Bramante
Bramante

SCELTI PER VOI

MILANO

Pinacoteca di Brera

Via Brera 28
Bramante a Milano. Le arti in Lombardia 1477-1499
A cinquecento anni dalla morte di Donato BRAMANTE (1443/44 – 1514), la PINACOTECA DI BRERA celebra l’artista dalla poliedrica personalità – “cosmografo, poeta volgare, et pittore valente… et gran prospettivo “ – con una mostra che ricostruisce il suo lungo soggiorno in Lombardia e a Milano (almeno dal 1477 fino al 1499), e l’impatto che la sua opera ha avuto sugli artisti lombardi. 

Dal 3 dicembre 2014 al 22 marzo 2015

Triennale – Palazzo dell’Arte

Viale Emilio Alemagna, 6

Orari: mar-dom: 10:30-20:30 | gio: fino alle 23:00

MaTein Italy

Matematici alla scoperta del futuro

In che modo le forme e i numeri della matematica aiutano a comprendere e interpretare sempre meglio il mondo e in che modo i matematici aiutano a trasformarlo? Il percorso della mostra parte dall’antichità e arriva fino a oggi, toccando alcune tappe del pensiero matematico e alcuni suoi protagonisti. MaTeinItaly farà viaggiare il visitatore tra i mondi “impossibili” della matematica e la scoperta imprevista che l’impossibile invece esiste e si realizza sotto i nostri occhi, in un viaggio emozionante fatto di esperienze immersive e di giochi in cui sfidarsi.  Per visite guidate: www.mateinitaly.it

Fino al 23 novembre 2014

Museo Civico di Storia Naturale

Corso Venezia, 55

Orari: mar-dom: 9:30-17:30

Food / Cibo

Dai semi al piatto

In sinergia con le tematiche dell’Expo 2015, uno dei principali eventi sociali e culturali a livello globale del nuovo Millennio, la mostra racconta lo stato dell’arte della ricerca scientifica sugli alimenti e sulla nutrizione. L’esposizione affronta e descrive il tema usando un linguaggio accessibile a tutti e coinvolgendo il visitatore in una narrazione multisensoriale. Il percorso interattivo e giocoso, strutturato in sei moduli, unisce il rigore della scienza ai piaceri del piatto

Dall’1 novembre 2014 al 31 luglio 2015

WOW Spazio Fumetto

Viale Campania, 12

Orari: mar-ven: 15:00-19:00; sab-dom: 15:00-20:00

La Leggenda Di Tex

Una grande mostra per uno dei personaggi più amati e longevi del fumetto italiano, Tex Willer, celebrato attraverso l’arte dei suoi due creatori: Gianluigi Bonelli (sceneggiatore) e Aurelio Galleppini, in arte Galep (disegnatore). Per la prima volta verranno esposte in mostra, tutte assieme, oltre 200 tavole originali di Galep create per illustrare altrettante copertine e documenti preziosi che testimoniano il lavoro di Gianluigi Bonelli come sceneggiatore e creatore di storie. 

Fino al 18 gennaio 2015

Museo del Risorgimento

Via Borgonuovo, 23

Orari: mar-dom: 09:00-13:00 | 14:00-17:30

VI.TE

Milano e la Lombardia alla prova del terrorismo

La mostra intende preservare la memoria e promuovere la conoscenza della nostra tormentata storia recente come uno strumento essenziale per costruire un sentimento di cittadinanza maturo, critico, consapevole e per educare alla legalità. Si tratta dunque di un viaggio emozionale negli anni più bui della storia di Milano, della Lombardia e d’Italia, per non dimenticare.

Fino al 12 dicembre 2014

Navigando tra gli Ex-Voto

Un’affascinante mostra con oltre 70 ex-voto marittimi, provenienti da tutto il mondo. Un percorso strutturato per comprendere il fenomeno ex-voto come forma d’arte “minore” che da millenni ha rappresentato il ringraziamento per un miracolo invocato e avvenuto. Oltre all’analisi pittorica, la mostra consente anche un’indagine archeologica sulle tipologie delle imbarcazioni raffigurate e sulle loro attrezzature (dal XV secolo fino ad arrivare ai bastimenti e alle navi del 1928) che negli ex-voto spesso hanno una delle rare testimonianze della loro esistenza.

Fino al 14 dicembre 2014

Museo Diocesano

Corso di Porta Ticinese, 95

Orari: lun: 14:00-18:00; mar-dom: 10:00-18:00; gio: sino alle 22:30

Chagall e la Bibbia

Una sorta di sezione distaccata della grande retrospettiva di Palazzo Reale: questo lo spirito dell’allestimento intitolato Chagall e la Bibbia, al Museo Diocesano. In mostra 60 lavori che l’artista ha dedicato al messaggio biblico: dipinti, acqueforti, gouaches, sculture e ceramiche. Imprescindibile questo approfondimento riservato al legame tra il pittore e il Libro Sacro, da cui fu intrigato sin dagli anni giovanili. La Bibbia era per Chagall la più importante e affascinante fonte di poesia e di arte.  L’artista si confrontò con questi temi per tutta la vita, sino alla realizzazione del ciclo sul Messaggio Biblico, negli anni ‘60.

Fino all’1 febbraio 2015

Gam Manzoni

Via Manzoni, 45

Orari: mar-dom: 10:00-13:00 / 15:00-19:00

Boldini. Parisien d’Italie

La mostra rende omaggio ad uno dei maggiori protagonisti della pittura della Belle Epoque parigina, uno dei periodi più fervidi e stravaganti della cultura artistica europea. Al pittore ferrarese e al suo lungo soggiorno nella capitale francese la galleria Gam Manzoni dedica un’esclusiva mostra di 40 opere (provenienti da collezioni private italiane) in gran parte eseguite a Parigi tra il 1871 e il 1920 circa, il periodo della piena maturità creativa e stilistica di Giovanni Boldini.

Fino al 18 gennaio 2015

Museo del Novecento

Via Marconi,1

Orari: lun: 14:30-19:30; mar, mer, ven: 9:30-19:30; gio, sab: 9:30-22:30

Lucio Fontana e Yves Klein

Dipinti e sculture indagano – nella piena autonomia dei percorsi individuali – l’intreccio della vicenda creativa di due protagonisti assoluti del XX secolo. Nel gennaio 1957 Yves Klein tiene la prima personale alla Galleria Apollinaire di Milano e Lucio Fontana è tra i primi acquirenti di un monocromo dell’artista francese. Nei cinque anni successivi (fino alla morte di Klein) il percorso dei due si incrocia più volte. Tra gli episodi più significativi dei loro rapporti si possono ricordare i contatti di Klein con galleristi e amici di Fontana, un progetto di collaborazione tra i due per la XII Triennale di Milano, nel 1960 e i numerosi viaggi in Italia di Klein e i soggiorni parigini di Fontana.

Fino al 15 marzo 2015

Palazzo Reale

Piazza del Duomo, 12

Orari: lun: 14:30-19:30; mar, mer, ven e dom: 09:30-19:30; gio-sab: 09:30-22:30

Marc Chagall

È la più grande retrospettiva mai dedicata in Italia al grande maestro del ‘900, con oltre 220 opere – prevalentemente dipinti, a partire dal 1908, data in cui l’artista realizzò il suo primo quadro, “Le petit salon”, fino alle ultime, monumentali opere degli anni ‘80 – che guideranno i visitatori lungo tutto il percorso artistico di Marc Chagall, accostando, spesso per la prima volta, opere ancora nelle collezioni degli eredi, e talvolta inedite, a capolavori provenienti dai maggiori musei del mondo, oltre a 50 collezioni pubbliche e private che hanno generosamente collaborato.

Fino all’1 febbraio 2015

Palazzo Morando

Via Sant’Andrea, 6

Orari: Mar-Dom: 09:00-13:00 | 14:00-17:30

Massimo Gatti

È divisa in due distinte sezioni la personale di Massimo Gatti, fotografo di fama planetaria e autore di volumi fotografici editi da Electa e Skira. La prima – Witness of silence. Early works 1998/2005 – comprende immagini astratte di oggetti e luoghi comuni, scattate in oltre sei anni in diverse parti del mondo e ispirate agli artisti minimalisti italiani e americani degli anni ’70 e ’80. La seconda – Tracce di presenza umana_Loneliness – invita a una riflessione sulla solitudine che, secondo l’autore, i moderni mezzi di comunicazione contribuiscono a provocare nella società contemporanea. Un disagio efficacemente espresso dallo slogan: “La moderna tecnologia avvicina le persone lontane, ma allontana da quelle vicine”.

Fino al 23 novembre 2014

Scuderie del Quirinale – Roma

via XXIV Maggio, 16

Orari: dom-gio: 10:00-20:00; ven-sab: 10:00-22:30

Memling. Rinascimento fiammingo

Una monografica mai prima realizzata nel nostro Paese, che s’inserisce nel solco delle grandi monografie apprezzate dagli specialisti e dal grande pubblico della sede espositiva romana, e che finalmente darà ragione delle qualità eccelse di questo artista. La mostra prende in esame ogni aspetto della sua opera e della sua carriera, dalle pale d’altare ai trittici portatili, ai dipinti devozionali, oltre ai famosi ritratti, genere in cui Memling seppe perfezionare lo schema campito su uno sfondo di paesaggio, che ebbe vasta diffusione e forte influsso anche sulle opere di numerosi artisti italiani del primo ‘500.

Dall’11 ottobre al 18 gennaio 2015

Musei Capitolini – Roma

Piazza del Campidoglio, 1

Tiepolo: i colori del disegno

Oltre 90 opere, soprattutto straordinari disegni, ma anche dipinti e acqueforti, raccontano l’arte di Giambattista Tiepolo, che insieme ai figli Giandomenico e Lorenzo dette vita all’ultimo grande atelier veneziano. Grazie a prestiti provenienti da collezioni triestine, fiorentine e veneziane, visti molto raramente e poco noti al vasto pubblico degli appassionati, Roma celebra per la prima volta il genio del pittore settecentesco, che fu conteso dalle potenti corti europee per le magnifiche visioni prospettiche e le splendide cromie.

Fino al 18 gennaio 2015

Palazzo Chiablese – Torino

Piazza san Giovanni 2

Orari: mer-dom: 10:00-18:00

Avanguardia Russa. Da Malevič a Rodčenko.

Capolavori dalla collezione Costakis

La mostra con circa trecento opere esposte – tra cui dipinti, gouaches e acquarelli, lavori d’arte applicata, documenti e un nucleo di un centinaio di disegni sull’architettura costruttivista – si propone come una vera e propria esposizione enciclopedica dell’Avanguardia russa, rappresentativa di tutti i principali movimenti del tempo (dal Nuovo impressionismo e simbolismo al Cubo futurismo, dal Suprematismo al Cosmismo), ricca dei capolavori dei maggiori artisti di quegli anni come Malevič, Popova, Rodčenko, Rozanova.

Un’immersione totale – curata da Maria Tsantsanoglou e Angeliki Charistou – per comprendere i cambiamenti radicali e rivoluzionari di quello che è stato definito da Camilla Gray “il grande esperimento” dell’arte del XX secolo.

Fino al 15 febbraio 2015

Palazzo Blu – Pisa

Via Pietro Toselli, 29

Orari: lun-ven: 10:00-19:00; sab-dom: 10:00-20:00

Amedeo Modigliani Et Ses Amis

Circa 70 opere appartenenti alle collezioni del Centre Pompidou di Parigi. La prima tela di Modigliani entrò a far parte delle collezioni del Museo Nazionale di Arte Moderna nel 1932, successivamente verso la fine degli anni ’40 e l’inizio anni ’50, con l’acquisto di due teste in pietra e della straordinaria tempera raffigurante una Cariatide, si costituì una prima significativa raccolta di opere. Seguirono altri acquisti, donazioni e dazioni che contribuirono all’arricchimento del fondo Amedeo Modigliani. Una quarantina di ulteriori opere di Modigliani sono state prese in prestito da altri musei francesi, italiani o da collezionisti privati.

Fino al 15 febbraio 2015