“Ricami Divini – Dolci Trame al Castello” conferma il comune come riferimento nazionale per la cultura del ricamo e dell’eccellenza enogastronomica. Ricami DiVini – Dolci Trame al Castello, l’evento dedicato all’arte del ricamo e alla cultura enogastronomica monferrina – inserito nel progetto: “Rosignano Accoglie: sapere e sapori in Monferrato” vincitore del Bando Borghi 2023 del PNRR – si è concluso con successo nonostante il tempo incerto.

Centinaia i visitatori provenienti da tutta Italia hanno affollato i saloni della XXa edizione della Mostra Internazionale di Ricamo: esposizione che quest’anno ha presentato le opere di ben diciotto maestri del ricamo di fama mondiale provenienti dall’Italia e dall’estero. Nomi con grande seguito come Renato Parolin, grande esperto di punto croce e di creazione di schemi unici, Patrizia Silingardi artista capace di coniugare l’arte del ricamo con quella della pittura, Charline Segala, celebre designer francese esperta in punto croce e ricamo tradizionale e, dal Giappone, Yuko Senokuchi in mostra con le sue opere di antiquariato riportate a nuova vita con la nobile arte del ricamo.
Per la prima volta nella sua storia, l’evento si è tenuto nella suggestiva cornice del Castello d’Uviglie, fortezza risalente al XIII secolo, dimora storica ricca di fascino e di antichi racconti. Un punto di riferimento del territorio, contornato da vigneti di straordinaria bellezza, riconosciuti patrimonio Unesco, e dalla produzione di vini locali DOC.
Il tema della pasticceria ha caratterizzato l’incontro con approfondimenti dedicati al tipico biscotto di Rosignano Monferrato: il Cantoncino Rosignanese. L’attrice teatrale e scrittrice Tiziana Di Masi, alias La Signora in Dolce, ha trasportato gli ospiti in un viaggio emozionale attraverso la storia del tradizionale biscotto, il cui design richiama la caratteristica pietra da cantone tipica del borgo.
Cultura, spettacoli, e corner enogastronomici hanno fitto le tele di questo splendido incontro, per gustare i cibi tipici in abbinamento ai vini di produzione locale e permettere ai partecipanti di respirare l’aria del Monferrato, incontrando un territorio ricco di saperi e sapori della tradizione. Ricamo è sinonimo di accoglienza; un’arte dal linguaggio universale capace di unire diverse culture e abbattere ogni barriera. Un concept che abbraccia perfettamente la mission del progetto vincitore del bando borghi PNRR 2023 “Rosignano Accoglie: sapere e sapori in Monferrato”.

Con “Ricami Divini – Dolci Trame al Castello“, Rosignano Monferrato ha dimostrato di essere una destinazione di primo piano. Un luogo di incontro a livello nazionale per dialogare insieme sulle diverse declinazioni dell’arte del ricamo, offrendo una combinazione unica di cultura, tradizione, arte, enogastronomia e ospitalità intesa anche come convivialità, il piacere di stare insieme. In programma, a partire da questo autunno, importanti momenti di formazione con workshop sul ricamo, al fine di trasmettere e salvaguardare l’antica tecnica di quest’arte. L’obiettivo è di rendere Rosignano Monferrato un borgo popolato da appassionati e trovare nuove leve che possano contribuire ad accrescere la notorietà del borgo.
About Rosignano Accoglie:
Saperi e Sapori in Monferrato è uno dei progetti vincitori del Bando Borghi del PNRR indetto nel 2021. La missione del bando di rigenerazione di piccoli siti e del loro patrimonio culturale nei riguardi dei borghi storici è finanziata dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU. Rosignano Accoglie prevede la costituzione di un Centro culturale per la tutela e la divulgazione della cultura enogastronomica monferrina presso Casa Cassano; la creazione di una Scuola del Gusto con laboratori e spazi polivalenti con l’obiettivo di portare avanti la ricerca e l’inventariazione di ricette, riti, usi e costumi del luogo; una scuola di cucina in collaborazione con Fondazione Casa Artusi. Il focus del progetto è rendere Rosignano Monferrato un polo attrattivo riconosciuto a livello nazionale ed internazionale, favorendo nuova occupazione e valorizzando i processi produttivi e identitari del territorio. Fondamentale sarà il coinvolgimento dei giovani per garantire la partecipazione e tramandare così i saperi locali alle nuove generazioni.











