maria callas
Maria Callas

A VENEZIA  SPOLETO ARTE INCONTRA VENEZIA

OMAGGIO A MARIA CALLAS

dall’8 ottobre 2016 al 7 novembre 2016

 
Spoleto Arte incontra Venezia: omaggio a Maria Callas nella mostra curata da Vittorio Sgarbi
Il manager Salvo Nugnes commenta l’iniziativa  VITTORIO SGARBI - SALVO NUGNES
 
Nel cuore di Venezia, sta per aprire i battenti la prestigiosa mostra di “Spoleto Arte incontra Venezia” a cura di Vittorio Sgarbi, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes.
L’esposizione, sarà allestita dall’8 ottobre al 7 novembre 2016, presso il secolare palazzo Giustinian Faccanon, situato in zona rialto e conosciuto anche come la prima sede storica del quotidiano “il gazzettino”.
Al suo interno, sarà possibile ammirare una serie di pregiati cimeli da collezione, appartenenti all’archivio privato
del modenese Ilario Tamassia, appassionato estimatore di Maria Callas, la divina del bel canto, che negli anni li ha raccolti e custoditi, con amorevole cura e dedizione.   L’organizzatore SALVO NUGNES, nel commentare l’interessante iniziativa, evidenzia : “già in occasione della mostra di “Spoleto Arte” abbiamo riscosso ottimo consensi d’apprezzamento da parte dei visitatori e forte risonanza mediatica, per questa mostra eccezionale, che rende omaggio alla mitica soprano Maria Callas. A Venezia, c’è già grande aspettativa e curiosità. Lo straordinario talento e la carismatica personalità della Callas, hanno conquistato il mondo intero e il suo ricordo resta indelebile. La sua voce unica, inconfondibile e inimitabile, suscita un’emozione speciale. Attraverso gli originali e inediti cimeli, vogliamo celebrarne e mantenerne viva la memoria. Ci rivolgiamo anche al pubblico dei più giovani, proprio perché anche le nuove generazioni devono essere stimolate a coltivarne il ricordo e a renderle onore nel tempo”.  E aggiunge, rimarcando : “a Ilario Tamassia va il merito di aver creato una collezione davvero speciale, che ci permette di conoscere e scoprire qualche “tassello” in più della vita della Callas e delle vicende, che hanno intrecciato il percorso privato con quello artistico e professionale e che rimangono ancora avvolte da una cornice di fascino intrigante.
 
Christian Flammia
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