Plast 2012
Plast 2012

A Fiera Milano è iniziata Plast, mostra leader delle macchine per la lavorazione delle materie plastiche e gomma: 1.500 espositori e 60mila visitatori attesi

 

Plastiche: tira l’export e compensa la debole domanda interna

CENTONZE (fed. GommaPlastica): “il governo rilanci la crescita”

 

Milano,  La sedicesima edizione di Plast – mostra tra le prime al mondo nel comparto della lavorazione delle materie plastiche e della gomma – ha aperto oggi i battenti a Fiera Milano (Rho) dove proseguirà fino a sabato, con l’ attesa di 60mila operatori professionali in visita. Il “calcio di inizio” è stato dato da un convegno che ha fatto il punto sulla situazione e le prospettive di una filiera di primaria importanza per l’industria italiana e che si segnala per una fortissima propensione all’esportazione.

Il convegno inaugurale ha offerto l’occasione al presidente di Federazione Gomma Plastica, Nicola Centonze, per lanciare un appello al governo. “Questo salone – ha detto Centonze – rappresenta quanto di meglio e di più avanzato esista nel settore a livello mondiale e i produttori di macchine e manufatti in plastica e gomma sono una grande risorsa per il Paese. Ma in questo momento difficile il Governo deve aiutarci con un deciso intervento a favore della crescita. I nostri costi aumentano infatti in modo vertiginoso, a cominciare dalle materie prime e dall’energia. La domanda interna è ferma. Noi vogliamo avere fiducia nel futuro, ma il Governo deve dare il suo contributo.”

Dal canto suo l’economista Marco Fortis di Fondazione Edison ha tracciato un quadro a luci e ombre della filiera, inserendolo nel più generale contesto dell’evoluzione dell’economia italiana e internazionale. “Dopo la risalita dai minimi della crisi – ha spiegato Fortis – il 2012 sarà un anno di tamponamento, vista la caduta dei consumi e la contrazione, tra gli altri, delle costruzioni e dell’industria automobilistica, che è un cliente primario a cui questo settore fornisce interni, componenti, pneumatici. Ma è anche vero che la produzione mondiale di plastica ha toccato un picco nel 2011 (e si ipotizzano incrementi almeno fino al 2016) e che il settore resta un’eccellenza del nostro Paese e del made in Italy nel mondo”. Lo scorso anno l’export settoriale di macchine e attrezzature per la lavorazione di materie plastiche e gomma è cresciuto di quasi il 21% rispetto al 2010, a fronte di un mercato interno praticamente stabile (+0,9% in valore). Le esportazioni hanno sfiorato i 2,5 miliardi di euro, pur non essendo ancora tornate sui livelli pre-crisi, e il surplus commerciale del settore è cresciuto a 1,8 miliardi con segni positivi in tutti comparti. Per quanto riguarda i prodotti finiti in materie plastiche, le imprese italiane hanno esportato nel 2011 per un valore totale di oltre 9,5 miliardi di euro, con un incremento su base annua del 7,8% e con un picco del 12% per tubazioni varie e di poco più dell’11% per gli imballaggi in plastica. Anche qui il saldo commerciale si mantiene in campo positivo e dopo il minimo del 2009 sotto i 4 miliardi, nell’arco del 2011 è tornato ad avvicinarsi a 5.

Plast 2012 prevede, a fianco della parte espositiva, un denso programma di convegni, congressi e conferenze che coinvolgono Associazioni, mondo accademico e centri di ricerca. Da segnalare, tra le altre, il 10 e 11 maggio, la seconda edizione di Biopolpack, congresso internazionale sugli imballaggi in polimeri biodegradabili.

 

 

Ufficio stampa Plast Sergio Pravettoni

+39 0249977428 sergio.pravettoni@fieramilano.it

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