Simbiosi Firenze Museo Marino Marini

di Teobaldo Fortunato

Nel prestigioso spazio del Museo Marino Marini (nell’ex chiesa di San Pancrazio a Firenze) dedicato al grande scultore pistoiese (Pistoia 1901-Viareggio 1980), è stata inaugurata “Simbiosi”, la nuova mostra fotografica di Fabio Gambina che si concluderà il 17 gennaio del 2022: 25 scatti ideati appositamente per lo spazio espositivo fiorentino che ne ritraggono gli interni in un evocativo dialogo tra opere esposte e architettura. L’architetto fotografo Fabio Gambina ha immortalato le opere d’arte esposte nel loro contesto museale, ponendo in risalto i dettagli scultorei delle opere di Marini, per evidenziare e porre l’accento sull’intimo rapporto tra opera d’arte e spazio espositivo. Fabio Gambina dopo la laurea in architettura ha affrontato un dottorato di ricerca sul rapporto tra fotografia e design.  È stato scelto da Vanni Pasca per realizzare nel 2010 la personale di fotografia dal titolo “Il popolo del design” nell’ambito della Biennale Internazionale del Design di Ascoli e San Benedetto del Tronto. Nel 2014, ha realizzato una mostra sul nuovo Rijksmuseum di Amsterdam nell’ambito dell’evento Architects meet in Selinunte OFF. Insignito del riconoscimento Remarkable Artwork ai Siena International Photo Awards 2016, nel 2017 la giuria del Premio Arte Laguna ha esposto un suo lavoro all’Arsenale di Venezia. Le fotografie scelte per la mostra tutta in black and white, hanno un formato quadrato “risultato dell’intersezione tra la lettura dello slancio verticale della chiesa di San Pancrazio, che contiene il Museo, e quello orizzontale dei diversi livelli su cui i camminamenti si distribuiscono. La rappresentazione è in bianco e nero, per dare il massimo risalto alla forma della luce, sottolineandone l’essere materia artistica in dialogo con l’architettura e le opere. Gambina elimina ogni elemento cromatico che possa distogliere da questa premessa teorica per raggiungere, tramite un processo di sottrazione, essenzialità estetica e incisività di contenuto”. La mostra è stata realizzata nell’ambito di “Metaluce”, il programma di iniziative che rilegge il Museo “come luogo di interconnessione tra arti e esempio di umanesimo universale, a cura del visiting director 2021 marionanni. 3 i fotografi coinvolti: oltre a Gambina anche Clara Melchiorre, che ha aperto la rassegna con la mostra “Lumen” (dal 24 luglio al 18 ottobre), e un terzo nome ancora da confermare che la chiuderà nel 2022. Marionanni, progettista e maestro della luce per istituzioni quali la “Royal Academy of Arts” di Londra e la Kunsthaus” di Zurigo, attualmente in mostra presso il Quirinale a Roma, propone il Museo Marino Marini come spazio di sperimentazione e ricerca per capire e interpretare la luce naturale”. Mariomanni spiega che “Simbiosi” è una visione formalmente statica, ma, riesce a proporre all’osservatore un fraseggio di forma e luce, un’interrelazione ritmica tra i diversi elementi in essa composti: scorci di opere, linee che scandiscono gradazioni, spigoli vivi, ombre fusiformi, elementi architettonici decorativi trasfigurati in forme più essenziali. Un moto percettivo ed una rappresentazione tattile che ci porta letteralmente a “toccare con gli occhi”. Il fotografo Gambina chiarisce: “Il Museo Marini di Firenze è uno di quegli esempi in cui lo spazio espositivo non risulta in competizione ma in armonia con le opere esposte; si tratta del frutto di un sapiente lavoro progettuale affrontato negli anni Ottanta da Lorenzo Papi e Bruno Sacchi. Questi, confrontandosi con la preesistente struttura architettonica e con i suoi successivi rimaneggiamenti, ne hanno conservato memoria proponendo un intervento che, dal punto di vista dei percorsi della luce e del linguaggio, ha determinato un esito di organicità fra opere e spazio architettonico. Proprio questa organicità, la predilezione per la luce naturale nella lettura delle opere e la propensione a evitare la pratica del piedistallo da parte di Marino Marini, sono stati per me strumenti fondanti per la scelta delle inquadrature”.

Per informazioni sul Museo e su giorni, orari e modalità di accesso: www.museomarinomarini.it

Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio, Firenze
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