Le favole al telefono
Le Favole Al Telefono

Le favole al telefono… al telefono!

Un’iniziativa di Campsirago Residenza per tutti i bambini a casa da scuola a causa dell’emergenza COVID-19.

38 artisti insieme per dare un supporto alle famiglie attraverso il teatro.

 

Consapevole della grave situazione che l’Italia sta vivendo in queste settimane, Campsirago Residenza ha lanciato il 10 marzo un’iniziativa speciale per tutti i bambini a casa da scuola. Non si può andare in teatro o in biblioteca, ma ogni bimbo può ricevere un regalo unico: Campsirago Residenza propone un’originale lettura-gioco delle Favole al telefono di Gianni Rodari, davvero al telefono.

Una lettura interattiva, interpretata al telefono da un attore o un’attrice, proprio come nel libro di Rodari. Il telefono squilla e dall’altra parte della cornetta c’è per davvero quel ragionier Bianchi di Varese che Rodari immagina chiamare la sua bambina tutte le sere per raccontarle una storia. Interagendo al telefono con l’attrice/attore i bambini giocano, scelgono, tra le storie che il ragionier Bianchi propone, quelle che vogliono ascoltare e trasformano insieme all’attrice o attore le favole di Rodari attraverso un gioco ispirato alla Grammatica della fantasia.

A seguito delle numerose richieste che sono pervenute (ad oggi 670 da 18 regioni italiane, dalla Svizzera e dalle famiglie italiane residenti in Inghilterra, Austria, Germania, Francia, Olanda) Campsirago Residenza ha deciso di coinvolgere altri artisti per questa esperienza speciale. Nella mattina del 12 marzo la regista Anna Fascendini ha tenuto una prima formazione via Skype a tutti i nuovi artisti che si sono uniti e nella data del 20 marzo una seconda per un nuovo gruppo.

Sono in tutto 38 gli attori e le attrici che stanno chiamando in tutta Italia, Svizzera e paesi europei i bambini per raccontargli del Ragionier Bianchi e giocare al telefono con le favole di Rodari.

Il progetto

Questa è un’iniziativa di Campsirago Residenza per dare un aiuto alle famiglie con bambini e offrire loro un’attività speciale in queste settimane difficili. Favole al telefono è uno spettacolo-gioco che doveva debuttare il 7 marzo e che ha visto coinvolti nella realizzazione tutti gli artisti di Campsirago Residenza. Favole al telefono non nasce quindi appositamente per questa situazione di emergenza, ma si rivela adeguato a essere riadattato realmente al telefono, proprio per la fisiologia stessa del libro di Rodari, che era stato pensato dall’autore per essere letto al telefono.

L’interazione con i bambini al telefono prende ancora maggior valore: la telefonata non è infatti solo un ascoltare una persona che parla, ma è caratterizzata da un’interazione, un dialogo. Favole al telefono… al telefono riproduce questa interazione che già c’era nello spettacolo e anzi, la rafforza rendendola molto divertente. I bambini solitamente non sono abituati a parlare al telefono e con questa esperienza fanno l’esperimento di parlare con un personaggio che non conoscono e che gioca con loro. Gli elementi chiave della lettura sono infatti il coinvolgimento e il gioco. Non è quindi come sentire un attore che in radio che legge, ma è una conversazione, un interloquire uno a uno, tra attrice/attore e bambino.

Alla base di Favole al telefono di Campsirago Residenza c’è un lavoro drammaturgico e la rielaborazione dei trucchi che Rodari usava per insegnare ai bambini a inventare storie, espressi nella sua Grammatica della fantasia. Per lo spettacolo la regista Anna Fascendini aveva lavorato sul testo creando una drammaturgia e una e struttura in forma di gioco a partire da alcuni stratagemmi di dell’autore. Ora viene riadattato “al telefono” per prestare, in questa emergenza, un servizio alle famiglie con bambini.

Tutte le informazioni al link: https://www.campsiragoresidenza.it/notizie/le-favole-al-telefono-al-telefono-2/

Agli attori della residenza Anna Fascendini, Valeria Sacco, Giulietta de Bernardi, Marco Ferro, Soledad Nicolazzi, Michele Losi si sono inizialmente uniti Luca Marchiori e Nicolas Ceruti di R.A.M.I.//ILINX teatro; Stefano Pirovano che collabora con ScarlattineTeatro e il Teatro del Buratto; Benedetta Brambilla del Teatro del Buratto; Rossella Dassu; Francesca Cecala di Piccolo Canto; Sara Milani; Pietro Traldi e Manuela De Meo di Sementerie Artistiche; Silvia Baldini, Francesca Albanese, Laura Valli di Qui e Ora Residenza Teatrale; Sofia Bolognini.

Il 20 marzo c’è stata una ulteriore adesione da parte di altri artisti e compagnie: hanno fatto una nuova formazione e stanno telefonando ai bambini per raccontare le Favole al telefono anche Barbara Mattavelli- R.A.M.I.// ILINX teatro; Beatrice Marzorati – compagnia teatrale Equivochi e Teatro InFolio, Laura Spreafico, Stefania Grossi – Teatro delle chimere; Dalia Padoan – Compagnia Stradevarie, Miriam Gotti, Barbara Menegardo – Compagnia Piccolo Canto; Alessia Carruba – insegnante presso Officine dell’Arte Lomazzo; del Teatro Telaio gli attori: Stefania Caldognetto, Massimo Politi, Antonio Panice, Francesca Franze’, Jessica Leonello, Barbara Pizzetti, Alessandro Calabrese, Daniele Squassina, Gianni Rossi, Angela Demattè e Andrea Chiodi.

Campsirago Residenza è un centro di ricerca e di produzione teatrale con sede a Colle Brianza. Partendo dal teatro, ha ampliato il suo operare ad altre arti performative – performance site specific, teatro di figura, teatrodanza, musica per la scena – esplorando i linguaggi del contemporaneo e la relazione tra artista, spettatore e paesaggio. Le compagnie stabilmente residenti sono ScarlattineTeatro, Pleiadi, Riserva Canini, e Stradevarie.

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