James Taylor Quartet
James Taylor Quartet

In programma al Blue Note | 8 -18 febbraio 2024

Traendo ispirazione dal grande soul d’oltreoceano degli anni ’60 e ’70 fino al moderno R&B e jazz, il crooner britannico MT Jones evoca un suono contemporaneo e senza tempo: alternando periodi di registrazioni a viaggi intorno al mondo come musicista, Jones ha scritto brani per altri artisti, facendosi un nome come cantautore dotato e prolifico. Il suo singolo di debutto I Won’t Ever Say Goodbye è una ballata sincera e piena di sentimento che segna l’inizio di una grande carriera e il suo ultimo singolo Feeling Lonely ne ha rapidamente seguito l’esempio. Sarà a Milano giovedì 8 febbraio.
(Ore 20:30 – 33/28 €)

Venerdì 9 e sabato 10 febbraio tornerà in via Borsieri l’immancabile James Taylor Quartet con quella tipica e inconfondibile miscela di soul, funk, jazz, spy movies e r’n’b. Famosa e apprezzata in tutto il mondo, questa band storica ha saputo definire il genere acid jazz e il suo leader, James Taylor, nel corso degli anni ha collezionato le più svariate partecipazioni ai dischi di artisti del calibro di U2, Pogues, Manic Street Preachers, fino ad arrivare agli ultimi lavori di Tom Jones e Tina Turner. Puntuali come ogni anno i musicisti del gruppo riproporranno al loro affezionato pubblico milanese i più fortunati brani della loro lunga carriera.
(Ore 20:30 – 37/32 € SOLD OUT; ore 23:00 – 27/22 €)

Domenica 11 febbraio torneranno sul palco di via Borsieri, dopo più di due anni, Folco Orselli & Pepe Ragonese con Storie e Canzoni da MilanoBabilonia, per riproporre al pubblico questo concerto in bilico tra blues e jazz che ha riscosso un incredibile successo di pubblico: uno spettacolo dedicato a Milano e ai suoi quartieri, che trasporterà l’ascoltatore in un viaggio attraverso le storie di persone e luoghi conosciuti e sconosciuti al tempo stesso. Il suono della tromba di Pepe gonfia le vele delle barche di Folco, la destinazione, come sempre, è da stabilire in viaggio.
(Ore 20:30 – 32/27 €)

Quando si avvicina San Valentino è tempo di rispolverare i grandi classici italoamericani anni ’50 e anche il 2024 non farà eccezione: da martedì 13 a sabato 17 febbraio il palco sarà affidato a Ray Gelato & The Giants per 5 serate e 10 concerti imperdibili. Il musicista inglese riproporrà il suo storico repertorio, una miscela contagiosa in perfetto equilibrio tra lo spirito più disincantato della musica in voga negli anni ’40 e ‘50 (con brani che vanno da Nat King Cole a Frank Sinatra, da Cole Porter a Louis Prima) e i capisaldi della tradizione italiana, in special modo partenopea: da Tu vuo’ fa l’americano a Just A Gigolo, Everybody Loves Somebody, That’s Amore e molti altri evergreen. Con Ray Gelato e i suoi “giganti” non c’è timore di annoiarsi: d’altra parte, nel jazz arte e intrattenimento convivono in armonia da sempre.

(Martedì, mercoledì e giovedì ore 20:30 – 40/35 € SOLD OUT; ore 22:30 – 30/25 €; venerdì e sabato ore 20:30 SOLD OUT/23.00 – 40/35 €)

Domenica 18 febbraio via Borsieri accoglierà lo straordinario pianista Antonio Faraò, accompagnato da due artisti d’eccezione: Carlo Bavetta al basso e Vladimir Kostadinovic alla batteria. Nei suoi quarant’anni di carriera, l’artista romano – senza dubbio uno dei migliori pianisti sulla scena musicale internazionale – ha collaborato con musicisti di fama mondiale. Il suo stile è inconfondibile: un’eccellente tecnica accompagnata da un’impetuosa carica emotiva, una notevole vena compositiva e un travolgente senso ritmico. Ha detto di lui Herbie Hancock: “C’è talmente tanto calore, convinzione e grinta nel suo modo di suonare. Mi ha immediatamente attratto la sua concezione armonica, la gioia dei suoi ritmi e il suo senso di swing, la grazia e il candore delle sue linee melodiche improvvisate. Antonio non è solo un ottimo pianista, è un grande”.
(Ore 20:30 – 30/25 €)

BLUE NOTE MILANO, jazz club aperto nel 2003, si estende su una superficie di 1000 metri quadrati su 3 diversi livelli. L’atmosfera è quella di un elegante jazz club, e da ogni posizione della platea e della balconata lo spettatore può ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale con il massimo della qualità acustica: la struttura e le dimensioni del locale permettono a tutti di godersi appieno il concerto. Come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, una serata al Blue Note è anche l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo. Il servizio si effettua nella stessa sala dei concerti ed offre una cucina semplice ma raffinata, un’ampia selezione di vini italiani e francesi, più di 200 cocktail e liquori dal bar e quell’atmosfera speciale che si può trovare solo in un jazz club. Radio Monte Carlo è la radio ufficiale di Blue Note Milano e una volta a settimana Nick the Nightfly, mitico musicista e conduttore radiofonico, conduce a partire dalle ore 22.00 la sua trasmissione Monte Carlo Nights da un’apposita postazione all’interno del jazz club milanese.                
www.bluenotemilano.com

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