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Ulisse Raitre Angela R

Prende il via sabato 4 ottobre alle 21.30 su Raitre la stagione autunnale di Ulisse, il piacere della scoperta con Alberto Angela.

La prima puntata è una sorta di giallo che si svolge tra le meraviglie del nostro paese e ha per titolo La grande ricchezza. La serata infatti è dedicata agli innumerevoli tesori d’arte, alla bellezza che costituisce il patrimonio vero dell’Italia, la sua ricchezza. Vedremo i rischi che corre questo patrimonio – furti, contraffazioni – e gli uomini che cercano di proteggerlo. Argomento di grande attualità, come tutti hanno potuto constatare seguendo le cronache delle scorse settimane. Ci muoveremo in sostanza tra tesori, investigatori, ladri e falsari.

Tutta l’Italia è un grande museo all’aperto. Nessun paese regge il confronto con noi per la qualità del nostro patrimonio artistico. Un tesoro che non è limitato a un solo periodo storico, ma dalla preistoria ad oggi testimonia il gusto artistico e la cultura delle varie epoche. Non tutto si riesce ad esporre per mancanza di spazio: visiteremo così i grandi depositi dei Musei Capitolini di Roma che sono chiusi al pubblico. C’è ancora molto da scoprire e lo vedremo con una spettacolare escursione in elicottero sulle necropoli etrusche. Ma soprattutto c’è molto da custodire e proteggere perché non venga depredato. Racconteremo le razzie compiute dall’esercito napoleonico, dalle truppe naziste e il paziente lavoro per riportare in patria quanto era stato trafugato.

Di alcune opere importanti ricorderemo i furti rocamboleschi e anche l’avventuroso recupero. I furti hanno da sempre colpito i nostri capolavori, ma oggi l’Italia dispone di una banca dati unica al mondo, grazie alla quale i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Artistico sono in grado di operare con efficacia e rapidità. Le informazioni della banca dati hanno permesso, ad esempio, di risolvere alcune controversie con grandi musei esteri che si trovavano in possesso di opere uscite dall’Italia illegalmente perché rubate o ottenute attraverso scavi clandestini.

Un’altra minaccia alle nostre ricchezze artistiche è costituita dai falsi. Vedremo quali sono oggi gli strumenti più sofisticati per smascherarli.

Il grande patrimonio dell’Italia non è fatto soltanto di quadri, statue, siti archeologici, edifici. E’ fatto anche di conoscenze, di capacità, di sapere accumulato nei secoli. In una parola di uomini e di istituzioni. E nel nostro paese ce ne sono di prestigiose. Visiteremo l’Opificio delle pietre dure di Firenze, famoso in tutto il mondo per la sua attività di restauro.

 

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