come fare soldi in periodi di crisi
Come Fare Soldi In Periodi Di Crisi

COME FARE SOLDI NEI PERIODI DI CRISI

Trovare lavoro, cambiare professione, fare business,

trasformando le crisi in opportunità

Edizioni Gruppo 24 Ore

Autori: Angelo Deiana, Roberto Barbato

Prefazione: Mario Resca Introduzione: Giovanni Rana

Contributi: Giulio Azzolini, Roberta Caselli

Pagine: 140 Prezzo: € 18,00

UN LIBRO PER AFFRONTARE QUALSIASI PERIODO DI CRISI

Come fare soldi nei periodi di crisi? Una cosa va messa subito in chiaro: la prima regola del gioco è saper apprendere e cambiare. Siamo destinati a cambiare almeno 7 volte lavoro o business nel corso della nostra vita. Alcuni lavori scompariranno, ma ne emergeranno molti altri. Solo per darvi un’idea: per ogni posto di lavoro perso per l’avvento di Internet ne sono nati 2,6 nuovi. Cosa fare allora? Come gestire il cambiamento nei periodi di crisi? Quali sono le regole per capire se un’idea di business è fattibile o no? Quali le professioni vincenti nella fase attuale? E quelle del futuro? E soprattutto, come trasformare le crisi in opportunità? Dobbiamo abituarci al cambiamento, ai nuovi orizzonti e, invece di lamentarci per la crisi, darci da fare. Esploriamo le possibilità che la crisi offre a chi ha sempre un piano B. Come? Innanzitutto leggendo questo libro: questo libro è il piano B di ognuno di noi…

CRISI UGUALE CAMBIAMENTO

La visione: i nuovi paradigmi del capitalismo intellettuale. Crisi = cambiamento. Più rapidamente cambiano le cose, più crisi ci saranno. Chi si guarda intorno con mente aperta avrà maggiori possibilità di avere successo, crisi o non crisi. Ma cosa è cambiato rispetto al passato? Come possiamo capire meglio il contesto economico e sociale in cui stiamo vivendo? Partiamo da un assunto di base: il capitalismo intellettuale e l’economia della conoscenza sono i propulsori della rivoluzione silenziosa del nostro millennio. È la sintesi finale, la simbiosi vincente, la saldatura competitiva tra economia, conoscenza e tecnologia.

CAVALCARE L’ONDA DELLA CRISI

Cosa fare per trasformare le crisi in opportunità? Bisogna essere pronti a rispondere al cambiamento perché la nostra vita è fatta di un costante stato di cambiamento. Cosa fare allora? Accettare il mondo ovvero accettare il fatto che, per quanto il sistema sia in crisi e turbolento, non si può restarne fuori. La nostra sicurezza economica/professionale non può più essere affidata al modello del posto fisso. Il vero obiettivo da raggiungere è quello della “continuità professionale”: cambiare spesso posto di lavoro potendo contare, durante le pause, su processi formativi ed incrementi di know-how che consentano una ricollocazione più facile.

Detto questo, quali sono le regole di controllo che permettono di capire se un’idea di business è fattibile o no? Come facciamo ad accorgerci che stiamo insistendo su un’attività che non dà frutti? Ma soprattutto: abbiamo mai fatto il “pit-stop” alla nostra carriera o alla nostra attività lavorativa? E alla nostra vita? Qualsiasi sviluppo lavorativo o imprenditoriale futuro deve avere come centro il nostro dream, il nostro sogno. Trasformiamo le nostre passioni in business: è ora di intraprendere una nuova vita…

TRASFORMARE LE PASSIONI IN BUSINESS…

I giovani, le crisi e le nuove professioni di oggi e del futuro. Cambiare nella crisi per avere successo nel futuro. Se analizzassimo le principali serie statistiche, scopriremmo che, nelle maggiori crisi finanziarie ed economiche, circa l’80% del denaro passa di mano, ovvero passa da chi era molto più ricco a chi lo era molto meno. Le crisi sono momenti dove potenzialmente si annidano tante opportunità anche se tutti raccontano quotidianamente quanto la crisi ci farà ancora soffrire. Nessuno dice però che solo grazie alle grandi crisi i ceti bassi e medi ma, soprattutto, i giovani hanno la possibilità di prendere “l’ascensore sociale” verso l’alto.

È di fondamentale importanza che in un periodo di crisi si focalizzino tutte le energie su un obiettivo ben definito. Cavalcare i momenti di crisi richiede preparazione e sacrificio e, soprattutto, un piano B. Abbiamo mai pensato, quando eravamo tranquilli a costruire una soluzione alternativa? Abbiamo fatto l’assicurazione contro la crisi?

Nonostante la crisi, chi ha qualifiche di alto e medio livello ha maggiori probabilità di trovare posti di lavoro migliori rispetto a quelli scarsamente qualificati. Le principali ricerche dimostrano che, per ogni posto di lavoro distrutto nelle imprese di piccole e medie dimensioni da Internet, una media di 2,6 nuovi posti di lavoro sono stati creati. Non è una novità: anche nel recente passato (pensiamo ai cassieri di banca, ai postini ed ai centralinisti), molte attività sono state decimate dalla tecnologia mentre altre venivano create. È prossimo l’avvento delle auto senza conducente. Strano? Mica tanto: ricordate quando non esistevano i droni e gli aerei venivano guidati dai piloti? Un tale cambiamento potrebbe spostare milioni di posti di lavoro: camionisti e guidatori di taxi potrebbero sparire così come già sta avvenendo nei treni automatizzati. Analogamente, nel prossimo futuro, vedremo svilupparsi nanomedici, chirurghi bio-tecnologici, agricoltori verticali, manager di avatar per l’insegnamento, broker del tempo, personal brander, manager della vita digitale sui social network e molto altro.

10 COMANDAMENTI PER SOPRAVVIVERE, FARE SOLDI E (MAGARI) VIVERE FELICI NEI PERIODI DI CRISI

Il libro si chiude con 10 flash che riassumono i principali concetti e consigli per sopravvivere, fare soldi e vivere felici nei periodi di crisi.

  1. Quello che conta non è sapere ma saper apprendere.
  2. Inizia. Non fermarti mai. Fai esperienza. La paura della paura deve essere il tuo      alleato
  3. Crea il tuo network, abbraccia la condivisione della conoscenza e fatti      desiderare
  4. Non si può vincere sempre: se perdi, devi avere un piano B.
  5. Non puoi avere successo se non accetti l’idea che puoi sbagliare e fallire.
  6. Lavora, sempre e comunque, e impara l’arte di adattarti al mondo che cambia.
  7. Ricerca la felicità, non il posto fisso: quale lavoro pagheresti per fare?
  8. Non spendere soldi: spendi del tempo! E se non funziona più? Cambia!
  9. Siate ottimisti, siate ambiziosi!
  10. Qualunque cosa accada, sei tu lo start-up di te stesso….

Non c’è tanto altro da aggiungere. La motivazione è tutto: qualsiasi sia il periodo, di crisi o di prosperità, vincono quelli che credono di potere. Qualunque cosa accada siamo noi lo start-up di noi stessi…

GLI AUTORI

barbato deiana

Angelo DEIANA

Presidente Comitato Scientifico CoLAP e Dirigente del Gruppo MONTEPASCHI

Dopo esperienze in Poste e Aeronautica Militare, è Responsabile Area Rappresentanza del CNEL, Consiglio Nazionale Economia e Lavoro, Direttore Value Proposition di Banca Steinhauslin e, successivamente, nel Gruppo MontePaschi, Responsabile Value Proposition, Responsabile Mercato Private, Responsabile Mercato Family Office, Responsabile MPS Fiduciaria a Roma. Membro dell’Intelligence Unit dell’Economist, è Presidente del Comitato Scientifico del CoLAP, Coordinamento Libere Associazioni Professionali, e Presidente dell’ANPIB, Associazione Nazionale Private & Investment Bankers. Tra le ultime opere pubblicate: “Il capitalismo intellettuale” (2007, Sperling & Kupfer Editori), “I bisogni del cliente private” in “Private Insurance” a cura di Marco Oriani e Bruno Zanaboni (2009, Il Sole 24 Ore), “Il futuro delle associazioni professionali” (2010, Il Sole 24 Ore), “Family Office e strategie di consulenza: il ruolo del private insurance nel mercato del private banking e del family business” in ”Guida alla tutela del Patrimonio 2011” a cura di Guido Giommi (2011, Edizioni Le Fonti)

Roberto BARBATO

Presidente e Amministratore Delegato FRIMM HOLDING

Per oltre 30 anni ha lavorato nell’ambito della organizzazione e dello sviluppo di reti in franchising nel campo della intermediazione immobiliare e creditizia in Italia. Ha contribuito ad affiliare oltre 1.000 mediatori e ha dato origini alle reti in Spagna, Messico e alcuni Paesi dell’Est Europa, sino a ricoprire la carica di Vice Presidente del maggiore Franchisor immobiliare e creditizio nazionale. Nel corso dell’anno 2000, dopo aver attentamente studiato ed analizzato i mercati analoghi operanti negli Stati Uniti d’America, ha dato vita al network FRIMM lanciandone il brand nel 2000, adottando ed adattando al mercato nazionale i criteri ispiratori delle reti d’oltre oceano: assenza di ogni vincolo di esclusiva territoriale, condivisione informatizzata degli immobili in portafoglio, collaborazione fra le agenzie aderenti. Attualmente è Presidente ed Amministratore Delegato di FRIMM Holding SpA.

I COLLABORATORI

Giulio AZZOLINI

Solo 31 anni ma da più di un decennio giornalista, redattore, inviato e addetto stampa. Già collaboratore di Metro e Matchpoint Tennis Magazine, lavora in FRIMM dal 2006. Attualmente ricopre il ruolo di Responsabile Marketing e Comunicazione di FRIMM Holding Spa.

Roberta CASELLI

Professionista HR ha maturato importanti esperienze sia come consulente esterna che come manager in aziende multinazionali quali Right Management del Gruppo Manpower e, nell’incarico attuale, Lee Hecht Harrison-DBM del Gruppo Adecco dove ricopre la posizione di Sales Manager ed ha sviluppato competenze in processi quali l’outplacement, il coaching, l’head hunting e lo sviluppo delle persone nei periodi di crisi anche attraverso un uso innovativo del knowledge management e del networking sui principali social media.

 

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