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18 MAGGIO/27 GIUGNO – 2 SETTEMBRE/19 DICEMBRE 2020

A MILANO PRESSO LA CASA DI VETRO

per il progetto:

HISTORY & PHOTOGRAPHY

la storia raccontata dalla fotografia a 75 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, avvenuta ufficialmente il 1° maggio in Italia, l’8 maggio in europa e il 2 settembre 1945, con la resa del Giappone, in tutto il mondo

RICOMINCIA “LA GUERRA TOTALE”

ED È PROROGATA FINO A DICEMBRE 2020

Con la riapertura dei musei la mostra è di nuovo visitabile presso “la casa di vetro”. resta la possibilità di vederla anche via web – una innovativa proposta rivolta a studenti (a supporto dei loro studi), professori (per lezioni in classe o a distanza) e grande pubblico (con l’offerta home vision) che fa di history & photography un progetto all’avanguardia nel mondo.

Dal 18 maggio è possibile tornare a visitare la mostra “La Guerra Totale. Il Secondo Conflitto Mondiale nelle più belle e iconiche fotografie degli Archivi di Stato americani”, in esposizione a la Casa di Vetro di Milano in anteprima nazionale in occasione del 75° della fine della Seconda Guerra Mondiale. In programma di nuovo dal 18 maggio al 27 giugno 2020 e, dopo la pausa estiva di luglio e agosto, prorogata in autunno proprio dal 2 settembre (data in cui, nel 1945, la Seconda Guerra Mondiale si è conclusa in tutto il mondo) al 19 dicembre l’esposizione racconta la storia del più devastante conflitto che l’uomo abbia mai conosciuto attraverso le fotografie più suggestive, famose e rappresentative degli Archivi di Stato americani – National Archives and Records Administration, Library of Congress, United States Holocaust Memorial Museum, US Navy, US Marines Corp, US Arm e altri. L’iniziativa fa parte di History & Photography (www.history-and-photography.com), un progetto rivolto al grande pubblico e a scuole e università. Le immagini sono visibili anche via web: un’offerta innovativa (e di particolare attualità in tempi di distanziamento sociale) indirizzata ai professori (per fare lezione in classe o a distanza), agli studenti (per studiare da casa) e ai privati per l’home vision.

RIAPRE “LA GUERRA TOTALE” ED È PROROGATA FINO A DICEMBRE 2020 (CON UNA PAUSA ESTIVA).L’OFFERTA EDUCATIONAL PER STUDENTI E PROFESSORI È SIA DAL VIVO CHE VIA WEB. L’INNOVATIVO SERVIZIO HOME VISION PER I PRIVATI: LA NUOVA FRUIZIONE A DISTANZA DELLE MOSTRE FOTOGRAFICHE.

Con la riapertura dei musei è possibile visitare di nuovo fisicamente la mostra “La Guerra Totale. Il Secondo Conflitto Mondiale nelle più belle e iconiche fotografie degli Archivi di Stato americani”, in esposizione a la Casa di Vetro di Milano in anteprima nazionale in occasione del 75° della fine della Seconda Guerra Mondiale – avvenuta ufficialmente il 1° maggio in Italia, l’8 maggio in Europa e il 2 settembre del 1945, con la resa del Giappone, sul fronte del Pacifico e perciò in tutto il mondo. In programma di nuovo dal 18 maggio al 27 giugno 2020 e prorogata in autunno proprio dal 2 settembre al 19 dicembre, dopo la pausa estiva di luglio e agosto, l’esposizione racconta la storia del più devastante conflitto che l’uomo abbia mai conosciuto attraverso le fotografie più suggestive, rappresentative e famose dei National Archives and Records Administration e della Library of Congress, che a loro volta conservano immagini (spesso sconosciute in Italia) provenienti dalle collezioni della US Navy, dell’US Marines Corp, dell’US Army e altri archivi pubblici americani.

Composta di circa 60 immagini, ciascuna corredata da testi di approfondimento, l’esposizione ripercorre infatti tutti i principali eventi del Secondo Conflitto Mondiale sui fronti europei, nord africani e del Pacifico: la politica espansionistica nazista e il feroce attacco giapponese alla Cina, l’invasione tedesca della Francia e i bombardamenti sulla Gran Bretagna, l’attacco giapponese a sorpresa di Pearl Harbor e l’invasione della Russia, la guerra in Nord Africa e la riconquista degli Alleati isola per isola dell’Oceano Pacifico, i campi di sterminio e la riduzione in schiavitù di milioni di Europei per sostituire nelle fabbriche i Tedeschi al fronte, la guerra in Italia e il D-Day, i movimenti partigiani e le punizioni ai collaborazionisti, la sconfitta dei Tedeschi e le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, la resa del Giappone e i processi ai gerarchi nazisti.

In aggiunta alle immagini esposte sono proposte al pubblico su esplicita richiesta, stampate in un catalogo a uso interno alla mostra e non offerte via web a chi sceglie l’opzione della visione a distanza, fotografie che testimoniano i crimini nazisti mentre vengono compiuti o i corpi delle vittime della follia nazifascista. Una scelta, quella di mostrarle solo a chi chiede di vederle, dettata da una parte dalla volontà di raccontare fino in fondo i crimini dei nazifascisti in tutta la loro sconvolgente ferocia e brutalità e dall’altra dalla volontà di non obbligare i visitatori, magari accompagnati da minori, a confrontarsi con l’orrore indipendentemente dalla loro volontà. Sono infatti immagini che una volta viste non possono più essere dimenticate e con le quali, perciò, è necessario convivere per il resto della propria vita. Esattamente come è successo a chi ha vissuto le esperienze in esse rappresentate ed è sopravvissuto oppure a chi per primo, tra le forze alleate, le ha avute davanti agli occhi quando è giunto, per esempio, nei campi di sterminio.

Nello stesso tempo l’esposizione, nei testi di approfondimento, racconta il clima politico che ha portato alla tolleranza del nazifascismo da parte delle democrazie occidentali in funzione antisovietica e invita a una riflessione sul perché ricordare i tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale, su quale lezione trarre da quegli eventi per evitare che un domani si ripetano e infine su come rispondere alle questioni etiche che il Conflitto ha sollevato alle quali ancora oggi non si è data una risposta definitiva e/o univoca – a partire, per esempio, dai limiti che una democrazia deve porsi partendo dalla constatazione che Hitler è asceso al potere attraverso libere (per quanto condizionate politicamente ad arte dagli stessi nazisti) elezioni.

Curata da Alessandro Luigi Perna (www.alessandroluigiperna.com) e prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose (www.effeci-facciamocose.com), la mostra fa parte di History & Photography (www.history-and-photography.com), un progetto rivolto al grande pubblico e a scuole e università che ha per obiettivo raccontare la Storia con la Fotografia (e la Storia della Fotografia) valorizzando gli archivi storici fotografici nazionali e internazionali, sia pubblici che privati.

A professori e studenti si offrono visite guidate, fotoproiezioni commentate dal vivo (o via web) e la possibilità di utilizzare le immagini (sempre via web) in slideshow manuale per fare lezione in classe sulle lavagne digitali oppure con le modalità della didattica a distanza. Per i suoi contenuti e i suoi aspetti innovativi in campo educational Rai Scuola ha definito il progetto History & Photography “un unicum in Italia (e forse nel mondo)” – http://www.raiscuola.rai.it/gallery-refresh/i-have-a-dream-la-lotta-per-i-diritti-civili-degli-afroamericani-dalla-segregazione-razziale-a-martin-luther-king/1616/0/default.aspx

Ai privati è offerto l’innovativo servizio Home Vision per vedere la mostra da casa, una proposta che rende il progetto History & Photography all’avanguardia in Italia e nel mondo e di particolare attualità in tempi di distanziamento sociale a causa del Covid 19.

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HISTORY & PHOTOGRAPHY

La fotografia ritrae e racconta la realtà ormai da quasi due secoli. È partendo da questo presupposto che nasce History & Photography, un progetto che si pone tre obiettivi principali. Il primo è quello di realizzare e promuovere esposizioni che raccontino la Storia contemporanea con la Fotografia (e che raccontino anche la Storia della Fotografia). Il secondo è quello di riscoprire e rendere fruibili al grande pubblico e ai più giovani i tantissimi archivi fotografici storici – italiani e stranieri, pubblici e privati – esaltando sia la funzione narrativa e documentale delle immagini che il loro valore estetico. Il terzo è quello di supportare digitalmente l’insegnamento in Scuole e Università con foto-proiezioni di immagini storiche strutturate in percorsi di circa 50-70 immagini. Le selezioni di immagini sono offerte sia con commento dal vivo che tramite connessione web (da utilizzare direttamente in classe in slide show dai professori durante le lezioni in completa autonomia), proponendo così a studenti e docenti lo strumento della fotografia, e il punto di vista del fotoreportage in particolare, per approfondire la Storia delle società contemporanee. Le immagini sono spesso dotate di testi di approfondimento che affrontano i diversi argomenti storici con un taglio giornalistico e documentaristico.

IL CURATORE

Alessandro Luigi Perna è un giornalista pubblicista, un consulente (editoria, fotografia, eventi, comunicazione, ufficio stampa) e un curatore e organizzatore di iniziative con la fotografia sia contemporanea che storica, sia rivolte al grande pubblico che a scuole e università. È specializzato inoltre nella valorizzazione e promozione di archivi di fotografi, agenzie, case editrici, musei, aziende. Fornisce servizi di consulenza a fotografi (progettualità, comunicazione, cura e organizzazione) e gallerie espositive (direzione artistica, organizzazione, gestione spazi, comunicazione). In curriculum ha moltissimi articoli di fotografia, numerose interviste a grandi fotografi internazionali, alcuni volumi fotografici, decine di mostre realizzate con enti pubblici e privati, la cura e co-cura di tre festival. È stato infatti co-ideatore e co-curatore delle prime tre edizioni di Memorandum – Festival della Fotografia Storica di Biella e Torino, co-curatore della sezione fotografica del festival Urbana di Biella e ideatore, curatore e co-produttore di All you need is photography! Unlimited Edition Photo Festival di Milano.

Ha curato mostre in Triennale, Fondazione Stelline di Milano, Casa dei Tre Oci di Venezia, Museo di Arte Contemporanea di Lucca, Museo delle Scienze di Torino, etc. Ha realizzato mostre o foto-proiezioni con gli archivi fotografici di Fiat, Alenia, Pirelli, Olivetti, Unione Industriali Torino, L’Europeo – RCS, Touring Club, Società Geografica Italiana, Museo del Risorgimento di Torino, Musei Civici di Pavia, Università degli Studi di Torino – Museo della Facoltà di Antropologia, Museo del Calcio di Coverciano, etc. E con numerosi archivi internazionali publici e privati tra cui, tra gli altri, quelli dei Musei di Londra, degli US National Archives, della Library of Congress, della US Navy, del US Marine Corp, del Ministerio de Educación, Cultura y Deporte di Madrid, etc.

Ha curato esposizioni di numerosi fotografi, viventi e non, tra cui Michel Comte, Cesare Colombo, Romano Cagnoni, Giovanni Porzio, Giancolombo, Frank Hurley, Gianfranco Moroldo, Santi Visalli, Guido Alberto Rossi, Roberto Polillo, etc. Ha promosso, supervisionato e coordinato mostre di: Werner Bischof (Magnum), Magnum (collettiva), Bruno Barbey (Magnum), Herman Leonard, Pino Ninfa, etc. Dal 2011 con il progetto History & Photography, realizzato in partnership con Eff&Ci – Facciamo Cose di Federica Candela, racconta la storia della fotografia e del mondo contemporaneo sia al grande pubblico che ai ragazzi delle scuole con mostre e foto-proiezioni.

EFF&CI – FACCIAMO COSE

Eff&Ci – Facciamo Cosefornisce servizi a chi opera nella cultura e nel sociale come enti pubblici e associazioni e propone agli artisti dal supporto alle loro esigenze espositive fino alla progettazione, cura, allestimento, esposizione e promozione delle loro mostre. Nel corso di questi anni ha organizzato presso “la Casa di Vetro” di Milano diverse iniziative espositive – personali e collettive di fotografia, pittura e scultura, di artisti italiani e stranieri. Nell’ambito del progetto History & Photography ha prodotto numerose mostre di fotografia storica.

Titolo:

“La Guerra Totale. Il Secondo Conflitto Mondiale nelle più belle e iconiche fotografie degli Archivi di Stato americani”

 

Una produzione di:

Eff&Ci – Facciamo Cose

 

A cura di:

Alessandro Luigi Perna

 

Per il progetto:

History & Photography – La Storia raccontata dalla Fotografia

 

Foto di:

US NARA

Library of Congress

Archivi vari

 

 

INFORMAZIONI

 

Periodo di esposizione:

15 febbraio – 27 giugno 2020 / 2 settembre – 19 dicembre 2020

 

Giorni e orari:

Lunedì, mercoledì, venerdì, sabato dalle 15:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 19:00)

Martedì dalle 15.30 alle 22.00 (ultimo ingresso alle 21:30)

Giovedì e domenica chiuso

Scuole e università:

È possibile per scuole e università accedere alla mostra non solo nel consueto orario ma anche al mattino su appuntamento con possibilità di visite guidate e/o foto-proiezioni commentate dal curatore della mostra.

Le foto-proiezioni commentate sono proposte anche presso gli spazi di scuole e università.

È inoltre possibile per i professori utilizzare via web in autonomia le immagini della mostra (sia durante l’esposizione che a esposizione terminata)

Costi per studente:

Ingresso: € 5,00 (è possibile tornare a visitare la mostra tutte le volte che si vuole presentando la ricevuta)

Visite guidate (massimo 10 studenti durante emergenza Corona Virus): € 8,00

Foto-proiezioni commentate dal vivo (presso la sede espositiva o la scuola/università): € 10,00

Foto-proiezioni via web in autonomia da parte dei professori: € 5,00

Foto-proiezioni commentate via web dal curatore: € 10,00

 

Biglietti di ingresso:

Ingresso – € 5,00 (è possibile tornare a visitare la mostra tutte le volte che si vuole presentando la ricevuta)

Visite guidate (minimo 4 persone): € 10,00

Foto-proiezioni commentate (minimo 10 persone): € 15,00

Home Vision:

€ 12,50 (fotogallery on line con testi di approfondimento

Come arrivare

  • MM3 – fermata piazzale Lodi + filobus 91 direzione Lotto o 92 direzione Bovisa FN
  • Passante ferroviario – fermata Porta Vittoria
  • Filobus 90/91, 93 – fermata viale Molise
  • Filobus 92 – fermata via Costanza Arconati
  • Tram 12 – fermata piazzale Martini
  • Autobus 66 – fermata piazzale Martini
  • Autobus 84 – fermata via Maestri Campionesi

 

Sede dell’esposizione:

la Casa di Vetro

via Luisa Sanfelice, 3

20137 Milano

Info per il pubblico:

Tel. 02.55.01.95.65

www.lacasadivetro.com

www.history-and-photography.com

www.effeci-facciamocose.com

 

Info per la stampa e le scuole:

Alessandro Luigi Perna

Cultura & Giornalismo

Progetti Editoriali & di Comunicazione

Fotografia Storica & Contemporanea

Progetti Educational con la Fotografia

Ufficio Stampa & Pr

Cell. 338/5953881

alessandroluigiperna@alessandroluigiperna.com

www.alessandroluigiperna.com

www.history-and-photography.com