24orenews Web E Magazine

 

LA FONDAZIONE GARRONE

in collaborazione con

AIDOS associazione italiana donne per lo sviluppo

presentano

BORN INVISIBLE

Mostra fotografica di

SHEILA McKINNON

Palazzo Ducale, Loggia degli Abati

Piazza Matteotti 9, Genova

4 – 20 febbraio 2011

10:00 – 19:00

Ingresso libero

 

Inaugurazione giovedì 3 febbraio 2011, ore 18:00

Si inaugura il 3 febbraio alle ore 18, alla Loggia degli Abati di Palazzo Ducale a Genova la mostra BORN INVISIBLE della fotografa italo-canadese Sheila McKinnon, (www.sheilamckinnon.com) organizzata dalla Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con AIDOS, Associazione italiana donne per lo sviluppo, e ospitata dalla Fondazione per la cultura Palazzo Ducale.

Attraverso lo sguardo, la luce, i colori vibranti delle immagini di McKinnon, la mostra richiama l’attenzione sui milioni di ragazze adolescenti che nei paesi in via di sviluppo sono “invisibili” perché emarginate fin dalla nascita a causa di una cultura di discriminazioni che cominciano con la preferenza per il figlio maschio, la mancata iscrizione a scuola e proseguono con matrimoni forzati, gravidanze precoci, lavoro precario, violenza sessuale e domestica. Le “adolescenti ai margini”, per citare solo alcune stime, sarebbero 1 milione e 150 mila in Sudafrica, 700 mila in Kenya, 600 mila in Etiopia.

“Le immagini di Sheila McKinnon sono ri-velazioni dell’invisibile.

L’artista fotografa per ri-velare ciò che non è visibile ad occhio nudo. McKinnon lo fa in più di un senso. Non solo perché fotografa le BORN INVISIBLE giovani donne del Sud del mondo, normalmente escluse dallo sguardo e dall’Agenda economica e politica di chi traccia i destini del pianeta – e non soltanto perché indaga i tanti volti e la ricchezza sorprendente, la vita “fuori programma”, di cui è capace il mondo femminile. La sua è una forma di ri-velazione perché entra con l’occhio fotografico nell’ombra e nel mistero, lì dove l’invisibilità conduce. Il suo sguardo va alla ricerca della grazia degli esseri, e li incontra al di là delle retoriche e delle angustie contingenti, al di là dei torti e dei delitti, comunque incancellabili: li vede nel loro esserci, li celebra in quanto dono di presenza che emerge e che si dà alla vita, alla gioia, malgrado gli stenti, le mancanze, la violenza, il dolore.”

Maria Giovanna Musso,

Articolo precedenteVALLE D’AOSTA. AOSTA. SAN VALENTINO IN MONGOLFIERA
Articolo successivoSICILIA. CATANIA. GIGANTI, ANIMATI E SPETTACOLARI: TORNANO I DINOSAURI – dal 29 gennaio 2011