Siberia Poster Film

Sinossi

Clint è un uomo tormentato. Si è ritirato in una baracca isolata tra i ghiacci, nella speranza di ritrovare la serenità. Gestisce un piccolo locale, frequentato dai rari viaggiatori di passaggio e dai pochi abitanti della zona. Ma neanche in questo isolamento riesce a trovare pace. Una sera, con la sua slitta e i suoi cani, si mette in viaggio verso il mondo che un tempo conosceva, nel tentativo di affrontare se stesso. È un viaggio nei sogni, nella memoria e nell’immaginazione, alla ricerca della sua vera natura.

Nota di regia

Dopo Pasolini questa storia ha iniziato a prendere forma nella mia mente: immagini assurde, a dir poco strane, lontane dalla città, lontane dalla modernità. Le ho lasciate scorrere dentro di me. Un posto, una sorta di universo alla Jack London, mute di cani, una serie di incontri e di soste nel corso di un viaggio, segnati da luoghi e tempi selvaggiamente diversi.
Non ho tentato di scrivere una sceneggiatura perfetta, ma al contrario di raccogliere queste immagini attingendo alla memoria, cercando di creare delle opportunità, di provocare il nostro modo di pensare, di comporre un’esperienza da registrare, sperando che sia abbastanza trasparente e piena di vita da risuonare negli spettatori.
Cose che a volte sono difficili da spiegare, ma che è sempre interessante tradurre in un’esperienza puramente cinematografica. Questo non è un addio a quello che ho fatto e abbiamo fatto sino ad ora – è una continuazione. A partire dal mio primo film mi sono immerso sempre più nell’oscurità. Nutro un grande desiderio per quello che il cinema può essere.
Abel Ferrara

Personaggi e interpreti

Clint                                                   Willem Dafoe
Ex moglie                                           Dounia Sichov
Mago                                                 Simon McBurney
Donna russa                                       Cristina Chiriac
Madre russa                                       Valentina Rozumenko
Maestro                                              Daniel Giménez Cacho
Boscaiolo                                            Phil Neilson
Monaco                                              Fabio Pagano
Figlio di Clint                                      Anna Ferrara
Inuit                                                  Laurentio Arnatsiaq
Madre di Clint                                     Ulrike Willenbacher

Crediti

regia                                                Abel Ferrara
sceneggiatura                                   Abel FerraraChrist Zois
fotografia                                         Stefano Falivene
visual consultant                               Phil Neilson montaggio                                        Fabio NunziataLeonardo Daniel Bianchi
costumi                                             Brenda Gómez
scenografia                                        Renate Schmaderer
musiche                                            Joe Delia
montaggio del suono e mixage            Neil Benezra
suono in presa diretta                         Lavinia Burcheri
aiuto regia                                         Jacopo Bonvicini
casting                                              Giulio Donato

prodotto da                                       Marta Donzelli e Gregorio Paonessa
                                                        Philipp Kreuzer e Jörg Schulze
                                                        Julio Chavezmontes
                                                        Diana Phillips
produttori associati                            Christos V. KonstantakopoulosMichael                                                                       WeberMichel Merkt

Alessio LazzareschiRegina Solórzano, Alessandro Del Vigna

una produzione                               Vivo film con Rai Cinemamaze pictures e Piano
in associazione con                          Faliro HouseRimsky Productions e Bavaria                                                                 Filmproduktion
con il sostegno di
MIBACT – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Deutscher Filmförderfonds (DFFF), IDM Südtirol, FilmFernsehFonds Bayern, Regione Lazio – Avviso pubblico attrazione produzioni cinematografiche (POR FESR LAZIO 2014-2020) e Fondo Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo, Roma Lazio Film Commission, EFICINE e ArcelorMittal, Boehringer Ingelheim Interceramic
vendite internazionali                  The Match Factory
distribuzione italiana                    Nexo Digital
nazionalità                                  Italia/Germania/Messico
anno                                          2020
durata                                        92’

Abel Ferrara

Nato nel 1951 nel Bronx, Abel Ferrara è da oltre quarant’anni una delle voci più originali e riconosciute del cinema contemporaneo.
Dopo i primi Super8 girati da adolescente a New York con gli sceneggiatori Nicholas St. John e John McIntyre, nel 1979 dirige il suo primo lungometraggio, The Driller Killer, seguito nel corso degli anni 80 e 90 da una serie di titoli – tra cui King of New YorkIl cattivo tenenteThe AddictionFratelli – che lo impongono all’attenzione del pubblico e della critica come un autore “di culto”.
Il suo nuovo film, Siberia, in concorso alla 70. Berlinale, segna anche una nuova collaborazione con Willem Dafoe, dopo New Rose HotelGo Go Tales4:44 Last Day on EarthPasoliniTommaso.

Filmografia

2020      Siberia
2019      Tommaso
2019      The Projectionist (doc)
2017      Piazza Vittorio (doc)
              Alive in France (doc)
2014      Pasolini
2014      Welcome to New York
2011      4:44 – Last Day on Earth
2009      Napoli, Napoli, Napoli
2008      Chelsea on the Rocks (documentary)
2007      Go Go Tales
2005      Mary
2001      Il nostro Natale
1998      New Rose Hotel
1997      Blackout
1996      Fratelli
1995      The Addiction
1993      Occhi di serpente
1993      Ultracorpi – L’invasione continua
1992      Il cattivo tenente
1990      King of New York
1987      China Girl
1984      Paura su Manhattan
1981      L’angelo della vendetta
1979      The Driller Killer

Willem Dafoe

Con una filmografia di oltre 100 titoli, Willem Dafoe è universalmente riconosciuto come uno degli interpreti più versatili del cinema internazionale. La sua curiosità artistica nell’esplorare ogni sfumatura dell’animo umano lo ha portato a partecipare a progetti in tutto il mondo, e di ogni tipo: film piccoli e grandi, blockbuster hollywoodiani e produzioni indipendenti.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con autori che compongono un’ideale “enciclopedia” del cinema: da Abel Ferrara a Martin Scorsese, da William Friedkin a Oliver Stone, da Walter Hill a Wim Wenders, da Theo Angelopoulos a Wes Anderson, solo per citarne alcuni.
Dafoe ha ottenuto 4 nomination all’Oscar (come migliore attore non protagonista per PlatoonL’ombra del vampiro e Un sogno chiamato Florida, e come migliore attore protagonista per Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità) e 3 candidature ai Golden Globe, oltre ad aver vinto – tra gli altri premi – due Los Angeles Film Critics Awards, un New York Film Critics Circle Award, un National Board of Review Award, un Independent Spirit Award, la Coppa Volpi alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e l’Orso d’oro alla carriera alla Berlinale.

Vivo film

Vivo film, fondata a Roma nel 2004 da Gregorio Paonessa e Marta Donzelli, ha prodotto oltre 40 film, molti dei quali presentati e premiati nei principali festival di tutto il mondo. Ricordiamo Imatra di Corso Salani, Pardo d’Oro – Premio speciale della giuria nel concorso Cineasti del presente al 60.
Festival di Locarno nel 2007; Le quattro volte di Michelangelo Frammartino, Europa Cinemas Label Award alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes nel 2010; Via Castellana Bandiera di Emma Dante, con cui Elena Cotta ha vinto la Coppa Volpi come miglior attrice protagonista alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2013; Vergine giurata e Figlia mia di Laura Bispuri, entrambi in concorso alla Berlinale rispettivamente nel 2015 e nel 2018; I figli della notte di Andrea De Sica, presentato in concorso al Festival di Torino nel 2016 e premiato con il Nastro d’Argento per il migliore regista esordiente; Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli, miglior film della sezione Orizzonti alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2017 e vincitore di 4 David di Donatello.
Tra le produzioni più recenti Dafne di Federico Bondi e Il corpo della sposa – Flesh Out di Michela Occhipinti, entrambi selezionati in Panorama alla Berlinale 2019, Maternal di Maura Delpero, premiato con la Menzione speciale della giuria e l’Europa Cinemas Label Award allo scorso Festival di Locarno, Simple Women di Chiara Malta, film d’apertura della sezione Discovery all’ultimo Festival di Toronto.
Dopo la collaborazione con Abel Ferrara come produttore maggioritario di Siberia, in concorso alla 70. Berlinale, tra i prossimi progetti di Vivo film i nuovi film di Susanna Nicchiarelli, Miss Marx (in post-produzione), e Andrea De Sica, Non mi uccidere (in preparazione).