IL BARITONO DANIELE CAPUTO
Il Baritono Daniele Caputo

Entusiasmante entrare nel mondo della grande musica, Milano offre questa possibilità, incontriamo l’artista Daniele Caputo, baritono marchigiano d’origine, ma a Milano per studio e per  la sua vita artistica. Una presenza che si impone un “fisic du role” si percepisce fin da subito la sua emozione di raccontarsi, quella marcia in più, merito anche agli studi continui, alla ricerca della vera identità artistica. Ma tracciamo una breve storia; i suoi studi artistici nel mondo del design, c’era in lui questa vena artistica espressiva. Durante questo periodo di formazione apprende, oltre alla tecnica strumentale, anche la lettura della musica e i primi rudimenti di composizione. Il suo vero inizio è nel 2009 dove scopre, una forte passione per la musica lirica, sono quei passi che lasciano il segno, capisce fin da subito di avere delle buone doti vocali (timbro, intonazione e potenza) che lo portano a cantare alcune arie d’opera. Il debutto ufficiale arriva nel stesso anno, nel concerto “Dell’Orto & friends” al Teatro della Memoria di Milano. Nell’ottobre del 2010 partecipa nell’organico del Coro Sinfonico de la VERDI nella sezione bassi/baritoni. Nel 2011 inizia gli studi di canto da solista con Armando Ariostini, dedicandosi particolarmente al repertorio mozartiano e rossiniano. L’esibizione con il Coro de la VERDI al Teatro alla Scala nelle produzioni: War requiem di Britten, e Schicksalslied di Brahms, Ivan il Terribile di Prokof’ev, diretto da Zhang Xian; alla Royal Opera House di Muscat nella Carmen di Bizet, diretto da Patrick Fournillier. L’inizio carriera lo porta nel 2013 ad interpretare il Barone Duphoul nella Traviata e Marullo in Rigoletto presso il Teatro Don Bosco di Pavia. Nello stesso anno è stato finalista al concorso internazionale “Voci nuove per la lirica” del circolo Pavia Lirica. Continuano i concorsi dove nel 2014 lo vediamo finalista al concorso lirico “Magda Olivero”. Un debutto come Schaunard nella Bohème di Puccini al Teatro Rosetum e al Chiostro del museo civico di Crema. Nelle Stagioni 2012/13/14 de la VERDI si esibisce nella Passione secondo Giovanni e Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach, dirette da Ruben Jais interpretando i ruoli solistici PPPJ e debuttando nei relativi concerti al Teatro alla Scala e nel Duomo di Milano come solista. Siamo nel settembre del 2014 quando debuttata nel ruolo di Conte in Le nozze di Figaro di Mozart al Teatro di Bad-Ems in Germania. Al Piccolo Teatro Strehler ancora a Milano nel 2015 con lo spettacolo di opera-thriller …e tu, Mimì che vuoi?, scritto da Paola Barbato, attuale autrice del fumetto Dylan Dog. Con questo spettacolo andrà tournée in tutta Italia.

Nel febbraio 2015 interpreta il ruolo di Commissario imperiale nella Madame Butterfly di Puccini all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo. Altro debutto nel marzo 2015 ancora un debutto nel ruolo solistico nella Petite Messe Solennelle di G.Rossini presso         il Teatro della Società di Lecco diretto dal M. Erina Gambarini. Nel giugno sempre dello stesso anno continuano i debutti nell’opera “Una di vino commedia” scritta dal produttore di vini Cignozzi e musicata dal M.Luis Bacalov (premio oscar per “Il postino”); nello stesso mese ha debuttato Messiah di Haendel nella chiesa di S. Antonio da Padova.Una delgli ultimi debutti a luglio 2015 con un trionfale debutto nel ruolo di Haly in Italiana in Algeri nell’importante festival rossiniano di WildBad. Un debutto dopo l’altro Daniele Caputo continua a raccontarci la sua arte e le sue  nuove collaborazioni, subito un grande allestimento nel prossimo mese di giugno dove lo vedremo protagonista. Ma vi terremo aggiornati perchè leggeremo sempre più delle recensioni di tributo al suo successo.

 

Per saperne di più info: www.danielecaputo.eu