Il Centenario del Tramezzino al Caffè Mulassano
Il Caffè Mulassano di Torino celebra i cento anni del tramezzino, lo spuntino che ha conquistato il mondo. Creato nel 1926 da Angela Demichelis Nebiolo, “la Signora del Mulassano”, questo piccolo panino morbido torna protagonista nello storico locale di Piazza Castello, attivo dal 1879, grazie a una serie di eventi che ne ripercorrono storia e varianti.
Angela Demichelis Nebiolo rappresenta una figura femminile straordinaria per l’inizio del Novecento. A soli 15 anni si trasferisce a Detroit, dove sposa Onorino Nebiolo. Insieme gestiscono ristoranti negli Stati Uniti durante il Proibizionismo. Angela diventa una delle prime donne a guidare un’auto e a ottenere una licenza commerciale. Nel 1926, controcorrente rispetto ai flussi migratori dell’epoca, torna a Torino portando con sé l’idea del “fast food” americano.
Introduce prima il toast. Poi intuisce che il palato raffinato dei torinesi preferisce un pane morbido, non tostato, capace di accogliere farciture locali come bagna cauda e tartufo. Inoltre, è Gabriele D’Annunzio a coniare per questi panini il nome “tramezzino”.
Le celebrazioni del Centenario
Per onorare il secolo di vita del tramezzino, il Caffè Mulassano – parte dei Locali Storici d’Italia – ha pianificato una serie di iniziative da aprile a settembre 2026. Tre chef di alto livello creeranno tre ricette speciali dedicate ai protagonisti della storia:
- “Angelina”, in onore dell’ideatrice
- “D’Annunzio”, dedicato al poeta che battezzò il panino
- “Nebiolo’s”, un richiamo all’avventura americana della famiglia e ai vini piemontesi
A giugno verrà svelato un dipinto di Angela, realizzato da un noto artista contemporaneo, che sarà esposto permanentemente nel locale. A settembre, uno scrittore racconterà i segreti e la vita della “Signora del Mulassano”. È previsto anche un concorso per gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Torino, invitati a creare nuove varianti del tramezzino che uniscano tradizione e innovazione.
Un simbolo gastronomico legato al Vermouth
Il tramezzino nacque originariamente come accompagnamento per il Vermouth, che nel 2026 compie 240 anni. Ancora oggi, turisti e clienti abituali frequentano il Mulassano sedendo sugli stessi mobili d’epoca dove un tempo sostavano personaggi illustri come Mario Soldati e Macario. E ripetono il desiderio che fu di D’Annunzio: “Mi andrebbe un altro di quei buoni tramezzini”.

Teobaldo Fortunato
Archeologo e giornalista culturale, Teobaldo Fortunato scrive per testate italiane e francesi e cura mostre e progetti editoriali in Italia e all’estero. Leggi di più
Photo courtesy of Rosi Fontana Press & Public Relations











