MERANO ARTE
Merano Arte

Sabato 11 ottobre 2014

MERANO ARTE & la 10a Giornata del Contemporaneo

Visita gratuita della mostraMarco Bolognesi   “SENDAI CITY”

Proiezione del film Blue Unnatural di Marco Bolognesi

Dal 25 settembre 2014  al 11 gennaio 2015

È un viaggio in una possibile società del futuro quello che Marco Bolognesi propone a Merano Arte fino all’11 gennaio 2015. Una mostra concepita dall’artista per guidare il visitatore in una megalopoli post-moderna, conflittuale e decadente, un non-luogo abitato da cyborg, governato dalle multinazionali e creato da un’intelligenza artificiale. Bolognesi (Bologna, 1974) ci presenta un mondo ipertecnologico,  colmo di citazioni a partire dalla tecnica scelta per riprodurlo: il collage. Metodo che consente di creare sculture utilizzando pezzi di giocattolo, scomporre e rimontare vecchi B-movie, inventare nuovi personaggi che rimandano ai fumetti, secondo il più puro pensiero cyberpunk. Il risultato è una mostra che ricomprende varie espressioni e artistiche e ha come punto centrale il plastico della città. Qui, grazie all’uso sapiente della realtà aumentata e a tablet di ultima generazione, il visitatore può scoprire un secondo livello di immagini puntando lo schermo verso diverse angolazioni. Completano il percorso i disegni a colori che sono stati il primo passo per la progettazione dell’universo di Bolognesi, con i suoi edifici e i suoi abitanti, vari modelli di astronavi e le fotografie delle abitanti di Sendai City: donne forti e aggressive, perfettamente addestrate all’uso di tutte le armi, compresa quella della seduzione.

Alle ore 17.00 Merano Arte ha il piacere di ospitare la proiezione del film realizzato da Marco Bolognesi “BLUE UNNATURAL”. L’artista sarà presente e introdurrà l’opera, illustrando al pubblico i vari significati che caratterizzano il film e le metodologie utilizzate per produrlo. Questa versione, appositamente realizzata per i musei, presenta più estratti del lungometraggio che parteciperà a vari festival come opera propriamente cinematografica. Della durata di circa 20 minuti, il filmato racconta di storie e personaggi si intrecciano e si mescolano, disegnando un complesso affresco di toni ed emozioni che ha per sfondo Sendai City. Questa città-mondo, vera protagonista del filmato, è la prima ambientazione strutturata del cosiddetto “Bomar Universe”, l’universo di Marco Bolognesi. Da anni il lavoro dell’artista si muove verso la messa in scena di un mondo narrativo in cui inserisce ogni sua opera: fotografie, istallazioni e disegni prodotti negli ultimi 10 anni, sono come piccole tessere di un puzzle che disegna il mondo. All’interno del video si ritrovano i personaggi classici della produzione di Bolognesi, donne mutanti, robot e cyborg, ma il vero cuore dell’opera è la città, il suo aspetto fantascientifico e cyberpunk, la forma architettonica modulare, la struttura a rete, dove la mescolanza di razze, linguaggi e tipologie di esseri racconta il potere della tecnologia e dell’informazione, la globalizzazione e il passaggio dalla nozione di postumano a quella di post-mutante. Come materiale di partenza l’artista sceglie il cinema di Antonio Margheriti (piú conosciuto con lo pseudonimo Anthony M. Dawson, Roma 1930 – Viterbo 2002): citazione e tributo a un regista italiano di genere le cui pellicole soprattutto horror e sci-fi hanno fatto scuola nel b-movie italiano e di oltreoceano. I film del grande regista sono stati manipolati, sezionati, rimontati e poi ridisegnati dall’artista che ne ha dato così una nuova interpretazione estetica secondo il proprio linguaggio. La produzione di BLUE UNNATURAL muove dall’interesse di cimentarsi con varie forme espressive. Le scene in esterno sono state girate ex-novo utilizzando il moke-up, modello in scala della città Sendai (proprio come si faceva nei b-movie anni 60), poi animata in post produzione con luci, mezzi volanti e pubblicità a schermo, mentre per le scene di interni si parte dalla filmografia di Margheriti. Decine di piccole parti estratte dalle pellicole del regista, sono state rimontate con una serie infinita di citazioni e ripresentazioni di b-movie e pellicole anche più moderne, attualizzando quelle narrazioni per assemblare un mash-up molto complesso che viene poi stampato, fotogramma per fotogramma, sovra-dipinto con pastelli, digitalizzato, rimontato e animato.

MARCO BOLOGNESI

Sendai City. To the end of the future

Kunst Meran – Merano Arte

26 settembre 2014 – 11 gennaio 2015

 

Sponsor tecnici: Digital Art Center, MRP Tecnica, Agenzia NFC

Catalogo NFC edizioni (Euro 45 in mostra + maglietta Sendai City; Euro 49 in libreria)

Info:  Merano Arte – Edificio Cassa di Risparmio, Portici 163, Merano (BZ) www.kunstmeranoarte.org

Ufficio stampa:                       

Anna Defrancesco

CLP Relazioni Pubbliche

anna.defrancesco@clponline.it

Comunicato stampa e immagini su www.clponline.it

Camilla Martinelli 

martinelli@kunstmeranoarte.org