Carpe Diem Abruzzo

Carpe Diem Abruzzo nella guida mondiale

Carpe Diem Abruzzo nasce come una pizzeria di quartiere sulla riviera adriatica. Oggi è tra le firme della pizza internazionale, riconosciuta nella prestigiosa 50 Top World Artisan Pizza Chains 2025. È la prima realtà abruzzese a ottenere il titolo nella guida di 50 Top Pizza. Il marchio si è fatto strada con costanza, passione e una visione moderna del mestiere. Dietro al progetto ci sono Emilio Brighigna e Angelica De Berardinis, imprenditori che hanno trasformato una piccola apertura in un’idea di territorio e identità condivisa.

Carpe Diem Abruzzo: una storia di resilienza

La storia di Carpe Diem Abruzzo comincia nel 2011 a Montesilvano. Il napoletano Emilio Brighigna apre il suo locale in un ex pub. L’avvio è complesso: poca clientela, investimenti continui e nessuna certezza.
Nel frattempo Emilio attraversa lutti dolorosi: il padre muore in un incidente e pochi anni dopo la sorella Manuela, detta “Mela”, scompare a soli diciott’anni. In sua memoria nascerà il nome della società. Nonostante tutto, Brighigna sceglie di continuare a formarsi, studiare e investire sul progetto.
Un incontro gli cambia la vita: conosce Angelica De Berardinis. La giovane abruzzese crede nella sua visione e diventa compagna di lavoro e di vita. Dal loro sodalizio nasce una crescita strutturata che continua ancora oggi.

Dalla singola pizzeria a Carpe Diem Abruzzo in espansione

Il locale di Montesilvano diventa presto un punto di riferimento. Carpe Diem Abruzzo anticipa i trend della pizza moderna proponendo impasti, ingredienti e tecniche allora poco diffuse nel territorio.
Dal 2020 arrivano le aperture a L’Aquila, poi Chieti e Roseto degli Abruzzi. Nel 2025 nasce Fuori Misura, il nuovo format dedicato alla pizza in teglia e alla ruota di carro. Il brand conta più di 80 dipendenti e un fatturato superiore ai 5 milioni di euro. I prossimi lanci includono un format “express” a Chieti e un grande polo gastronomico a Francavilla al Mare, con pasticceria, viennoiserie e gastronomia calda. La missione resta invariata: crescere senza tradire radici e identità.

Filosofia della Carpe Diem Abruzzo “Diversamente Pizza”

Alla base di Carpe Diem Abruzzo c’è un’idea chiara: innovare nel rispetto della tradizione. Emilio Brighigna cura personalmente proposte, impasti e ricerca.
Il motto “Diversamente Pizza” racchiude un approccio che valorizza il territorio abruzzese e allo stesso tempo dialoga con tendenze e tecniche contemporanee.
Le contaminazioni nascono dai viaggi, dalle collaborazioni e dall’esigenza di costruire un prodotto identitario. Ogni sede segue processi standardizzati per mantenere qualità e coerenza, dando senso alla crescita.

L’impasto e le sue mille anime

La base della pizza di Carpe Diem Abruzzo è un impasto equilibrato. Nasce da una miscela di farine di tipo 0 e 1, grano tenero e duro, forza medio-debole e lievitazione 24 ore con lievito di birra. Il risultato è una pizza leggera e digeribile, con alveoli controllati e un morso croccante. Accanto alla proposta contemporanea convivono ruota di carro da 38 cm e padellini con lievito madre.
Farine differenti, come multicereali o riso, permettono di variare consistenza e aroma. Il menu include anche versioni senza glutine, così da rendere l’esperienza inclusiva e accessibile.

Ingredienti locali e Presìdi nel menu

La ricerca non riguarda solo l’impasto: Carpe Diem Abruzzo costruisce il menu valorizzando prodotti italiani e abruzzesi. Molti ingredienti sono Presìdi Slow Food: fichi reali di Atessa, ventricina dell’Alto Vastese, polvere di peperone dolce di Altino.
Fra le pizze spiccano Porchetta in Tour, un padellino con porchetta IGP, topinambur e zafferano, e la proposta con crudo di Angus, bufala e polvere d’arancia.
La tradizione vive nella pizza A Scanno, con ricotta a scorza nera del Bio Agriturismo Valle Scannese. Per chi vuole osare c’è Polpo Lardiato, con friarielli e tentacoli arrosto. I fritti artigianali completano l’offerta: arancino con bufala e noci pecan, frittatine di pasta creative e croccanti eccellenze da condividere.

Oltre la pizza: l’esperienza firmata 

La carta oli è un’altra attenzione distintiva. Comprende referenze regionali selezionate da produttori come Marina Palusci e Tommaso Masciantonio.
Il beverage è curato con precisione: birra artigianale a marchio Carpe Diem realizzata con Collerosso, vini del territorio e cocktail pensati per abbinamenti fluidi. Ogni dettaglio contribuisce a definire Carpe Diem Abruzzo come un brand di riferimento. Una realtà capace di custodire il gusto della tradizione e di condividerlo con una visione internazionale.

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