casa testori
Casa Testori

ANDREA BIANCONI

YOU AND MYSELF – PERFORMANCE 2006/2016

a cura di Luigi Meneghelli

Fino a  24 luglio 2016

CASA TESTORI

Novate Milanese (MI)

Con “You and MyselfAndrea Bianconi (Vicenza, 1974) torna a Casa Testori, occupando gran parte delle stanze, con ilsuo bagaglio di performance lungo dieci anni in cui l’artista impiega il corpo come linguaggio espressivo e matrice disegno.

Un segno che non cerca l’esibizione spettacolare, la rivelazione provocatoria, ma che acquisisce il proprio essere(la propria identità), cessando di essere segno di qualche cosa. È come se non avesse niente da dire, ma solo una serie dieventi da suggerire, da far intuire. Nelle sue performance siamo invitati a cercare anche ciò che non c’è (che non sivede, che non si sente), a intuire l’alternativa possibile, l’altra faccia del mondo. A stanare il soggetto che si nascondenell’altro (o nell’altrove). Il myself che si con-fonde con you. La sua è la poetica dello spostamento e della transizionecontinua.

La mostra ripercorre l’intero iter performativo di Bianconi: accanto ad azioni poste sotto il segno delludico (della sorpresa, dello stupore), ad azioni minimali, sommesse, incantatorie, Bianconi sviluppa altre performanceche implicano autentiche “recite collettive”. L’artista non si pone stretti limiti disciplinari, regole, gerarchie, se non quellidi aprirsi all’altro, al pubblico, per destare stupore, incredulità, interrogativi. Spesso, la performance di Bianconi ha a chefare con una sorta di “divertimento artistico”: è una gag, una serie di gesti apparentemente gratuiti, di risibiliazioniludiche. Alla pari degli attori dei film muti (o dei bambini) a lui piace nascondersi e apparire in scena all’improvviso.Soprattutto le maschere fanno la loro apparizione come strumenti di difesa, di fuga, di falsità. In Trap for the Minds (del 2012), l’artista se le mette e se le toglie ossessivamente, fino ad arrivare all’ultima che non è altro che lariproduzione della sua stessa faccia. E molte sono le immagini delle “trappole” di cui Bianconi dissemina i luoghi dellesue performance: scatole, specchi, gabbie, maschere che spesso vengono indossate dai protagonisti, senza che si capiscamai fino in fondo se, questo, avvenga per rinchiudersi, isolarsi o per vivere l’esperienza della dispersione, dellosconfinamento, delle associazioni imprevedibili.

Andrea Bianconi vive e lavora tra Vicenza e Brooklyn. Alla 5 Biennale di Mosca ha realizzato una public performance trala Piazza Rossa, il Cremlino e il Manege. Tra le sue recenti esposizioni MSK Ghent, Houston, Valencia, Madrid, New York, United Arab Emirates, Basilea, Palazzo Reale, Milano, Shanghai. Nel 2011 Charta ha pubblicato la sua primamonografia, nel 2012 Cura.Books il suo primo libro d’artista “ROMANCE” e nel 2013 il secondo dal titolo “FABLE”.Entrambi fanno parte della collezione del MoMA New York.

INFORMAZIONI UTILI:

Titolo mostra: Andrea Bianconi You and Myself – Performance 2006/2016

Curatore: Luigi Meneghelli

Dove: Casa Testori (largo A. Testori 13) Novate Milanese (MI)

Date: Fino al 24 luglio 2016

Orari: mar/ven: 10-18; Sab/Dom e Festivi: 14-20; Lunedì chiuso

Ingresso libero

Libro: Andrea Bianconi You and Myself – Performance 2006/2016

Silvana Editoriale, con testi di Luigi Meneghelli, Jean Paul Gavard PerretAndrea Bianconi e un’intervista diGiuseppe Frangi

Informazione per il pubblico: www.casatestori.it| info@casatestori.