Il Ponte dei Single diventa notizia (comica)
Bologna sorprende ancora con un’iniziativa creativa e fuori dagli schemi. Proprio qui nasce TGingle, il primo notiziario comico dedicato al Ponte dei Single, l’omologo bolognese del più celebre Ponte Milvio di Roma. A idearlo è Rossella Regina, artista e giornalista nota anche per la sua partecipazione a Italia’s Got Talent. Il ponte in questione non è un ponte in senso stretto, ma una grata affacciata sul canale del Reno, in via Oberdan. Vent’anni fa è stata “battezzata” luogo simbolico per i single in cerca dell’anima gemella, grazie all’idea (rimasta a lungo anonima) della stessa Rossella. Oggi, il sito è diventato una tappa turistica non ufficiale, arricchita dai lucchetti d’amore lasciati da passanti e curiosi.
Un ponte per ridere e riflettere
Con TGingle, Rossella Regina ribadisce il valore affettivo e simbolico di questo angolo nascosto di Bologna, scegliendo una modalità ironica e leggera per attirare l’attenzione su un tema caro: il riconoscimento ufficiale del Ponte dei Single con una targa dedicata. Il notiziario è strutturato come un vero TG, con servizi, interviste e lanci. Solo un ascolto attento rivela il tono giocoso e surreale delle notizie, volutamente esagerate per strappare un sorriso e stimolare curiosità. Tra le “notizie” raccontate dal TGingle:
- misteriose consorelle redarguite per lucchetti “non benedetti”,
- passanti vittime di miraggi causati dal caldo,
- un finto appello del frontman degli Europe al Sindaco di Bologna per ottenere la tanto agognata targa.
TGingle tra food, social e collaborazioni bizzarre
Il successo del TGingle si inserisce in una strategia più ampia messa in campo dalla Regina del Ponte dei Single. Negli ultimi mesi, infatti, l’artista ha dato vita a una vera e propria rete di iniziative originali e divertenti, tra cui:
- Lucchetti di Rossella, un primo piatto a tema romantico;
- Pizzingle, la pizza dei single;
- Parsifal, un cocktail dedicato agli amori non convenzionali;
- un lucchetto bio brevettato da Alessandro Guccini, inventore di Porretta Terme, in attesa di ulteriori dettagli.
I VIP bolognesi e l’appoggio dei social
A sostenere l’iniziativa anche il popolare account Instagram Bologna in un click, che ha collaborato al lancio del progetto attraverso un ciclo di interviste a noti personaggi bolognesi. Tra gli intervistati:
- Giorgio Comaschi
- Andrea Mingardi
- Ivan Zazzaroni
- Chiara Sani
- Danilo Masotti
- Franz Campi
- Paolo Maria Veronica
- Eva Robin’s
- Roberto Malandrino
- Roberto Serra
I contributi sono pubblicati gradualmente sui canali social, accrescendo la visibilità del fenomeno e contribuendo alla sua popolarità virale.
Un messaggio serio dietro la comicità
Nonostante il tono scherzoso, il TGingle nasconde un messaggio autentico: quello di dare valore a un luogo carico di significato, creatività e affetto. Come spiega la stessa Rossella Regina: “Viviamo tempi talmente assurdi che persino l’assurdità può sembrare plausibile. Le prime edizioni del TGingle erano solo battute tra amici, poi sono arrivate le richieste: ‘ma è vero?’. A quel punto ho capito che c’era spazio per farne qualcosa di più”. Il format, dunque, riesce a divertire e far riflettere contemporaneamente, mettendo in discussione le dinamiche della comunicazione e il confine tra verità e finzione.
Un ponte in cerca d’identità (ufficiale)
Il sogno, tuttora vivo, è che il Comune di Bologna, e in particolare il Sindaco Matteo Lepore, riconosca ufficialmente il Ponte dei Single con una targa identificativa. La proposta è già stata inoltrata a Palazzo d’Accursio e attende una risposta. Nel frattempo, si guarda anche al sud Italia. I comuni calabresi di Laino Borgo e Laino Castello, luoghi d’origine di Rossella, hanno espresso interesse a duplicare l’iniziativa bolognese creando un “gemello calabrese” del Ponte dei Single. L’idea è posizionarlo simbolicamente a metà strada tra i due centri, rafforzando così il messaggio universale dell’amore e dell’ironia.
Perché il TGingle funziona
L’iniziativa TGingle funziona perché:
- è originale e spiazzante;
- sfrutta il linguaggio dei social;
- coinvolge personaggi noti del territorio;
- promuove un luogo urbano poco valorizzato;
- usa l’umorismo per parlare di amore e solitudine.
In un’epoca in cui i notiziari sono spesso portatori di ansia e pessimismo, TGingle propone un’alternativa: far sorridere, far pensare, e far scoprire un angolo insolito della città attraverso lo sguardo dell’arte e della satira.
Il Ponte dei Single come simbolo pop
Il Ponte dei Single di Bologna, da semplice grata su un canale a fenomeno social e mediatico, continua a evolversi. Oggi, grazie a TGingle, è anche il protagonista di un piccolo esperimento di comicità urbana. Un ponte che non unisce rive, ma persone. Un’idea che mescola ironia e sentimento, cultura e leggerezza. Un luogo che merita – targa o no – di essere scoperto, fotografato, amato. E chissà che tra una risata e un lucchetto, qualcuno non trovi davvero l’anima gemella.











