Opere Tironi Torino Palazzo Reale

In occasione delle celebrazioni dell’Earth Day 2023,
la Galleria Laura Tartarelli Contemporary Art
presenta l’artista

DARIO TIRONI
Sabato 22 Aprile – dalle 10:00 alle 22:00
Torino – Palazzo Reale 
presso i Musei Reali (Earth Village)

a cura di Un Quadro di Te

Opera Tironi

Dario Tironi fonda la sua arte sugli oggetti che ogni giorno l’uomo consuma e abbandona. Lo scultore, profondamente colpito dalla questione ecologica, stimola negli osservatori una riflessione attiva e generativa sull’ambiente e sui meccanismi che dominano la società contemporanea occidentale. Le opere di Tironi sono infatti il risultato di una meditazione attenta sulla realtà e sulle conseguenze dei comportamenti di ogni persona nei suoi confronti.
L’artista assembla le sue sculture servendosi di materiali scartati, gettati via perché considerati non più utili o non più alla moda. Secondo Tironi la crisi ecologica, messa in mostra attraverso le sue opere, è figlia di tutti i desideri incontrollati degli individui. Per lui, infatti, la società non si è mai limitata o accontentata ed è sempre più avida di nuove risorse da sfruttare ed esaurire; per questo essa dovrebbe essere meglio educata alle responsabilità che la tecnologia e i progressi scientifici le hanno donato. Di conseguenza, è l’uomo al centro della sua poetica, rappresentato con sculture fredde e malinconiche che diventano lo specchio in cui cogliere la prospettiva antropocentrica e individualistica offerta dal mondo moderno. Pertanto, l’artista ci mette in guardia: non basta limitarsi a curare i “sintomi evidenti” del malessere climatico, come per esempio l’inquinamento dell’acqua e dell’aria, ma serve andare alla radice del problema, impegnandosi in una rivoluzione etica che rinnovi i nostro stile di vita e il nostro modo di pensare. Attraverso le sue opere, Tironi espone la sua riflessione per veicolare il messaggio di promozione della gestione sostenibile e dell’uso consapevole delle risorse limitate che la natura offre all’uomo, ponendo l’accento sul ciclo di vita dei rifiuti.

Dario Tironi Torino Musei Palazzo Reale
Sempre alla ricerca di eventi in cui esprimere al meglio il suo pensiero, l’artista si propone per una nuova collaborazione: le sue sculture saranno in mostra a Torino per il progetto Earth Day 2023, organizzato da AWorld e Club Silencio. L’esposizione, presentata dalla Galleria d’arte Laura Tartarelli Contemporary Art di Pietrasanta e curata da Un Quadro di Te A.p.s, si terrà presso i Musei Reali di Torino il 22 aprile 2023. L’allestimento sarà curato in modo da veicolare il messaggio intrinseco delle opere approfondendone il contenuto artistico, le motivazioni sociali ed ecologiche e i punti in comune tra i lavori e l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. I partecipanti all’iniziativa saranno invitati a interrogarsi sull’impatto che la loro esistenza ha sull’ecosistema e sulle conseguenze che il cambiamento climatico, indotto da comportamenti scorretti e incontrollati, ha sulla vita sul pianeta.

L’Artista
Dario Tironi nasce a Bergamo nel 1980. Ha ricevuto la laurea in scultura con il massimo dei voti presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Attraverso l’uso di diversi media e linguaggi espressivi la ricerca artistica di Dario Tironi rimanda a particolari temi e problematiche che caratterizzano la società contemporanea come i risvolti ecologici e le conseguenze dell’attività umana sull’ambiente, gli squilibri globali, le contraddizioni di un ordinamento sociale basato sull’ideologia capitalista e consumista, l’alienazione dell’essere umano imbrigliato nell’ individualismo esistenziale. Nel complesso il suo lavoro appare teso nel difficile equilibrio tra una partecipazione schietta e “nuovo realista” alla materialità anche invasiva dei nostri tempi e una sorta di tensione ideale e malinconica, benché bilanciata da un’estetica vivace, verso la ricerca di un’armonia che si potrebbe definire classica. Nella sua pratica artistica si serve di una moltitudine di materiali eterogenei, spesso presi dalla quotidianità, oggetti trovati e materiali di scarto, prodotti della contemporanea “Era della plastica”: accessori, apparecchi tecnologici, giocattoli e bambole, elettrodomestici e soprammobili, gadget di ogni tipo e prodotti di massa. L’utilizzo di questo materiale, quale elemento caratterizzante la sua originale cifra stilistica, assume un valore intrinseco in quanto prodotto tangibile della nostra società e gli oggetti, caricati di simbolismi e reminescenze, acquistano la capacità di descrivere l’identità culturale e il gusto estetico ma anche, proprio in virtù della loro obsolescenza, i futili desideri ed i bisogni indotti. Ha esposto in numerose mostre collettive e personali le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

Laura Tartarelli
Laura Tartarelli, Pietrasantina DOC, respira arte sin dai primi giorni di vita grazie al padre, abile maestro di cera. Cresce nella città Toscana, circondata da un patrimonio ricco e variegato, fatto di vie medievali, palazzi quattrocenteschi, botteghe artigiane e storiche fonderie. Proprio grazie a quest’ultime ha modo di conoscere e approfondire la materia e il processo che porta un blocco di marmo, una fusione in bronzo o un olivo secolare a divenire scultura. Un amore che diviene passione e che la porta ad aprire la Galleria “Laura Tartarelli Contemporary Art” nella sua città natia. Ciò che si percepisce entrando in questo intimo atelier è arte a 360 gradi, qui infatti scultura e pittura s’incontrano dando vita a dialoghi davvero creativi. Laura Tartarelli cura mostre personali, bi-personali e collettive non solo a Pietrasanta, ma in tutta Italia ed è solita arricchire i “vernissage” dei suoi allestimenti con esibizioni di danza, musica e presentazioni di libri, che rendono il tutto ancor più unico ed interessante. Sono molti i progetti alla quale prende parte con successo: cura alcune esposizioni a Milano con l’imprenditore Maimeri presentando artisti come Luna Berlusconi, per molti anni espone artisti da lei seguiti a Lajatico in occasione della manifestazione “Arti insolite”. È proprio qui, nella splendida cornice della cittadina in provincia di Pisa che Daniele Basso, uno dei “suoi” artisti realizza “GABRIEL”, una scultura monumentale per le scenografie del “Teatro del Silenzio” del tenore Andrea Bocelli. Espone al “fuori salone” nel capoluogo Lombardo con “Mecenart” dove, tra le altre, erano presenti anche le opere fotografiche di Alex Belli. Negli anni successivi, Laura Tartarelli avrà modo di esporre in due conosciutissime sedi di Forte dei Marmi: Villa Bertelli e Il “Fortino”, inizialmente con le sculture de “la Garfagnana innovazione” e l’anno successivo con le opere dell’artista Daniele Basso. Nel 2022 realizza una fortunatissima mostra dell’artista Milanese Sandro Gorra. L’esposizione itinerante, che coinvolgeva tutti gli spazi più significativi della città di Pietrasanta registra 45.000 presenze nella primavera dello stesso anno. Gli artisti emergenti ed affermati curati dalla direttrice sono spesso protagonisti di eventi culturali che si svolgono, da nord a sud, in tutta la penisola. Tra i tanti ricordiamo “ Il festival dei due Mondi” a Spoleto e “Cibart” a Serravezza, ma non è finita qui…
Da alcuni anni è titolare del marchio di “Art To Rent”, un servizio di noleggio di opere, grazie al quale Laura trasforma gli spazi di “special client” in mostre d’arte personalizzate. Tra i tanti clienti citiamo il “Twiga”, nota meta della movida versiliese e il cantiere navale “Italian sea group”. La gallerista collabora con numerose importanti realtà tra cui il mondo Luxury della nautica (Italian Sea Group, Tecnomar Admiral, Maiora e Benetti), la REAL ESTATE LUXURY ADVISOR e FORTE LUXURY EVENTS di Forte dei Marmi, la casa editrice Mondadori per il progetto “L’arte in cucina”, l’agenzia Senese di Banca San Paolo, Falcon Capital Invest, l’associazione “Sette Colonne”, il Club “Canottieri” di Roma e la famosa casa automobilistica “Porsche” per Firenze. Nel 2022 diviene Brand Ambassador di “Filberg Design”, “YokoAngel ballerine” e “ANGELA COUTURE” di Milano tre aziende che uniscono l’arte alla moda. Un mondo vasto, che non si esaurisce nelle ricche e colorate vie del Marzocco insomma e dove professionalità, creatività ed empatia la fanno da padrona. Un luogo che diventa punto di riferimento per gli amanti dell’arte, dove ammirare i vari linguaggi artistici, dal più tradizionale a quello più innovativo. Un ambiente dove circondarsi di opere di artisti locali, nazionali ed internazionali pronti a soddisfare anche il cliente più esigente.

Un Quadro di Te
Fondata nel 2020, Un Quadro di Te è un’associazione di promozione sociale che si occupa di garantire servizi di curatela a 360°, operando a livello nazionale. L’obiettivo di Un Quadro di Te A.p.s. è quello di creare per ogni artista o ente culturale un progetto che soddisfi i requisiti e le esigenze dei clienti. La forza dell’associazione è quella di riunire in un unico gruppo diversi servizi, come per esempio l’allestimento o disallestimento delle opere d’arte, stesura di comunicati stampa e progetti grafici, per permettere controllo e trasparenza in ogni fase organizzativa. Il gruppo è composto da storici dell’arte ed esperti nell’organizzazione di eventi e della comunicazione che possono occuparsi delle diverse competenze e mansioni richieste per la gestione delle attività. La natura di Un Quadro di Te A.p.s. le permette di collaborare con enti pubblici e privati, instaurando proficue collaborazioni che la portano a contatto con realtà diverse, tali da proporre nuove sfide che arricchiscono il bagaglio esperienziale dell’associazione.

Articolo precedenteIED Veste Firenze con l’arte di Talia Zoref
Articolo successivoClusone (BG). “Dante Alpinista”, lettura – spettacolo al Santuario della Santissima Trinità | sabato 29 Aprile