CHATEAU EN MUSIQUE
Chateau En Musique

“CHATEAU EN MUSIQUE 2014”

 

Châteaux en musique 2014 L’Assessore all’istruzione e cultura, Emily Rini, presenta l’iniziativa culturale . Il posto delle otto fragole, giunto alla sua ottava edizione dove parole, suoni, emozioni diventano otto serate – otto fragole – appunto, da gustare nel corso dell’estate. L’evento si terrà a partire dal 16 luglio, tutti i mercoledì, fino al 3 settembre, su palcoscenici d’eccezione quali i castelli valdostani.   La rassegna itinerante, quest’anno, propone un fil rouge, liberamente ispirato ai sette peccati capitali per un percorso che possa cucire insieme i concerti e i luoghi in cui questi accadono, giungendo a una conclusione finale: la scoperta di un “ottavo peccato”, il più grave. Otto concerti che vedranno protagonisti artisti e formazioni musicali, che riempiranno con sonorità affascinanti e intriganti i manieri valdostani, introdotti da Ouvertures a cura della compagnia teatrale Replicante Teatro, con Andrea Damarco.«L’iniziativa – dichiara l’Assessore all’istruzione e cultura, Emily Rini – organizzata nell’ambito delle attività di valorizzazione e promozione dei beni culturali, ha come scopo quello di far rivivere i castelli e di renderli più accessibili, offrendo un’occasione unica di scoperta e di emozione, per turisti e residenti, di alcuni tra i beni culturali più suggestivi della nostra regione.»

 

PROGRAMMA:

ISSOGNEMercoledì 16 luglio 2014 – CASTELLO DI ISSOGNE, ore 21

I.Luxuria – PASSIONI AMERICANE – Trio Musiké

Massimo Bezzo – pianoforte – Davide Sanson – tromba – Devid Ceste – trombone

Il Trio Musiké ci accompagna in un percorso sonoro di matrice americana, attraverso le opere di alcuni tra i maggiori compositori statunitensi, George Gershwin e Leonard Bernstein. Il primo, fortemente influenzato dal ragtime e dal blues, lavorò per la nascente industria della canzone ed approdò all’arte con tutta una serie di composizioni orchestrali tra cui i celeberrimi poemi Rapsodia in blu e Un americano a Parigi nonché l’opera Porgy and Bess. Ancora oggi alcune delle sue canzoni rappresentano l’apogeo stilistico e la sigla musicale di tutta un’epoca. Il secondo, celebre direttore d’orchestra, fu compositore eclettico di ispirazione neoromantica, sensibile al folclore nordamericano, di cui West Side Story è la commedia musicale più amata e rappresentativa del suo stile. La combinazione strumentale fra tromba, trombone e pianoforte, rara ma eccezionalmente ricca di trasparenza e di colori è il presupposto che ha portato alla fondazione, nel 1997, del Trio Musiké. A questo si aggiunge l’occasione di lavorare con compositori contemporanei e soprattutto la possibilità di proporre al pubblico un impasto timbrico di notevole fascino, esplorando realtà musicali ancora oggi poco frequentate dai programmi di sala. Il consenso della critica ed i favori del pubblico dimostrati in occasione dei numerosi récital tenuti in Italia e all’estero (l’ultima tournée a fine 2013 con tre concerti a Madrid), nonché i riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali, hanno stimolato il Trio a perseguire questi obiettivi. Il progetto musicale del Trio si è inoltre realizzato con la pubblicazione, per le edizioni L’Eubage, del cd Opere del ‘900 per tromba, trombone e pianoforte, e con la nascita, per la casa editrice Animando, della collana “Trio Musiké Series”. Prenotazione obbligatoria al 348 3976575 dal 7 luglio 2014 – Seguirà visita al castello

 

CASTELLO DI SAVOIA GRESSONEYMercoledì 23 luglio 2014 – CASTEL SAVOIA (Gressoney-Saint-Jean), ore 21            

II.Gula   DEGUSTAZIONI ARMONICHE IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Antonella De Franco – arpa

Questo programma ha un carattere antologico e presenta in tante “perle” il grande repertorio per arpa solista. Si comincia cronologicamente con la fine del Settecento, attraverso una classica sonata scritta da una grande arpista italiana dell’epoca, moglie del compositore Jan Ladislav Dussek, Sophia Corri, per proseguire con il periodo romantico- impressionista, di cui Gabriel Fauré è aristocratico e raffinato rappresentante. All’arpista, compositore e didatta americano Carlos Salzedo appartiene il brano Scintillation, che si contrappone alla Sonata di Germaine Tailleferre, geniale figura di donna autrice, appartenente al Gruppo dei Sei. E, per finire, non poteva mancare il grande virtuosismo, con una sorta di trasposizione per arpa del mito paganiniano.

Antonella De Franco ha iniziato lo studio dell’arpa giovanissima con J. Cunnigham e successivamente all’età di 9 anni si è iscritta nella classe di Arpa di Gabriella Bosio presso il Conservatorio di Torino dove si è brillantemente diplomata nel 2011. Si è perfezionata con la professoressa Annie Lavoisier al Conservatoire Royal di Bruxelles attraverso il progetto Erasmus. Ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tra questi il Concorso “Giovani Talenti della Musica” Soroptimist International d’Italia come rappresentante della Regione Piemonte, ha ricevuto la Menzione d’Onore al concorso internazionale di arpa “Valentino Bucchi”. Fa parte dell’Ensemble Trilli e Glissè, formazione di circa una ventina di arpisti, con la quale ha tenuto numerosi concerti in importanti festival e stagioni concertistiche. Prenotazione obbligatoria al 348 3976575 dal 14 luglio 2014 – Seguirà visita al castello

 

CASTELLO DI VERRESMercoledì 30 luglio 2014 – CASTELLO DI VERRES, ore 21

III.Avaritia – GENEROSI ARCHETTI   Quartetto d’archi Guadagnini

Fabrio Zoffoli, Giacomo Coletti – violini – Margherita Di Giovanni – viola – Alessandra Cefaliello – violoncello

Il programma riassume alcuni tratti salienti dello stile classico, declinato attraverso tre quartetti di grandissimi autori “senza tempo”. Se il fascino e l’originalità della musica di Boccherini costituisce l’essenza del rococò, magistralmente interpretato ed arricchito di una sostanza musicale che cristallizza l’epoca storica in questione, il quartetto di Haydn ci conduce all’apogeo dell’equilibrio formale e sonoro della formazione classica per definizione. Infatti, è proprio Haydn che, attraverso la sinfonia di cui è chiamato “padre”, realizza, nella civiltà musicale moderna, la sintesi perfetta di quei caratteri che hanno costruito la storia della musica strumentale tonale. Il Quartetto op. 33 n. 2 inserisce lo Scherzo al posto del consueto minuetto ed insieme agli altri 5 che compongono l’op. 33 rappresenta il punto di svolta nella storia del quartetto per la perfetta forma classica. Con il Quartetto mozartiano ci avviamo verso una percezione musicale di diverso respiro, con un pezzo esemplare nel suo genere, di stile profondamente italiano (infatti fu composto alla fine del 1772 a Milano) che pone le basi per una “nuova” sensibilità che si paleserà nei grandi quartetti del musicista salisburghese.

Il Quartetto Guadagnini nasce nel 2012 dall’unione di quattro giovani musicisti provenienti da Ravenna, Pescara, L’Aquila e Bari. Attualmente si sta perfezionando con il Quartetto di Cremona presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona e con Paolo Chiavacci, primo violino del Quartetto Fonè. Inoltre, recentemente ha avuto la possibilità di seguire i corsi tenuti da Hatto Beyerle, storico violista del Quartetto Alban Berg, presso l’ECMA (European Chamber Music Academy). Nonostante la recente formazione, il Quartetto Guadagnini si è già aggiudicato il primo premio al V Concorso Musicale Marco Dall’Aquila ed il primo premio, con secondo non assegnato, alla XVI edizione del Concorso Internazionale Pietro Argento di Gioia del Colle (BA) vincendo, oltre alla borsa di studio, un concerto premio. Fra i progetti futuri ci sarà l’incisione di un disco di musica contemporanea che uscirà all’inizio del 2014 e la collaborazione con il giovane compositore Aurelio Scotto. Il Quartetto Guadagnini è endorser del distributore italiano “Atelier Gianluca Poli Liutaio” per le corde Thomastik Infeld-Vienna. Prenotazione obbligatoria al 348 3976575 dal 21 luglio 2014 – Seguirà visita al castello Percorso di accesso a piedi in un sentiero in salita da percorrere con scarpe comode

 

Mercoledì 6 agosto 2014 – CASTELLO DI INTROD, ore 21

IV.Ignavia – DALLA RUSSIA CON … CORAGGIO!

EkaterinaValiulina – violino – Ricardo Alì Alvarez – pianoforte

Il programma riunisce brani di alto virtuosismo, molto differenti fra loro. Partendo dalla Russia, potremo ascoltare la Suite Italienne di Stravinskij, ricavata dal compositore stesso dal suo balletto Pulcinella, composizione neoclassica che appunto si ispirò alla Commedia dell’arte e a musiche antiche italiane. Il Capriccio n. 24 per violino solo di Paganini, uno dei brani più famosi e difficili per questo strumento, viene qui presentato in una versione con accompagnamento di pianoforte del polacco Szymanowski. Non meno celebre, la coinvolgente Tzigane di Maurice Ravel che prende spunto da temi della tradizione zingara. Dall’America degli anni ’30 torna l’opera Porgy and Bess di Gershwin che con le sue melodie dolci e I ritmi jazz, sbanca a Brodway e diventa un successo internazionale. E in un programma così altamente virtuosistico non poteva mancare un compositore – il russo Frolov – che trasfigura I temi pricipali dell’opera in un pezzo violinistico dal trascinante fascino. La giovane violinista russa Ekaterina Valiulina ha iniziato a suonare il violino a 5 anni. Si è diplomata con lode nel 2013 al Conservatorio di Stato a Mosca e attualmente si sta perfezionando nella classe di Sergej Krylov presso il Conservatorio della Svizzera Italiana. Ekaterina è stata premiata in diversi concorsi internazionali, come quelli di Astana/ Kazakhstan (1° premio), Zagreb/ Croatia (2° premio), Kloster Schöntal/ Germania (2° premio) e nel Concorso Yampolsky, Russia (2° premio). Come membro e solista dell’Orchestra da camera Moskovia ha dato concerti in molte città europee.

Il pianista messicano Ricardo Alì Alvarez ha studiato a Morelia, Messico, alla Hochschule für Musik und Theater a Hannover e a Lugano presso il Conservatorio della Svizzera Italiana con Nora Doallo, dove ha ottenuto il Master in Specialized Music Performance con lode l’anno scorso. Ha ottenuto premi in diversi concorsi pianisti del Messico. Con l’Orchestra della Svizzera italiana ha interpretato il 3° concerto di Rachmaninov all’Auditorio della RSI. Il suo primo cd per Altrisuoni contiene opere di Liszt, Debussy e Ponce. Prenotazione obbligatoria al 348 3976575 dal 28 luglio 2014 – Seguirà visita al castello

 

Mercoledì 13 agosto 2014 – CASTELLO SARRIOD DE LA TOUR, ore 21

V.Ira – TENZONI

Lautaro Acosta – violino – Gilbert Impérial – chitarra

L’itinerario proposto all’ascolto questa sera ci presenta una serie di brani eterogenei legati a molteplici culture molto diverse fra loro. Non tutti sanno che Niccolò Paganini, il “mitico” virtuoso del violino per eccellenza, amasse molto anche la chitarra, che suonava “en amateur”. Il frutto di questo interesse è tutto concentrato nella bellissima Sonata che apre il programma. Da questo brano prende il via un viaggio attraverso le sonorità del violino e della chitarra declinate a livello internazionale: dagli echi sudamericani del Vals venezuelano, ai ritmi esplosivi ed esasperati di Manuel De Falla e del serbo Bogdanovic, fino al genio ed alla raffinatezza di Astor Piazzolla, che trasferisce idealmente il tango dal ristretto ambito argentino nella cultura mondiale, assegnandogli la dignità di forma d’arte assoluta

Lautaro Acosta è nato a Torino da genitori argentini. Sin da piccolo si avvicina alla musica. Allievo di Edoardo Oddone al conservatorio di Torino, nel 2008 consegue il diploma in violino, con il massimo dei voti e la menzione d’onore. Borsista dell’ Associazione “De Sono” e Fondazione “Giovanni Goria” – Cassa di Risparmio di Torino CRT. Nel 2010 frequenta l’Accademia Nazionale S. Cecilia sotto la guida di Sonig Tchakerian. A maggio, vince il 1° Premio al VII Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Hyperion” Città di Ciampino e ad aprile 2011 vince il Primo Premio al 21° Concorso internazionale per Giovani Musicisti “Città di Barletta”. A gennaio 2012 ottiene il diploma del triennio di Alto Perfezionamento in violino e quello di alto perfezionamento in violino e musica da camera nell’Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma.

Gilbert Impérial ha compiuto gli studi musicali presso l’Istituto Musicale della sua città, Aosta. In seguito si è perfezionato presso la Hochschule für Musik di Würzburg e la Haute Ecole des Arts de Berne. Svolge un’ intensa attività concertistica come solista e negli ultimi è stato ospite di prestigiose istituzioni musicali internazionali. Nei suoi concerti Gilbert Impérial affronta repertorio di ogni epoca, con particolare interesse per il repertorio contemporaneo e cameristico. Ha vinto numerose borse di studio e concorsi internazionali di interpretazione musicale sia in Italia che all’estero. E’ docente di chitarra nella sezione SFOM (Scuola di Formazione ed Orientamento Musicale). Gilbert Impérial ha pubblicato un cd dedicato alla musica da camera di Niccolò Paganini e un dvd Another Possibility dedicato alla musica per chitarra sperimentale e contemporanea. Prenotazione obbligatoria al 348 3976575 dal 4 agosto 2014   -Seguirà visita al castello

 

SCASTELLO DI SARREMercoledì 20 agosto 2014 – CASTELLO REALE DI SARRE, ore 21

VI.Invidia – INVIDIATE … ARIE

Paolo Dalmoro – flauto storico a 8 chiavi – Maurizio Fornero – pianoforte

L’occasione di poter ascoltare uno strumento storico come il flauto romantico ci consente di costruire il programma su alcune “perle” del repertorio italiano del XIX secolo, epoca per definizione interamente caratterizzata dal successo senza fine e senza confini del melodramma. Pertanto anche le composizioni strumentali, di carattere per lo più salottiero, risentono di questo gusto imperante e si traducono spesso in variazioni, sonate, capricci e parafrasi, in cui rieccheggiano le melodie tanto care al pubblico italiano e del mondo intero. Ovviamente il flauto è il tipo di strumento ideale per queste rivisitazioni musicali che toccano, nel nostro caso, un “mostro sacro” dell’opera lirica come Gaetano Donizetti, oppure il meno noto Raffaele Galli, celeberrimo flautista e didatta ottocentesco. Neppure uno scienziato e geografo come Luigi Hugues sfugge alla passione per l’opera, consegnandoci, tra le altre sue numerose composizioni, anche una Sonata romantica paradigmatica della situazione musicale italiana nell’Ottocento, dominata dal fascino e dalla bellezza delle sue Arie.

Paolo Dalmoro si è diplomato in flauto con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Torino. Dal 2000 si interessa al repertorio dell’Ottocento ed in particolare alla riscoperta di inediti ed ha dedicato tre cd rispettivamente alle opere di Jules Auguste Demersseman (2001), Giulio Briccialdi (2002), Raffaele Galli (2004). Lo studio e la passione per le composizioni del periodo romantico lo hanno avvicinato all’esecuzione secondo la prassi filologica e con strumenti d’epoca. Ha tenuto seminari tematici sul flauto dell’’800 Attualmente insegna presso i corsi strumentali della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo dove tiene un corso in forma sperimentale, di avviamento e approfondimento sul flauto ottocentesco a chiavi. E’ responsabile delle attività educative e culturali dell’Opera Munifica Istruzione di Torino. Ha collaborato alla ricerca musicale sull’automa di Innocenzo Manzetti, inserita nell’Espace Manzetti di Aosta.

Maurizio Fornero si è diplomato in organo e composizione organistica, pianoforte e clavicembalo presso il Conservatorio di Torino. Perfezionandosi nell’esecuzione filologica del repertorio antico, svolge da anni un’intensa attività concertistica come solista nonché in formazioni cameristiche. Ha partecipato a numerose esecuzioni in diretta radiofonica su radio nazionali. Ha inciso per le case discografiche Stradivarius, Opus 111, Niccolò, Syrius numerosi cd di musiche di compositori del XVI, XVII e XVIII secolo. E’ fondatore dell’ensemble strumentale I Musici di Santa Pelagia, con cui ha realizzato incisioni inedite di autori antichi. E’ docente di pratica del basso continuo presso il Conservatorio di Torino dal 2006. Prenotazione obbligatoria al 348 3976575 dall’11 agosto 2014   Seguirà visita al castello

 

FORTE DI BARDMercoledì 27 agosto 2014 – FORTE DI BARD, ore 21

VII.Superbia – SUPER … BE SOIREE

Davide Dugros – voce   Alfredo Matera – pianoforte

Un concerto intenso e dinamico in cui la musica diviene un gioco di rimandi tra le canzoni italiane e straniere che hanno avuto successo a partire dagli anni ’50-’60 fino ad oggi. Un duetto in piena regola tra voce e pianoforte che vede interporsi brani divenuti colonna sonora della vita quotidiana di chi ascolta la radio e i media di massa. Un viaggio che unisce eventi e fatti, li narra a modo suo, con il linguaggio del pop raggiungendo l’internazionalità. Un gioco di suoni e di note tra la voce di Davide Dugros che si fonde perfettamente con le armonie create al pianoforte da Alfredo Matera, già pianista dei più grandi nomi della musica italiana e straniera.

Davide Dugros collabora in studio di registrazione, in qualità di cantante, vocalist, arrangiatore e chitarrista Nel 2004 inizia il progetto del duo Kymera di cui è anche voce solista. Segue l’incisione del disco Argento e Nuvole. Il gruppo ottiene poi un posto in finale nel 2006 all’Accademia del Festival di Sanremo. Nel frattempo Davide collabora con altri cantanti e crea arrangiamenti strumentali per orchestra e coro. Nel 2009 si specializza con il maestro Michele Fischietti in Speech Level Singing perfezionando la sua tecnica vocale. Nel 2010 i Kymera partecipano a X Factor Italia giungendo in semifinale. Dal 2010 al 2013 seguono concerti in prestigiosi Festival, eventi e apparizioni televisive in tutta Italia. In questo momento Davide segue un nuovo progetto solista e collabora con nuovi musicisti e autori. Dal 2008 ad oggi si dedica ai concerti ed è l’unico insegnante di vocalità moderna presente sul territorio valdostano. Ingresso gratuito senza prenotazione

Mercoledì 3 settembre 2014 – CASTELLO GAMBA, CHATILLON, ore 21

VIII.Maxima Culpa  EPILOGO MEDIORENTALE    Tarek Awad Alla – darbuka Manuel Pramotton – sax Sergio Pugnalin – chitarra   Si tratta di un viaggio tra le musiche e le sonorità del Medio Oriente. In realtà è un duplice viaggio. Da una parte c’è la musica. Dall’altra il testo. Liberamente ispirato a “Il libro di Giobbe”, il testo diventa una sorta di canto, anzi di pianto sotterraneo e offeso come ogni dolore profondo e irrimediabile. La musica non come colonna sonora, ma come una sorta di bruma che cala sul dolore e lo avvolge con l’intento di proteggerlo e di placarlo un poco. A tratti, le parole cedono alla musica la narrazione, viceversa, la musica cede alla voce il compito di suonare. Lo sgomento: “Maxima Culpa” è l’ultima “fragola”. La più amara. A differenza di tutte le altre, cioè di tutti gli altri peccati, è l’unica che non può essere gustata perché è il senso di colpa, e il suo sapore repellente rende impossibile ogni forma di piacere.

Tarek Awad Alla – è nato ad Alessandria d’Egitto dove ha iniziato la sua carriera a tredici anni suonando in vari gruppi della sua città, ha lavorato al Cairo con cantanti e danzatrici famose. Da 25 anni fa parte del Gruppo Musicale Arabo “Ziryab”. Da anni vive in Italia, dove svolge attività didattica in diverse scuole.. Nel 1992 fonda il Gruppo Musicale “Zuhur” , dove svolge un’intensissima attività concertistica nei più prestigiosi festival world music, sia in Italia che nel resto d’Europa, suscitando grande entusiasmo sia nel pubblico che nella stampa. Da quindici anni collabora con la Danzatrice Aziza (Silvia Fiore) presso il Centro studi di Danza e Cultura Orientale Aziza. Nel 2001 crea con Aziza il Festival “Stelle d’Oriente” di Torino.

Manuel Pramotton – Diplomato in sassofono nel 2003 presso la Fondazione Istituto Musicale pareggiato della Valle d’Aosta con il massimo dei voti, si è perferzionato al Berklee Colle of Music di Boston (Massachusetts, USA) dove si è iscritto grazie all’assegnazione di una borsa di studio delle clinics “Umbria Jazz Festival”. Ha ottenuto il bachelor in jazz e il master in jazz performance presso il conservatorio di Losanna con il massimo dei voti. Insegna sassofono presso la SFOM della Fondazione M.I. Viglino per la cultura musicale ed è il responsabile del dipartimento Jazz.

Sergio Pugnalin – diplomato in chitarra, si dedica da sempre alla varietà di tecniche e stili incarnati dal suo strumento, con particolare attenzione alle chitarre acustiche e ai repertori tradizionali, sia come performer, che come didatta, oltre che in qualità di pubblicista. Ha raccolto tutte queste esperienze in un progetto articolato, denominato TravellinGuitar Project. Tra le varie collaborazioni e produzioni discografiche, la più recente è il cd solista del Progetto TravellinGuitar, dal titolo Longitude [E-edizioni, 2013]. In coordinamento con vari enti valdostani e piemontesi, ha dato vita nel 2008 al Progetto CenTrad – Centro di Formazione su Culture, Linguaggi e Tradizioni Musicali, del quale è stato direttore didattico e artistico, oltre che insegnante di grammatiche musicali comparate e di liuti tradizionali.  Prenotazione obbligatoria al 348 3976575 dal 25 agosto 2014

——————————————————————————FENIS

Tutti i concerti, ad ingresso gratuito, iniziano alle ore 21.00.

In caso di maltempo gli spettacoli all’aperto potrebbero essere annullati.

Per ulteriori informazioni: Assessorato Istruzione e Cultura –

Promozione per i beni e le attività culturali

– 0165 273430 – 0165 273436   www.regione.vda.it

– Ufficio stampa – Tel. 0165 27 32 00 – 32 90

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