miview cherchi
Miview Cherchi

MI VIEW RIAPRE

DA VENERDÌ 5 GIUGNO LE CENE AMMIRANDO MILANO DALL’ALTO 

Mi View Restaurant riaccende i motori. Da venerdì 5 giugno riapre al pubblico il ristorante in cima alla Torre WJC di Milano (viale Achille Papa 30, zona Portello), una delle location più suggestive della città, dal 2019 sotto la guida imprenditoriale di Antonio Intiglietta, presidente di GeFi Gestione Fiere Spa, fondatore e ideatore di Artigiano in Fiera.

Per la ripartenza post Covid sono state seguite scrupolosamente tutte le procedure per garantire un ambiente sicuro e confortevole allo staff e ai clienti, applicando i protocolli sanitari previsti con gli opportuni distanziamenti tra i tavoli, le sanificazioni e l’adozione dei dispositivi di protezione personale.

In occasione della riapertura lo Chef Cristian Spagnoli, insieme alla sua brigata di cucina, ha elaborato una nuova carta estiva, consultabile sul sito miview.it/menu-e-prodottiResta elemento centrale del concept di Mi View Restaurant la valorizzazione delle aziende artigiane del network Artigiano in Fiera / Artimondo. Nella nuova carta, ad esempio, trovano spazio alcune “eccellenze” come il caviale albino prodotto a pochi chilometri da Milano, ma anche le alici provenienti dal laboratorio artigianale di Menaica, in Cilento, o il miele dell’apicoltura lariana Costenaro, la senape olandese di Antonia, i grani antichi italiani per la selezione dei pani e dei grissini in accompagnamento, gli olii extravergine italiani in degustazione.

Per prenotare una cena al Mi View Restaurant basta compilare la richiesta su miview.it oppure scrivere una mail all’indirizzo info@miview.it o contattare il numero 02.786.127.32. Nei mesi di giugno e luglio il ristorante sarà aperto ogni venerdì e sabato per i soli servizi di cena. Nelle stesse giornate del venerdì e del sabato resteranno attivi i servizi delivery e asporto con menù regionali che cambieranno con cadenza settimanale. Dopo Veneto, Campania, Trentino Alto-Adige, Sicilia e Sardegna, toccherà prima all’Emilia-Romagna e successivamente alla Liguria. Le proposte per il servizio a domicilio saranno anche dei “fuori menù” affiancati alla carta del ristorante per regalare ogni volta una suggestione a sorpresa ai clienti.