Firenze Capitale dell’Editoria Young: torna il festival “La Città dei Giovani Lettori”. Villa Bardini si prepara a trasformarsi, per la sua quarta edizione, nel cuore pulsante della letteratura per le nuove generazioni. Il festival raddoppia i suoi sforzi e la sua durata, articolandosi in sette giornate divise in due tranche: dall’8 al 10 aprile e dal 15 al 18 aprile 2026.
L’evento, nato dalla visione della Fondazione CR Firenze e curato dall’Associazione Wimbledon APS sotto la guida di Gabriele Ametrano, si avvale della competenza specialistica della Libreria Farollo e Falpalà. L’obiettivo è ambizioso: utilizzare la parola come un “ponte” capace di unire età, culture e mondi differenti attraverso oltre 60 appuntamenti tra laboratori, talk e performance.
Il tema portante del 2026 è racchiuso nel trinomio “La Parola, il Segno, il Ponte”. In un contesto sociale complesso, il festival propone la parola non solo come mezzo di comunicazione, ma come vero e proprio atto di cura. I librai premiati Chiara Zeccardo e Francesco Andrea Fagnini (Farollo e Falpalà) sottolineano come la manifestazione sia il coronamento di un lavoro di prossimità durato 13 anni. L’idea cardine è scardinare l’immagine della lettura come obbligo scolastico: per il festival, leggere deve essere un’attività ludica, libera e capace di generare stupore.
La struttura educativa del festival “La Città dei Giovani Lettori”
La struttura del festival è stata pensata per massimizzare l’impatto educativo e sociale:
- Le Mattine per le Scuole (8-10 e 15-17 aprile): quest’anno il coinvolgimento degli istituti fiorentini è massiccio, con 42 classi e circa 860 studenti. Per i primi tre giorni, gli alunni avranno anche il privilegio di visitare la mostra fotografica “Oceani” del National Geographic.
- Il sabato delle Famiglie (18 aprile): una giornata conclusiva interamente aperta al pubblico (dalle 10.30 alle 18.00) con 13 eventi gratuiti. Per partecipare è necessaria la prenotazione sul portale della Fondazione CR Firenze.
Firenze: gli ospiti del festival “La Città dei Giovani Lettori”
Il cartellone vanta ospiti di calibro mondiale, tra cui spiccano:
- Timothée de Fombelle: il celebre autore francese presenterà la nuova edizione di Tobia e l’ultimo lavoro Vengo.
- Brian Conaghan: lo scrittore scozzese porterà a Firenze Sotto un cielo di cartone, celebrando anche i 50 anni di EDT Giralangolo.
- Voci dal Nord Europa: Kristien Aertssen (Belgio) e Søren Jessen (Danimarca) offriranno prospettive profonde e distopiche sulla narrativa contemporanea.
- Eccellenze Italiane: da Elena Triolo, autrice dell’immagine ufficiale, a Marianna Balducci, Marco Magnone e la pluripremiata Cristina Bellemo, il festival offre una panoramica completa sulla creatività nostrana.

Linguaggi e omaggi ai classici
Il programma del festival “La Città dei Giovani Lettori” spazia tra diversi linguaggi:
- Sperimentazione e Gioco: Sergio Olivotti mostrerà come il “nonsense” possa liberare la fantasia. Sualzo invece guiderà i più piccoli nel mondo del fumetto e dello storyboard.
- Impegno e Riflessione: Cristina Bellemo e Anna Sarfatti affronteranno temi come la pace, la guerra e il valore civile della scrittura.
- Ambiente e Scienza: Daniela Pareschi condurrà i lettori alla scoperta della biodiversità, mentre Paola Vitale esplorerà il mondo delle meduse.
- Omaggi ai Classici: la chiusura del festival sarà un tributo solenne a Carlo Collodi nel bicentenario della nascita, con una lettura musicata di Pinocchio interpretata da Daniele Fior e accompagnata dalle chitarre di Francesco Catalucci.
Un dato emozionante di questa edizione è la presenza dei primi “veterani”: bambini che hanno frequentato il festival fin dalla prima edizione e che oggi, terminando il ciclo delle elementari, testimoniano come la manifestazione sia diventata un punto di riferimento costante nella loro crescita culturale e personale.
In sintesi, il Festival “La Città dei Giovani Lettori” di Firenze non è solo una rassegna di libri. É un cantiere aperto dove le parole vengono scelte con cura per costruire una società più consapevole e immaginativa.
Per informazioni: fondazioneperte@fcrf.it telefono 055 0317740

Teobaldo Fortunato
Archeologo e giornalista culturale, Teobaldo Fortunato scrive per testate italiane e francesi e cura mostre e progetti editoriali in Italia e all’estero. Leggi di più











