La conferenza inaugurale di Sanremo 2026 apre ufficialmente la settimana del 76° Festival
La conferenza inaugurale del Festival di Sanremo 2026, tenuta ieri al Teatro Ariston, ha segnato l’avvio ufficiale della settimana più attesa della musica italiana. Carlo Conti, direttore artistico e conduttore, e Laura Pausini, co‑conduttrice per tutte le serate, hanno presentato un’edizione che si annuncia ricca di emozione, memoria e rinnovamento. Inoltre, il clima in sala ha subito mostrato una forte partecipazione.
Un Festival dedicato al ricordo di Pippo Baudo
Il momento più intenso è arrivato quando Conti ha definito questa edizione un vero “Festival baudiano”, il primo senza la presenza di Pippo Baudo. Il tributo al grande conduttore aprirà la prima serata con materiali d’archivio, contributi storici e un racconto che ripercorrerà il ruolo decisivo di Baudo nella costruzione dell’identità del Festival. Laura Pausini ha ricordato, inoltre, la telefonata ricevuta da Baudo, che l’aveva incoraggiata ad accettare la co‑conduzione. Così, la conferenza ha assunto un tono ancora più emotivo.
Conti e Pausini: sintonia e visione condivisa
Conti ha spiegato che il suo obiettivo è costruire un Festival “con tanti sapori diversi”, capace di unire tradizione e contemporaneità. Pausini, visibilmente emozionata, ha raccontato di sentirsi pronta per questa sfida dopo trent’anni di carriera e due partecipazioni storiche come artista. Inoltre, la loro sintonia è apparsa evidente, alternando momenti di commozione a battute leggere.
Fiorello interviene a sorpresa
A rompere la formalità è arrivata una telefonata di Fiorello, che ha salutato la sala stampa con il suo stile inconfondibile: “Vi auguro tante polemiche”, ha scherzato, regalando un momento di leggerezza. Così, la conferenza ha ritrovato il suo equilibrio tra emozione e ironia.
La questione politica e la risposta di Conti
Non sono mancate domande sulla possibile presenza della premier. Conti ha risposto con fermezza: “Se vuole venire, compra il biglietto. Sono un uomo libero.” La dichiarazione ha chiuso, quindi, la polemica nata nei giorni precedenti.
Ospiti, co‑conduttori e palchi esterni
Tra le anticipazioni confermate:
- Tiziano Ferro super ospite della prima serata
- presenze di atlete olimpiche e paralimpiche
- co‑conduttori a rotazione: Can Yaman, Achille Lauro, Pilar Fogliati, Bianca Balti, Irina Shayk
- Max Pezzali in collegamento dalla nave al largo di Sanremo
- live in Piazza Colombo con artisti della scena pop contemporanea
Inoltre, la Rai ha confermato un impianto tecnologico avanzato, con trasmissione in 4K, Dolby Atmos e un ampliamento della copertura streaming.
Un clima di attesa e partecipazione
La conferenza si è aperta con un applauso dedicato ai giornalisti scomparsi nell’ultimo anno, un gesto che ha sottolineato il ruolo della stampa nella storia del Festival. Tra emozione, ironia e anticipazioni, l’atmosfera all’Ariston ha restituito l’immagine di un’edizione che vuole essere un ponte tra memoria e futuro. Inoltre, la sensazione condivisa è che il pubblico vivrà un Festival identitario e profondamente narrativo.
Un Festival che promette emozioni autentiche
La conferenza inaugurale di Sanremo 2026, 76a Edizione, ha mostrato un Festival che celebra la sua storia, ma con lo sguardo rivolto al nuovo.
Per chi, come noi, è stato invitato in giuria, sarà un’edizione intensa, coerente e ricca di momenti destinati a lasciare il segno.











