24orenews Web E Magazine

 

 LA DOMENICA DEI PICCOLI (E NON SOLO) E’ AL MUSEO DI S. CATERINA DI TREVISO

Il 20 febbraio quarto appuntamento con “Inverno al museo in famiglia”, rassegna promossa dal Comune di Treviso e da Vivarte per far conoscere, attraverso percorsi personalizzati, il patrimonio museale locale.

Per gli adulti visita alla Pinacoteca alle 10,30 e 15,30.

Il museo è uno scrigno di sorprese, storie e percorsi affascinanti per i più piccoli, che permette loro di apprendere osservando: per facilitare il loro percorso di conoscenza, pertanto, anche quest’anno Comune di Treviso e Associazione Culturale Vivarte* ripropongono l’apprezzata rassegna “Inverno al museo in famiglia”, che torna con il quarto appuntamento di questa ottava edizione domenica 20 febbraio offrendo visite e laboratori al Museo di S. Caterina di Treviso.

 

I bambini e i ragazzi sono al centro della proposta, che riserva loro percorsi didattici e  laboratori gratuiti con inizio alle 10,15, ma non dimentica gli adulti, che potranno seguire la visita guidata alla Pinacoteca, per conoscere i grandi pittori veneti con Morena Abiti, di Vivarte, sia alle 10,30 che alle 15,30. E in questo modo “Inverno al museo” si concretizza come iniziativa adatta a tutta la famiglia.

 

Per i ragazzi, nello specifico, si svolgerà il laboratorio “Superfici e materia”, che sarà ispirato al tema, “Ri – vedo, ri – fletto, ri – utilizzo”, per imparare dal passato e per poter così guardare coscienziosamente al futuro. Ai più giovani verrà proposto di muoversi tra le cose per osservarle, toccarle, usarle per creare opere che tendano a valorizzare reliquie esistenti, frammenti di quotidiano che si cercherà di portare in un nuovo contesto, per valorizzarne le qualità estetiche. Manipolare e lavorare materiali di riciclo servirà anche a sottolineare le difficoltà del nostro mondo di smaltire i rifiuti, ma anche a riflettere su come poterne limitare la produzione. Pertanto, si guideranno gli “artisti in erba” a produrre elaborati che non ricercano la perfezione, quanto piuttosto che esaltano il disarmonico per interpretare le difficoltà dell’oggi. Il percorso prevede di partire dall’osservazione delle superfici, per poi iniziare a colorare, tagliare, incollare e assemblare creando strutture bidimensionali o tridimensionali (le proposte saranno diversificate secondo una graduatoria di difficoltà concettuali e manuali).

 

Accanto ai laboratori, inoltre, per i ragazzi sono in programma visite guidate che verteranno sul tema dei materiali e si concretizzeranno con l’osservazione dei tesori del Museo di Santa Caterina, tra dipinti e sculture dei più noti artisti locali.

 

Le visite, così come i laboratori, saranno condotte da 120 studenti dell’Istituto Alberghiero “Alberini” di Treviso e del Liceo Ginnasio Statale cittadino “Antonio Canova”, debitamente formati dagli esperti di Vivarte attraverso pomeridiani che li hanno impegnati da settembre a ottobre.

 

Non solo, per valorizzare i lavori realizzati durante l’inverno attraverso i laboratori, sabato 7 maggio alle 16,30 sarà inaugurata la mostra “Segni e materia da un incontro con gli artisti” (ingresso gratuito). In questa occasione verrà anche presentano il quaderno didattico “La famiglia: dai veneti antichi alla Repubblica di Venezia”, realizzato da Sara Paris, Maddalena Calandri e Morena Abiti.

 

La giornata si concluderà con un concerto alle 17 a cura dell’Esemble dell’Istituto Musicale “Maurice Ravel”, giovane orchestra trevigiana formata da 20 strumentisti di età compresa tra i 10 e i 20 anni, che proporrà un repertorio di brani che spazieranno da Marc Antoine Charpentier a Wolfgang Amadeus Mozart ad Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach.

Articolo precedenteLOMBARDIA. RHO. ”SALENTO SLOW LIFE” PRESENTATO PROGETTO ALLA BIT 2011
Articolo successivoLIGURIA. SANREMO 20111 DEBUTTA LO SANREMO OFF