ROBA DA CANI
La differenziata ce la insegnano i cani:
al Salone Mediterraneo del Libro
presentato un nuovo progetto per
“fare la differenza”
NOLA – «Intervenire con i bambini è il veicolo più veloce ed efficace per lanciare il messaggio». Lo ha dichiarato questa mattina il sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito a Vulcano Buono di Nola durante la presentazione di “Facciamo la… differenza!”, programma d’azione ambientale che promuove la raccolta differenziata dei rifiuti a Napoli e Provincia. Il progetto è stato presentato in occasione dell’inaugurazione del 1° Salone Mediterraneo del Libro dalla Federazione provinciale di Napoli dell’associazione Modavi Onlus e dalla società di comunicazione Alabama, con Caterina Balivo, giornalista e conduttrice televisiva, in veste di testimonial della campagna promozionale. Tra i partecipanti: la coordinatrice di “Facciamo… la differenza!” Simona Sanseverino, il presidente di Modavi Alessandro Sansoni. Al momento, i Comuni coinvolti come capofila sono Sant’Anastasia, Pomigliano d’Arco e Castellammare di Stabia, ma altri enti si sono già resi disponibili. «Abbiamo aderito per primi -ha aggiunto Esposito- perché il progetto che ci è stato sottoposto ha centrato il tema del cambiamento culturale che bisogna mettere in atto per risolvere la questione rifiuti. E chi, se non i bambini, possono aiutare gli stessi genitori a modificare i comportamenti. Se a questo si aggiunge la dimostrazione che anche il cane di casa, l’animale più amato dai più piccoli, può imparare a depositare i rifiuti nell’apposito contenitore, la formula diventa vincente». E’ stata infatti l’associazione Fido di Roma a mettere in azione i “cani ecologici”. Ma per tracciare il percorso in modo lineare e coerente, ha spiegato il primo cittadino di Sant’Anastasia, bisogna insistere di più con gli enti sovracomunali. «La Regione e la Provincia devono sponsorizzare le iniziative, altrimenti i costi ricadono sempre sui Comuni. «Con questi Enti -ha insistito Esposito- aprirò al più presto un confronto: devono comprendere che la buona politica sui rifiuti inizia dai territori ed essi devono accompagnarli nella grande sfida del cambiamento».
fonte: www.loravesuviana.it











