo e Lorenzo Ceva Valla ed infine Marina Spada e Claudia Gerini per “Il mio domani”. Made in Italy Scuole Comprende il meglio della produzione italiana più recente e quest’anno è incentrata sul tema dell’adolescenza. Saranno gli alunni stessi delle scuole a decretarne il vincitore Si confronteranno con gli studenti delle terze medie e liceo Francesco Bruni regista di Scialla!, Roan Johnson per I primi della lista, Luca Lucini sarà presente con La donna della mia vita; lo sceneggiatore de L’industriale Andrea Purgatori ed infine la produttrice Elda Ferri per Un giorno questo dolore ti sarà utile Concorso di sceneggiatura Riservato a testi inediti per lungometraggi. Forte della convinzione che il merito della riuscita di un film non vada attribuito esclusivamente a regista e attori, ma equamente diviso tra i molti professionisti – direttore della fotografia, scenografo, montatore, solo per citarne alcuni – che hanno apportato il loro contributo alla pellicola, fin dalla sua prima edizione il B. A. Film Festival ha ritenuto doveroso puntare i riflettori sulla scrittura per il grande schermo, istituendo un concorso di sceneggiatura riservato a sceneggiature inedite per lungometraggi cinematografici. Presidente della giuria è il regista Carlo Lizzani. Completano il programma del Festival una serie di eventi collaterali. Effetto cinema si dedica quest’anno alla problematica delle sale cinematografiche e prevede, oltre ad un convegno con importanti relatori quali Angelo Barbagallo e Lionello Cerri, anche una serie di proiezioni ad hoc: Buio in sala di Riccardo Marchesini, un affresco delle sale dell’Emilia Romagna con testimonianze di Pupi Avati, Samuele Bersani, Gianni Morandi e Ivano Marescotti; Era la città del cinema di Claudio Casazza, un ritratto di Milano e delle sue sale scomparse e sopravvissute con testimonianze di Paolo Mereghetti, Lionello Cerri, Gabriele Porro, Raffaele De Berti ed infine B.A, Buio amoroso, uno slide-show di foto d’autore (PaoloStelluti) sulle sale cinematografiche di Busto Arsizio sia scomparse che ancora in attività. La sezione Avvistamenti prevede la presentazione di una serie di Video musicali realizzati in collaborazione con la B.A. Film Commission e l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni e di FICTION FEB, un progetto nato dalla cooperazione tra Associazioni storiche brasiliane e l’Ambasciata brasiliana per produrre una fiction sulle armate brasiliane in Italia nella II Guerra Mondiale. Ampio spazio è dedicato anche ai cortometraggi, la regista Alessandra Cardone sarà presente con Chapeau; Paolo Alfieri, Federico Giuranna, Cristian Miragliotta con Ricordi italiani e Giorgia Cattorini con Lui dorme; Valentina di Iorio presenterà Una vacanza estrema – ritratto di Erica Blanc a cui seguirà un incontro con Erica Blanc e per concludere Marco Bolla regista di La visita. Prosegue anche quest’anno i tradizionali appuntamenti di approfondimento culturale ed incontri con i vari ospiti presso lo Spazio Festival. Baff in libreria propone incontri dedicati a casi letterari legati al mondo del cinema, con la partecipazione degli scrittori e dei curatori. Il tutto è completato da contributi intertestuali in un’atmosfera informale. Già in calendario l’ incontro con Paolo Gamerro autore di Twin Peaks. Il cinema di David Lynch e con Cecilia Scerbanenco curatrice dell’opera di Giorgio Scerbanenco Cinquecento delitti. L’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni (ICMA) Nella sua X edizione il B.A.F.F diventa portavoce italiano dello United Nations Film Festival “Signs of Change”, un evento cinematografico mondiale nato dalla collaborazione con il Comitato Italiano del CICT-UNESCO, OCCAM (l’Osservatorio sulla Comunicazione culturale e audiovisiva, formalmente affiliato alle Nazioni Unite) e il United Nations Association of Film Festivals, creato presso la Stanford University. In considerazione del ruolo rilevante avuto dall’Italia, la scelta di affidare l’edizione itinerante europea 2012 dell’United Nations Film Festival “Signs of Changes” è caduta proprio su questa realtà cinematografica. L’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni per l’occasione produrrà il cortometraggio Day 1, recitato dai ragazzi dell’Istituto insieme a professionisti quali Alessandro Haber e ricavato da un soggetto vincitore di un bando di concorso tra le scuole superiori sul tema della povertà e delle relazioni interculturali. Il corto verrà proiettato a New York il 22 marzo prossimo nel corso del United Nations Film Festival.
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I FILM SELEZIONATI:
Made in Italy Anteprime
Gangor
di Italo Spinelli
con Adil Hussain, Samrat Chakr abarti, Priyanka Bose, Seema Rahmani, Tillotama Shome Upin è un fotoreporter inviato nel Bengala occidentale per un reportage sullo sfruttamento e la violenza subita dalle donne tribali. Tra i vari scatti immortala Gangor, intenta ad allattare il suo bambino. La foto verrà pubblicata in prima pagina e la vita di lei cambierà drammaticamente
Missione di pace
di Francesco Lagi
con Silvio Orlando, Alba Rohrwacher, Francesco Brandi, Filippo Timi, Antonella Attili Il Capitano Vinciguerra è alla guida di un manipolo di soldati in una missione nei Balcani per catturare un criminale di guerra latitante dalla fine del conflitto nella ex Jugoslavia. Quello che il Capitano non può immaginare è di dover affrontare la sua missione a fianco del suo peggior nemico: il figlio, un agguerrito pacifista…
Appartamento ad Atene
di Ruggero DiPaola
con Laura Morante, Gerasimos Skiadaresis, Richard Sammell, Vincenzo Crea, Alba De Torrebruna Atene 1943. L’appartamento della famiglia Helianos, una coppia di mezza età con un figlio di dieci anni ed una bambina di dodici, viene requisito dall’oggi al domani per ospitare il capitano Kalter. Kalter è un ufficiale tedesco metodico, crudele e che impone il terrore e a cui gli
Helianos si sottomettono remissivi. All’improvvisa partenza del despota scoprono che la libertà
non ha alcun senso ma al suo rientro agiscono in segreto e preparano un’agghiacciante vendetta.
Sette opere di misericordia
di Gianluca De Serio, Massimiliano De Serio
con Roberto Herlitzka, Ignazio Oliva, Olimpia Melinte, Stefano Cassetti, Cosmin Corniciuc La vita di Luminita, un’adolescente clandestina pronta a tutto per la propria sopravvivenza, si scontra con quella di Antonio, un vecchio prossimo alla morte. Tra queste due esistenze ai margini, quando la lotta per la sopraffazione reciproca si fa crudele e miserabile, si scorge un inaspettato barlume d’umanità, la possibilità di un miracoloso contatto umano che cambierà il loro destino.
Johnny’s gone
di Giorgio Serafini
con LaDon Drummond, Natasha Green, G.W. Baile, Gary Daniels, Bernard Hiller L’odissea di Sarah e di Johnny, due anni, attraverso gli Stati Uniti . Il rapporto inquietante ma amorevole tra i due nasconde un oscuro segreto. Un diario di viaggio attraverso un desolato paese ossessionato dall’idea di una famiglia unita, ma incapace di metterla in pratica.
Sinestesia
di Erik Bernasconi
con Alessio Boni, Giorgia Wurth, Leonardo Nigro, Melanie Winiger, Teco Celio Quattro adulti in momenti diversi della loro vita. Due episodi drammatici avvenuti a tre anni di distanza gli obbligheranno a reagire ai colpi di quel destino che ogni tanto, in modo aleatorio, decide di mettere un bivio nelle vite delle persone
I want to be a soldier
di Christian Molina
con Fergus Riordan, Ben Temple, Valeria Marini, Robert Englund, Danny Glover Alex, dieci anni, è affascinato dalla violenza che vede in televisione e nei videogiochi. I problemi con i genitori e i compagni di scuola lo portano a chiudersi in se stesso. A tutto ciò si aggiunge l’arrivo di due fratelli gemelli; Alex, tradito e ferito, riesce a far sì che suo padre lo ricompensi con una televisione nella sua stanza. Sarà l’inizio di una vera ossessione per le immagini di guerra e distruzione.
Ainom
di Mario Garofalo, Lorenzo Ceva Valla
con Luca Teclehaimanot, Enrico Olococco, Carlo Deprati, Alice Bachi, Ivan Alovisio Ainom, ex guerrigliera fuggita in Italia dall’Eritrea, lavora nella stazione sciistica al confine con la Francia. Per mantenere figlio e marito rimasti in Africa, accetta suo malgrado le offerte d’amore di Enrico, uomo instabile e violento. Di lei è innamorato anche il Maresciallo dei carabinieri Mario, fratello di Enrico. Il pensiero fisso di Ainom è ricongiungersi alla famiglia e attraversare il confine. Elabora perciò un piano per far arrivare clandestinamente in Italia marito e figlio e fuggire con loro.
Il mio domani
di Marina Spada
con Claudia Gerini, Raffaele Pisu, Claudia Coli, Lino Gianciale, Paolo Pierobon Monica è una donna manager insoddisfatta e delusa. La sua relazione con Vittorio è in crisi e alla sorella e al padre la lega un rapporto conflittuale. La morte del padre, malato da tempo, le offrirà la possibilità di una rinascita. Troverà il coraggio di affrontare il sentimento di abbandono e tradimento che prova per Vittorio e la disillusione per aver creduto in un lavoro che ora scopre pieno di ambiguità e inganni..
Concorso Made in Italy Scuole
Scialla! di Francesco Bruni
con Fabrizio Bentivoglio, Barbora Bobulova, Vinicio Marchioni, Filippo Scicchitano Un padre ed un figlio che non si conoscono, entrambi un po’ borderline, sono costretti ad una convivenza forzata per alcuni mesi. Bruno, il padre, dal suo antico talento di scrittore è rimasto quel poco che gli basta per scrivere su commissione, la sua passione per l’insegnamento ha lasciato il posto a ripetizioni a domicilio a studenti altrettanto svogliati, fra i quali spicca Luca, ignorante come gli altri ma vitale ed irriverente. Un bel giorno la madre del ragazzo si fa viva con una rivelazione che butta all’aria la vita di Bruno: Luca è suo figlio. La donna, in procinto di partire per lavoro, chiede a Bruno di ospitare a casa sua il ragazzo, e di prendersi cura di lui, ma senza rivelargli la sua vera identità, inizia così una convivenza improbabile…
I primi della lista di Roan Johnson
con Claudio Santamaria, Francesco Turbanti, Daniela Morozzi, Fabrizio Brandi, Sergio Pierattini
1 giugno 1970. L’Italia è a un bivio: da un lato ci sono l’ingenuità e i sogni sinceri della stagione del ’68 da l’altra sta iniziando una lotta interna sempre più cruenta. A Pisa,nell’ambiente del movimento studentesco, arriva la notizia di un possibile colpo di stato e l’ordine per tutti i ragazzi più esposti è di dormire fuori casa per qualche notte. Tra loro c’è Pino Masi, cantautore noto soprattutto tra i giovani grazie alle sue canzoni di denuncia. Masi sta ospitando Renzo e Fabio, due suoi scatenati fan. Quando gli spiega che devono andare fuori città per evitare pericoli, accettano…
La donna della mia vita di Luca Lucini
con Luca Argentero, Alessandro Gassman, Stefania Sandrelli, Valentina Lodovini, Giorgio Colangeli Leonardo, affidabile e sensibile e Giorgio, incostante e donnaiolo, sono due fratelli molto diversi ma molto uniti. Almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara, la donna con la quale ha avuto una delle sue turbolenti relazioni
extraconiugali. Spetterà alla madre Alba ripristinare l’ordine familiare e lo farà non senza sorprese
L’industriale di Giuliano Montaldo
con Carolina Crescentini, Pierfrancesco Favino, Eduard Gabia, Francesco Scianna Nicola è il titolare di una fabbrica sull’orlo del fallimento, strangolato dai debiti e dalle banche. Orgoglioso e tenace decide di risolvere i suoi problemi senza farsi scrupoli. Anche il matrimonio con Laura, unica certezza rimasta, è sempre più in crisi fino a quando tutto precipita. Poi la ruota della vita di Nicola gira e tutto sembra tornare a posto: l’azienda, il matrimonio, il successo sociale. Ma Nicola ha più di un segreto e Laura non tarderà a smascherarlo.
Un giorno questo dolore ti sarà utile di Roberto Faenza
con Toby Regbo, Marcia Gay Harden, Peter Gallagher, Lucy Liu, Aubrey Plaza James ha 18 anni e vive a New York. Finita la scuola, lavora part time nella galleria d’arte della madre e per ingannare il tempo, nella speranza di trovare un’alternativa all’università, cerca in rete una casa nel Midwest dove coltivare le sue passioni: arte e letteratura. Gli incauti agenti immobiliari gli riveleranno alcuni allarmanti inconvenienti della vita di provincia. Finché un giorno James entra in una chat di cuori solitari e, sotto falso nome propone a John, il gestore della galleria che ne è un utente compulsivo, un appuntamento al buio.
La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo
con Valeria Golino, Cristiana Capotondi, Luca Zingaretti, Libero de Rienzo Napoli, nel 1973. Peppino ha sette anni e vive in una famiglia un po’ scombinata. Quando la madre Rosaria va in depressione dopo avere scoperto che il marito la tradisce, Peppino viene adottato dai suoi zii ventenni che lo conducono in giro tra feste in scantinati, collettivi femministi, comunità greche che ballano in piazza, qualche acido e parecchio alcool.
Terraferma di Emanuele Crialese
con Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello, Mimmo Cuticchio, Martina Codecasa Un’isola siciliana di pescatori quasi intatta, è appena lambita dal turismo che comincia a modificare comportamenti e mentalità dei suoi abitanti. Al tempo stesso è investita dagli arrivi dei clandestini e dalla nuova regola del respingimento. Proprio in questo contesto vive una famiglia di pescatori composta da un vecchio di grande autorità, una giovane donna che non vuole rinunciare a vivere una vita migliore ed un ragazzo che, nella confusione, cerca la sua strada morale. La realtà dell’isola li metterà ben presto di fronte ad una decisione che segnerà per sempre la loro esistenza.
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I PREMI
Made in Italy – Nuovi scenari del cinema italiano
Miglior film – Premio Città di Busto Arsizio
Migliore opera prima – Premio Luigi Bianchi
Migliore regia – Premio Chimitex
Migliore attrice – Premio Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate
Miglior attore – Premio Trenkwalder
Miglior attore non protagonista – Premio Erika
Premio Speciale – Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni
Migliore sceneggiatura – Premio Medio Olona
Miglior montaggio – Premio Castiglioni
Migliore scenografia – Premio La Prealpina
Migliore colonna sonora – Premio Mondoplastico
Migliore produzione – Premio Casbot
Migliore fotografia – Premio Pasqualino De Santis
Miglior Fiction Tv – Premio Provincia di Varese
Premio alla carriera – Dino Ceccuzzi Platinum
Miglior film scelto dal pubblico – Premio Toro Assicurazioni
Made In Italy Scuole – Premio Luigi Bandera in collaborazione con Lions Distretto 108 IB 1 Italy
Menzione speciale OCCAM-Cict Unisco – Premio BA Film Commission
Concorso di Sceneggiatura
Miglior sceneggiatura – Premio Bandera euro 4.000
Miglior sceneggiatura opera prima – Premio Faciba
Menzione speciale Bruno Tosi
Menzione speciale Roberto Ferrario
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Ingresso al pubblico: Mattino: euro 2,50 – proiezioni aperte al pubblico
Sera: euro 5,00 – Tessera Associazione Pro Cinema – euro 5,00:
permette di accedere a tutte le proiezioni a euro 2,50
Orari: Proiezioni per gli studenti ore 9.00
Proiezioni film in concorso ore 21.00
Incontri allo Spazio Festival dalle ore 16.00
INFORMAZIONI UTILI
Ufficio Stampa: Nazionale – Studio Vezzoli – alessandra@studiovezzoli.com
Locale – Emilia Carnaghi, Cristina Moregola – Tel. 0331/323104 Fax 0331-328791
Comune di Busto Arsizio – Emanuela Bonecchi – Tel. 0331/390266 Fax 0331/390323
ufficiostampa@comune.bustoarsizio.va.it
Informazioni: BAFF: tel. 0331-323104 fax 0331-328791
Corso Europa, 6 Busto Arsizio (VA) – e-mail: info@bafilmfestival.it
sito: www.bafilmfestival.it










