Food Film Fest 2024
Festival Internazionale di Cinema e Cibo XI Edizione | 21-25 agosto 2024 | Piazza Mascheroni, Bergamo, Città Alta
Torna a Bergamo, nella suggestiva cornice di Piazza Mascheroni in Città Alta, l’attesissimo Food Film Fest 2024, l’unico festival internazionale dedicato all’incontro tra cinema e gastronomia. Questa undicesima edizione promette un ricco calendario di eventi, con 36 film selezionati tra oltre 500 opere provenienti da più di 80 paesi.

Eventi da non perdere
L’apertura sarà affidata al concerto di Tony Berchmans, che accompagnerà con la sua musica dal vivo le iconiche scene di film muti. Tra gli appuntamenti speciali, l’incontro con Riccardo Onorato, la voce italiana di Jude Law, e la presentazione del libro di ricette ispirate ai film di Quentin Tarantino, scritto da Silvia Casini e Raffaella Fenoglio. Non mancherà lo spettacolo di Michele d’Aquila, che dialogherà con opere letterarie di grandi autori sul tema del cibo come metafora di emozioni e ricordi.
Il tema 2024: “Visioni”
L’edizione di quest’anno ruota attorno al tema “Visioni”, che esplora il cibo attraverso tre prospettive temporali:
- Visioni del passato: tradizioni gastronomiche che raccontano l’identità culturale di ogni popolo.
- Visioni del presente: sfide contemporanee come l’agricoltura sostenibile e la lotta allo spreco alimentare.
- Visioni del futuro: il cibo come simbolo di bellezza, innovazione e sperimentazione.
Come sottolinea il Direttore Artistico Luca Cavadini, il cibo non è solo nutrimento ma espressione di cultura e di importanti questioni sociali e ambientali.
Programma e attività
Il festival propone un ricco mix di proiezioni, degustazioni, laboratori e tavole rotonde. Tra gli eventi speciali:
- Pulp Kitchen: Silvia Casini e Raffaella Fenoglio raccontano il loro viaggio culinario ispirato ai film di Tarantino, attraverso piatti simbolici come il Big Kahuna Burger e i Teriyaki Donuts.
- La voce dei due artisti: incontro con Riccardo Onorato, doppiatore e attore internazionale, che svelerà i segreti del mestiere.
- Chef Pinocchio: Monsignor Giulio Dellavite conduce una riflessione sul cibo come strumento di umanizzazione e condivisione, ispirata alla storia di Pinocchio.
- Dimmi cosa mangi…: Michele d’Aquila guida il pubblico attraverso l’analisi del cibo in letteratura, con riferimenti ad autori come Aldo Buzzi, Paolo Villaggio, Wislawa Szymborska e Pablo Neruda.

Eventi da non perdere
L’apertura sarà affidata al concerto di Tony Berchmans, che accompagnerà con la sua musica dal vivo le iconiche scene di film muti. Tra gli appuntamenti speciali, l’incontro con Riccardo Onorato, la voce italiana di Jude Law, e la presentazione del libro di ricette ispirate ai film di Quentin Tarantino, scritto da Silvia Casini e Raffaella Fenoglio. Non mancherà lo spettacolo di Michele d’Aquila, che dialogherà con opere letterarie di grandi autori sul tema del cibo come metafora di emozioni e ricordi.
Il tema 2024: “Visioni”
L’edizione di quest’anno ruota attorno al tema “Visioni”, che esplora il cibo attraverso tre prospettive temporali:
- Visioni del passato: tradizioni gastronomiche che raccontano l’identità culturale di ogni popolo.
- Visioni del presente: sfide contemporanee come l’agricoltura sostenibile e la lotta allo spreco alimentare.
- Visioni del futuro: il cibo come simbolo di bellezza, innovazione e sperimentazione.
Come sottolinea il Direttore Artistico Luca Cavadini, il cibo non è solo nutrimento ma espressione di cultura e di importanti questioni sociali e ambientali.
Programma e attività
Il festival propone un ricco mix di proiezioni, degustazioni, laboratori e tavole rotonde. Tra gli eventi speciali:
- Pulp Kitchen: Silvia Casini e Raffaella Fenoglio raccontano il loro viaggio culinario ispirato ai film di Tarantino, attraverso piatti simbolici come il Big Kahuna Burger e i Teriyaki Donuts.
- La voce dei due artisti: incontro con Riccardo Onorato, doppiatore e attore internazionale, che svelerà i segreti del mestiere.
- Chef Pinocchio: Monsignor Giulio Dellavite conduce una riflessione sul cibo come strumento di umanizzazione e condivisione, ispirata alla storia di Pinocchio.
- Dimmi cosa mangi…: Michele d’Aquila guida il pubblico attraverso l’analisi del cibo in letteratura, con riferimenti ad autori come Aldo Buzzi, Paolo Villaggio, Wislawa Szymborska e Pablo Neruda.










