io sono il sarto BG 2
Io Sono Il Sarto Bg 2

 

BG Io sono il Sarto

FINO AL 28 Febbraio 2016
IO SONO IL SARTO. Moroni a Bergamo
il capolavoro della National Gallery, i dipinti del grande ritrattista
A Bergamo, fino al 28 febbraio prosegue con grande successo il progetto dedicato a uno dei più importanti artisti del Cinquecento.
Tre sedi con un unico biglietto: Accademia Carrara, Museo Adriano Bernareggi, Museo di Palazzo Moroni
Prosegue con particolare successo di pubblico la mostra IO SONO IL SARTOMoroni a Bergamo fino al 28 febbraio, progetto nato grazie a uno straordinario ritorno, un’occasione speciale, che ha dato il via a un coinvolgente percorso espositivo dedicato a Giovan Battista Moroni in tre sedii. Grazie ad Accademia CarraraMuseo Adriano BernareggiMuseo di Palazzo Moroni intorno aIl Sarto, il  capolavoro proveniente dalla National Gallery di Londra, è stato ideato un viaggio per riscoprirele opere più notei dipinti sacri recentemente restaurati dalla Fondazione Credito Bergamasco e i ritratti celebri.  Anche grazie albiglietto comunee l’unico orario, la campagna di comunicazione sotto il titolo di #IOSONOILSARTO arricchita dall’Instagram Portrait Contest, la media partnership con RTL 102.5, la presenza di manifesti e materiale informativo in città e non solo, le visite guidate alla mostra, il pubblico è stato coinvolto in un’esperienza straordinaria e alla riscoperta del più grande ritrattista lombardo del Cinquecento. 
L’idea vincente di costruire attorno a questo prestito straordinario un percorso congiunto tra Museo Bernareggi, Palazzo Moroni e Accademia Carrara ha permesso di  approfondire il grande ritrattista del Cinquecento nella sua sfaccettata produzione artistica. I risultati di pubblico e critica premiano una mostra che è il frutto di importanti relazioni a livello internazionale e di  un’attenta valorizzazione del patrimonio del territorio.
Nadia Ghisalberti, assessore cultura Comune di Bergamo
Il pubblico che ha visitato numerosissimo l’Accademia Carrara in quest’ultimo mese e mezzo per ammirare Il Sarto di Moroni, ambientato nella sala del museo dedicata in permanenza al grande ritrattista, ha vissuto un’esperienza unica e indimenticabile. 
La condivisione del progetto espositivo dell’Accademia Carrara, con il Museo Bernareggi e Palazzo Moroni, all’insegna dell’arte di questo magnifico artista, costituisce un esempio di fruttuosa collaborazione culturale dalla quale l’intera città ha tratto grande beneficio. I contributi di studio che hanno portato interessanti novità sull’opera di Moroni sono stati apprezzati dalla comunità scientifica. Motivo di soddisfazione è che si tratta di tre obiettivi strategici raggiunti con successo. 
Maria Cristina Rodeschini, curatore IO SONO IL SARTO
 La risposta dei visitatori dimostra quanto possa essere efficace una esposizione mirata e ben incardinata nel patrimonio del museo e della città, che offrono,  entrambi, un contesto per spiegarla.
È una azione di illuminazione reciproca tra collezione permanente ed opera ospite.
Ma è anche l’apertura di una prospettiva differente, di uno sguardo diverso sul museo, resi possibili in questo caso dal dipinto in prestito dalla National Gallery di Londra che agisce come catalizzatore di nuovi significati. È un modo visivamente efficace di dimostrare la inesauribile potenzialità di racconti inediti racchiusi in un museo: sarà perciò una delle strategie che ancora saranno messe in campo nel prossimo futuro.
Emanuela Daffra, direttore Accademia Carrara

Tre sono le considerazioni che esprimo volentieri sullo scorcio finale dell’evento su Moroni, propiziato dall’eccezionale prestito alla nostra città della sua celebre opera Il Sarto. La prima è certamente da riferirsi alle opere esposte: protagonisti assoluti di questo appuntamento, i dipinti, particolarmente attraverso l’impressionante abilità ritrattistica dell’autore, hanno fatto racconto – una volta di più – agli interessati visitatori di un mondo ormai avviato verso una lenta ma inesorabile transizione che va sotto il nome di modernità. Il secondo pensiero nasce dalla felice costatazione delle diverse iniziative di approfondimento e di studio spontaneamente fiorite nel nostro territorio a corollario della mostra. La terza considerazione, infine, desidera sottolineare il lavoro di progettazione culturale condivisa tra le principali istituzioni della città; un modello virtuoso di collaborazione, del quale tutti hanno potuto beneficiare: in prima istanza proprio gli abitanti della nostra terra che hanno espresso il loro plauso a questa comune progettazione, visitando numerosi le tre sedi espositive.
don Fabrizio Rigamonti, Museo Adriano Bernareggi
#IOSONOILSARTO 
http://www.iosonoilsarto.it/
IO SONO IL SARTO. Moroni a Bergamo
il capolavoro della National Gallery, i dipinti del grande ritrattista
Bergamo: Accademia Carrara, Museo Adriano Bernareggi, Museo di Palazzo Moroni
fino al 28 febbraio 2016.

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