Sindache premiate al premio Svimar celebra sindache donne e manager come Angelina Di Sisto, simboli di coraggio e leadership nel Salento. Scopri i protagonisti di un evento speciale. In una serata ricca di emozioni e riconoscimenti, Svimar, l’Associazione per lo Sviluppo delle Aree Interne, ha acceso i riflettori sul coraggio e l’impegno delle donne che guidano il cambiamento nelle comunità locali. Villa Orsini, splendida cornice dell’evento, ha accolto protagoniste di storie di successo e dedizione, premiando la leadership femminile in ogni sua forma.
Sindache al centro della scena: il volto femminile del Salento che cresce

Tra gli applausi del pubblico, Maria Rosaria De Bartolomeo e Laura Manta, sindache rispettivamente di Veglie e Collepasso, sono state celebrate come esempi concreti di una politica che sa farsi carico delle sfide quotidiane delle aree interne. Il loro lavoro, spesso in condizioni difficili, testimonia come la presenza femminile sia sempre più determinante per promuovere sviluppo e coesione sociale. In questa occasione, Svimar ha voluto sottolineare quanto le donne amministratrici siano fondamentali per la rinascita di territori che guardano al futuro con speranza e determinazione.
Angelina Di Sisto, manager e cuore pulsante di Villa Orsini

Ma la vera regina della serata è stata Angelina Di Sisto, donna manager di grande spessore e anima di Villa Orsini. Con il suo impegno costante, Angelina ha saputo trasformare la struttura in un punto di riferimento per eventi di alta qualità, diventando anche la scelta per accogliere il G7 dei Ministri dell’Interno nel 2024. La passione che mette nel suo lavoro è stata premiata con riconoscimenti prestigiosi: dal Premio Svimar 2026 al Premio San Giovanni Paolo II, fino al simbolico Premio Mirabella Eclano, consegnatole dal sindaco Giancarlo Ruggiero. Un omaggio che richiama la fenice, simbolo di rinascita, proprio come la città di Mirabella Eclano, protagonista di una storia di resilienza.
La giornalista Carmen Mancarella: voce del turismo culturale mediterraneo

L’attenzione di Svimar si è rivolta anche al mondo del giornalismo, riconoscendo il contributo di Carmen Mancarella. Originaria del Salento, Mancarella è nota per il suo lavoro di promozione del turismo culturale e territoriale, in particolare nel Mediterraneo. Direttrice e fondatrice della rivista Spiagge, la giornalista è un punto di riferimento per chi vuole raccontare le ricchezze del territorio con passione e competenza. Accanto a lei, l’editore Paolo Torino di Canale21 ha ricevuto un premio che conferma l’importanza di media locali impegnati nel racconto e nella valorizzazione delle proprie comunità.
Un evento che guarda al futuro, tra storia e innovazione
Villa Orsini, scelta come sede di questo prestigioso evento, è da sempre sinonimo di eccellenza e ospitalità. La sua selezione come location per il prossimo G7 dei Ministri dell’Interno parla da sola. La serata si è conclusa con una raffinata cena a Villa Sisto, momento di condivisione e dialogo tra istituzioni, premiati e ospiti, uniti dall’obiettivo comune di valorizzare il potenziale delle aree interne. Un tocco simbolico è arrivato da Mirabella Eclano, una delle finaliste di Capitali Italiane della Cultura e attraversata dalla storica Via Appia, oggi Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO. Un legame che ricorda come storia, cultura e leadership siano elementi imprescindibili per costruire comunità forti e resilienti.











