Sul set di Champagne Peppino di Capri Arturo Scognamiglio interpreta zio Ciro su Rai1
La storia di un’icona della musica italiana arriva su Rai1: “Champagne – Peppino di Capri”, il film TV prodotto da Rai Fiction e O’ Groove, per la regia di Cinzia TH Torrini, andrà in onda in prima serata lunedì 24 marzo. Il racconto di un viaggio artistico e umano, dall’infanzia durante la guerra fino all’affermazione come musicista maturo nei primi anni ’70, attraversando momenti storici cruciali del nostro Paese.

A dare un ulteriore valore a questa produzione c’è anche la presenza di Arturo Scognamiglio nel ruolo di zio Ciro, figura chiave nella vita di Peppino Di Capri. “Prendere parte a questo film è stato stimolante sin dall’inizio, dal primo incontro ai provini. La direzione sui personaggi da parte della regista Cinzia TH Torrini è stata al contempo sia una guida che un’opportunità di libertà interpretativa, permettendomi di esplorare e arricchire il personaggio di zio Ciro”, racconta l’attore.
Arturo Scognamiglio: talento e versatilità artistica
Di origini napoletane, Arturo Scognamiglio è attore, autore, regista e disegnatore luci. Si forma tra Italia e Regno Unito, studiando presso la Scuola di Recitazione Galante Garrone di Bologna, il Teatro del Navile e successivamente all’Old Vic Theatre e al National Theatre di Londra. Ha lavorato con importanti registi e attori come Renato Carpentieri, Mauro Avogadro, Marco Manchisi, Ennio Coltorti e Gabriele Lavia.
Nel 2017 fonda la compagnia Unaltroteatro con Lorenza Sorino e, dal 2022, gestisce il Cinema Auditorium Zambra di Ortona, riportandolo alla vita dopo otto anni di abbandono.

Il ruolo di zio Ciro nella carriera di Peppino Di Capri
Zio Ciro fu il primo a scoprire il talento musicale di Peppino Di Capri. Nel 1942, il piccolo Giuseppe Faiella, grazie all’orecchio assoluto, riproduceva al pianoforte le melodie ascoltate su Radio Londra. Lo zio lo portò a suonare nei locali frequentati dai soldati americani in licenza sull’isola, contribuendo a far emergere il suo talento.
Oggi, Rai celebra oltre 60 anni di successi di un artista che ha segnato la storia della musica italiana e internazionale.
I progetti di Arturo Scognamiglio

Scognamiglio ha scritto e diretto opere teatrali come “Telè” (2015), “Mirari” (2016), “Matrioska – le donne che sono” (2019) e “Garage” (2021). Per la televisione ha lavorato in produzioni come “Sotto Copertura” (regia di Giulio Manfredonia), “Sueño Bendito” (Edoardo De Angelis), “Mare Fuori” (Carmine Elia) e “I Medici – Master of Florence” (Sergio Mimica-Gezzan), collaborando con artisti del calibro di Guido Caprino, Claudio Gioè, Dustin Hoffman e Richard Madden.

Di recente, ha interpretato il fantasma Gennaro Jovine nel ciclo “Fantasmi” di Michele Santeramo, progetto sostenuto dal Ministero per i Progetti Speciali 2023.
foto di Ralph Palka











