L’apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina celebra eleganza, identità e visione
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina ha inaugurato l’edizione 2026 con uno spettacolo diffuso che ha unito creatività, tradizione e spirito olimpico. L’evento, ospitato al San Siro Olympic Stadium e trasmesso in diretta mondiale, ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente del CIO, Kirsty Coventry. Tra i protagonisti della visione estetica della serata, Giorgio Armani, coinvolto nella definizione del concept artistico e nella costruzione dei momenti più iconici.
La mattina in piazza Duomo: Milano accoglie il mondo
La giornata del 6 febbraio si è aperta in Piazza Duomo, trasformata in un grande spazio di accoglienza per delegazioni, cittadini e visitatori. Installazioni, performance e collegamenti con Cortina hanno raccontato i valori dei Giochi: sostenibilità, inclusione e dialogo tra sport e cultura. Sul palco allestito davanti alla cattedrale si sono alternati interventi istituzionali, momenti musicali e presentazioni dedicate alle discipline olimpiche, creando un ponte ideale tra le due città ospitanti.
Il percorso della fiamma olimpica e i tedofori ufficiali
La fiamma olimpica ha attraversato Milano in una delle tappe più partecipate del suo viaggio nazionale, con un momento centrale proprio in piazza Duomo. Il Comitato Milano Cortina 2026 ha selezionato tedofori provenienti dal mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo, a testimonianza del carattere inclusivo dei Giochi.
Tra i tedofori ufficiali della tappa milanese figurano:
- Mahmood, cantautore e vincitore del Festival di Sanremo
- Il Milanese Imbruttito, creator e volto simbolico della città
- Achille Lauro, artista e performer
- Flavia Pennetta, campionessa di tennis
- Francesco “Pecco” Bagnaia, due volte campione del mondo MotoGP
- Gregorio Paltrinieri, campione olimpico di nuoto
- Achille Polonara, cestista della Nazionale
- Matteo Berrettini, tennista
- Hudson Williams, attore HBO Max
- Connor Storrie, attore HBO Max
Il passaggio della torcia ha trasformato il centro di Milano in un grande abbraccio collettivo, unendo cittadini, delegazioni e visitatori in un clima di festa e partecipazione.
La sfilata delle bandiere e il contributo creativo dello stilista
Il coinvolgimento di Armani ha dato forma a una delle sequenze più simboliche della cerimonia: l’ingresso delle bandiere. La consegna del vessillo al picchetto d’onore è stata preceduta da una sfilata di sessanta modelle, vestite con completi pantalone monocromatici Giorgio Armani nei colori del tricolore. A guidare il corteo, la portabandiera Vittoria Ceretti, volto della campagna primavera/estate 2026, che ha indossato un abito lungo bianco Giorgio Armani Privé realizzato su misura.
L’Italia Team sfila a Milano Cortina con le divise EA7
Photo: courtesy of SGP, Pagliaricci CONI and Getty Images
La delegazione italiana ha chiuso la sfilata delle nazioni, come da tradizione della nazione ospitante. Le divise, firmate EA7 Emporio Armani, hanno unito stile e funzionalità: pantaloni e giacca bomber in twill di lana grigio mélange idrorepellente, taglio over, dettagli tricolore e loghi EA7 e CONI. Per le premiazioni, gli atleti indosseranno una versione bianca della giacca, con logo all‑over EA7 Italia Team, un richiamo alla neve e ai valori del fair play.
La bandiera olimpica e gli atleti ambasciatori
La fase conclusiva della cerimonia ha visto sfilare Rebecca Andrade, Eliud Kipchoge, Cindy Ngamba, Pita Taufatofua, Filippo Grandi, Nicolò Govoni, Maryam Bukar Hassan e Tadatoshi Akiba. Indossando capi Giorgio Armani della collezione autunno/inverno 2025–2026, hanno portato la bandiera olimpica fino al palco d’onore, sottolineando il valore universale dello sport.
Gli artisti sul palco e la presenza della moda italiana
Molti artisti si sono esibiti indossando abiti Giorgio Armani, tra cui Laura Pausini, Lang Lang, Pierfrancesco Favino, Cecilia Bartoli e Giovanni Andrea Zanon. La loro presenza ha confermato il ruolo della maison come ambasciatrice dello stile italiano nel mondo.
Un’Olimpiade che guarda al futuro
La giornata del 6 febbraio ha mostrato la volontà del Comitato Organizzatore di proporre un’Olimpiade moderna, sostenibile e profondamente radicata nel territorio. La cerimonia di apertura ha rappresentato il primo grande momento condiviso, unendo tradizione e contemporaneità e portando sul palcoscenico mondiale l’eccellenza italiana.

Alessandro Trani
Direttore editoriale del network Le Roy. Coordina contenuti e progetti multimediali delle testate del gruppo. Leggi di più











