Narconon
Narconon


Nel lontano 19 febbraio 1966 William Benitez ricevette dal direttore del carcere federale di Florence, in Arizona, il permesso di dare inizio al programma sperimentale per la riabilitazione delle tossicodipendenze che aveva chiamato Narconon (in inglese, narcotics none = nessuna droga) traendolo dal libro del filosofo L. Ron Hubbard “I Fondamenti del Pensiero”.

Quello stesso giorno, senza saperlo, il primo gruppo di 15 studenti detenuti iniziò a scrivere una delle pagine più importanti nella storia della riabilitazione dalle tossicodipendenze.
Da quel giorno è iniziata l’espansione del programma Narconon e che, ancora oggi, sta scrivendo nuovi capitoli di questa storia fantastica che ha salvato la vita a diverse decine di migliaia in Italia, Canada, Colombia, Danimarca, Egitto, Inghilterra, Macedonia, Messico, Nepal, Olanda, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Taiwan, Turchia, Ucraina e Ungheria.
Ad Osnago opera la comunità Narconon Aurora che ha salvato numerose persone e le loro famiglie dalla devastazione della tossicodipendenza e dell’alcolismo.
Narconon Aurora è inoltre molto attiva in campagne di prevenzione organizzando conferenze educative nelle scuole allo scopo di istruire i giovani studenti sui pericoli derivanti dal consumo di droghe e alcol.
Negli scorsi giorni presso il centro di Osnago alla presenza dei famigliari degli ospiti, amici e sostenitori è stata celebrata la ricorrenza del 54° anniversario del programma Narconon nel mondo. Nel corso dell’evento sono intervenuti alcuni di coloro che hanno superato la tossicodipendenza raccontando le loro avvincenti storie di totale disperazione prima e di ritrovata felicità e serenità al termine del loro percorso riabilitativo.