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Lamore Al Tempo Della Guerra

 

“L’amore al tempo della guerra”

Ferrara, Museo Archeologico Nazionale 
fino al 22 aprile 2012

Inaugurata lo scorso febbraio la mostra “L’amore al tempo della guerra”, curata dagli archeologi Caterina Cornelio e Mario Cesarano e allestita nella Sala delle Carte Geografiche, al piano nobile del museo. Protagonisti dell’esposizione sono  Eros e Eris, il primo divinità in grado di infiammare i cuori, la seconda dea capace di dare alle fiamme un’intera città, entrambi strumenti di un  fato che assecondano nutrendosi l’uno dell’altra. Come spiega uno dei curatori, Mario Cesarano, “L’amore al tempo della guerra” parla  delle vicende amorose che si legano e si snodano sullo sfondo della guerra per eccellenza, quella di Troia, così come appaiono nelle raffigurazioni dipinte sui vasi rinvenuti nella necropoli di Spina. La vicenda di Peleo e Teti, e delle loro nozze, è l’antefatto della guerra di Troia, dal momento che è proprio durante il banchetto nuziale che  Eris lancia il pomo della discordia che porterà al giudizio di Paride e al rapimento di Elena. Il vaso che raffigura la consegna delle armi ad Achille, figlio di Peleo e Teti e frutto delle loro nozze, è il legame perfetto tra le nozze e la guerra. Tra le tante vicende amorose che si dipanano durante la guerra, tra amori che nascono e si consumano e altri che si interrompono bruscamente e dolorosamente, la vicenda più emblematica e intensa è quella di Ettore e Andromaca. La morte di Ettore segna l’inizio della fine per Troia ed ecco i vasi con l’Ilioupersis, l’ultima notte della città. La vicenda di Cassandra si lega alla mostra a filo doppio. L’amore negato ad Apollo la condanna a non essere mai creduta nonostante il dono di predire il futuro mentre “l’amore” di Agamennone, che la prende come schiava e amante, scatena l’ira della moglie Clitennestra che, al ritorno in patria della coppia, uccide entrambi a colpi d’ascia. Clitennestra uccide per gelosia ma anche per vendicare il sacrificio della figlia Ifigenia che il padre ha immolato per propiziare la partenza della flotta greca per Troia. La stessa vicenda del sacrificio vede protagonista Achille, cui la fanciulla era promessa in sposa: sarà proprio lui, inconsapevole, a toglierla alla madre e a condurla al padre per il sacrificio.

La mostra è aperta dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 17 (ultimo accesso ore 16.30)

Nella foto: Clitennestra uccide Cassandra con un’ascia bipenne (Kylix)

Ferrara, Museo Archeologico Nazionale 
Indirizzo: Via XX Settembre 122 
Telefono: 053266299 
E-mail: sba-ero.museoarchferrara@beniculturali.it 
Sito web: http://www.archeoferrara.beniculturali.it 

MiBac

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