Genova Proibita
Genova Proibita

“Vietato ai Minori”  Via Prè Genova

Via Prè Genova

Storie di Vita, di Donne di Vita e di Malavita

 Genova riletta attraverso la storia del peccato

Un tour molto particolare in cui si riscopre Genova attraverso i suoi vizi che, talvolta profumano di virtù. Scopriremo la storia della professione più antica del mondo dagli albori dei tempi ai giorni nostri . Dalla Genova romana alla legge Merlin, ogni caruggio o piazzetta ci racconterà aneddoti curiosi, malinconici e talvolta divertenti.

Il postribolo pubblico del XV Secolo e le case chiuse di più recente memoria: chi ci viveva, chi le frequentava, come funzionavano. Un percorso inedito e interessante, che, senza mai scadere nel volgare,  rispecchia una seria analisi storica supportata da molti, moltissimi pettegolezzi;  che ci permette di conoscere, in modo lieve e garbato, un aspetto della vita che solo l’ipocrisia nasconde.

Ripercorreremo quei luoghi che sono stati teatro di piccoli inganni, dove fino a poco tempo fa, sotto gli occhi di tutti, si esercitava il gioco d’azzardo.  Vi racconteremo, anche con performance attoriali, gli aneddoti più divertenti e le curiosità legate ad un mondo che oggi non c’è più.

La visita è tenuta dalle Guide Turistiche abilitate di Explora Genova affiancate in questo percorso dall’esperto di leggende e aneddoti del Circolo Culturale Fondazione Amon APS Marco Alex Pepé, partecipano Ivaldo castellani, Lucia Vita e Claudio Rosa De Martino.

I posti sono limitati pertanto se interessati non aspettate per prenotare
Quota di partecipazione euro 5,00 + euro 2,00 diritti di prenotazione 

per prenotare: https://www.exploratour.it/prodotto/alla-scoperta-della-superba/
Per ulteriori informazioni: fondazioneamon@live.it

Evento realizzato Con il patrocinio e la partecipazione finanziaria del Comune di Genova, Direzione Cultura 

Articolo precedenteDal ristorante “La Gare” di Pompei parte il viaggio nelle eccellenze della cucina partenopea e borbonica
Articolo successivoTrasporti, Ncc: “Riforma del settore vitale per 40 mila famiglie”