VITTORIO SGARBI CAPRA
Vittorio Sgarbi Capra
CASTELLABATE  (SALERNO)
MOSTRA DEDICATA a  VITTORIO SGARBI
“OLTRE IL LIMITE”
dal 23 luglio 2016 al 31 agosto 2016 
Una singolare esposizione dal titolo “Oltre il limite”, a cura di Sabrina Colle, con 74 opere di 56 artisti che vedono protagonista il celebre critico d’arte –  Castellabate in provincia di Salerno  – Dal 23 luglio al 31 agosto 2016 a Castellabate (SA) si svolgerà una mostra interamente dedicata alla figura di Vittorio Sgarbi, che da critico e storico dell’arte, si trasforma questa volta in “oggetto” d’arte. L’esposizione infatti presenta 74 opere di 56 artisti, tra pittori e fotografi che vedono protagonista il celebre critico.
“Oltre il limite” è il titolo della mostra. Una esposizione certamente singolare. Gli artisti hanno scelto liberamente come raffigurare uno degli uomini più visti e rivisti d’Italia. In principio furono il settimanale l’Espresso, nel 1993, con un Vittorio Sgarbi nudo in copertina, poi vennero i ritratti di Helmut Newton e di Tullio Pericoli, fra i tanti.
Oggi, l’ultimo nato è il duplice ritratto di Rocco Normanno, che ritrae Vittorio Sgarbi con l’immancabile smartphone in mano, la sua appendice fisica, il mezzo che gli consente di comunicare direttamente con il mondo, di lanciare proclami, di essere reporter di se stesso, di compiacersi sui social media del rumore che ogni sua dichiarazione o presenza provocano.  Vittorio Sgarbi può essere raffigurato secondo molteplici visioni: presente o assente, ritratto fedele o ritratto d’uomo, simbolo di se stesso e delle sue parole, alcune di queste diventate, decisamente, i tormentoni più conosciuti, e valga su tutti il “capra, capra, capra!”.  C’è chi ha preso il toro per le corna, come Luciano Ventrone, che ha trattato Vittorio come una delle sue celebri nature morte, dandogli l’effetto di una statua di cera, tutto il contrario della simultanea vitalità concentrata da Giancarlo Vitali. E ancora, il metafisico distacco di Carlo Guarienti, Sandra Brunetti, Giampaolo Talani, la visione dall’alto di Enrico Robusti, con l’antico e il moderno in complicata convivenza, l’allegoria di Giovanni Gasparro, nella quale le opere d’arte sembrano risucchiare il loro proprietario, illusionista, impenitente giocatore di prestigio, in mezzo a tante mani volanti; gli spunti di vita raccolti da Helmut Newton, Natalia Tsarkova, Antonio Ciccone, Rinaldo Geleng, il realismo modernizzato di Emanuele Facchiano Santagata, Andrea Facchini, Giorgio Balboni, i toni fra lo scherzoso e l’incantato di Dante Carpigiani, Giuseppe Bergomi, Pino Navedoro, Luigi Serafini, Andrea Martinelli, Marco Lodola – Giovanna Fra, Raimondo Lorenzetti, Riccardo Adelchi Mantovani, Tullio Pericoli, Franco Dugo, Sante Ghinassi.
E’ facile dunque immaginare quante forme ha Vittorio Sgarbi in questa curata da Sabrina Colle, un omaggio, possiamo dirlo, alla loro lunghissima relazione.
La rassegna, promossa dalla Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito, è fra le iniziative proposte nell’ambito della quinta edizione del “Premio Pio Alferano”, il cui Direttore Artistico è proprio Vittorio Sgarbi e che vedrà premiati, nell’attuale edizione, in una serata condotta dal giornalista Nicola Porro, le seguenti personalità e istituzioni: Città di Castelsardo, in rappresentanza della sua città il Sindaco Franco Cuccureddu; Michele Ainis, giurista e costituzionalista; Bianca Berlinguer, giornalista e direttrice del TG3; Pasquale d’Amicis, Generale dei Carabinieri; Arnauld Brejon de Lavergnée, storico dell’arte; Moni Ovadia, attore e cantante; Giuseppe Pagano, imprenditore cilentano; Tony Renis, cantante e produttore.  
Il “Premio Pio Alferano” è patrocinato da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Palazzo Chigi Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Comune di Castellabate, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Associazione “I Borghi più belli d’Italia”. Il catalogo di “Oltre il limite” contiene l’introduzione del Presidente della Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito, Santino Carta, e i testi di Vittorio Sgarbi, Sabrina Colle e Camillo Langone.
 
    
INFO: 
OLTRE IL LIMITE
a cura di Sabrina Colle
Castello dell’Abate, Castellabate (SA)
23 luglio – 31 agosto 2016
Il Castello dell’Abate resterà aperto nei seguenti orari: dal lunedì alla domenica, 9.30-12.30, 18.30-24.00.