24orenews Web E Magazine

DNA Concerti e Golden Stage

Domenica 2 ottobre 2011- Inizio ore 20.30

 

Young Dreams, giovane band scandinava, in apertura al concerto dell’artista norvegese

ARRIVA A MILANO SONDRE LERCHE

Alle 14.30 inaugurazione della rassegna musicale Sound&Comfort al Teatro Martinitt con Claudia is on the sofa assieme ai Pocket Chestnut


Inizia a ottobre la nuova stagione del Teatro Martinitt con una grande novità: l’Associazione Culturale Golden Stage proporrà la rassegna “Sound&Comfort” con un programma di concerti di musica live con artisti italiani e internazionali. Questa iniziativa offrirà al pubblico la possibilità di partecipare a spettacoli unici a un costo moderato, in un bel teatro recentemente ristrutturato e con un parcheggio interno completamente gratuito a disposizione. Sondre Lerche (2 ottobre), JoshT.Pearson (14 novembre), Piers Faccini (21 novembre), My Brightest Diamond (22 Novembre) e Paolo Benvegnù (12 dicembre) sono gli artisti che inaugureranno la nuova stagione musicale. La rassegna musicale al Teatro Martinitt s’inaugura con un evento, prima del concerto serale. Alle ore 14.30 Claudia is on the sofa e i Pocket Chestnut apriranno le porte del nuovo Teatro Martinitt e accoglieranno il pubblico con ingresso a offerta libera e sottoscrizione all’Associazione Golden Stage. Un’intera giornata all’insegna della musica, in un’atmosfera rilassata e di puro piacere, con la possibilità di poter sorseggiare e mangiare le specialità del Birrificio Sant’Andrea di Vercelli. L’invito quindi è quello di arrivare in anticipo per quello che si preannuncia essere un indimenticabile Brunch Musicale.

Il concerto delle 20.30 inizia con i giovani Young Dreams che precedono la performance dell’artista norvegese Sondre Lerche, arrivato in Italia per presentare il suo nuovo album, intitolato con il nome dello stesso autore. Uscito in Norvegia il 7 giugno scorso, da settembre distribuito in Europa, il nuovo album è il sesto della carriera di Lerche, dopo “Heathbeat Radio”. Il nuovo lavoro vede la collaborazione del batterista dei Midlake McKenzie Smith, il produttore Kato Ådland, il batterista degli Jupiter One Dave Heilman e la co-produzione e il mixaggio di Verhnes Nicolas, già attivo con Spoon e Animal Collective. Il disco, secondo le stesse parole di Lerche, è il tentativo di catturare un suono puro, spontaneo, istintivo e pieno di cuore. La copertina rivela la “solita” immagine da crooner di un’epoca passata, a cui ci ha spesso abituati, ma possiamo scoprire qualcosa di più ascoltando Domino, il primo singolo estratto dall’album e il nuovo singolo Private Caller su www.sondrelerche.com. 

La rassegna “Sound & Comfort” apre con due concerti lo stesso giorno la stagione di musica live firmata Golden Stage: il Teatro Martinitt vi attende con le sue comode poltrone!


Note biografie:

Assurto giovanissimo agli onori della cronaca e tributato dell’impegnativa etichetta di “nuovo Bacharach”, il norvegese Sondre Lerche è autore poliedrico, che nella sua già lunga carriera si è misurato con rock, pop, jazz e influenze tra le più disparate. Lerche nasce nel 1982 e al nome di Sondre non è inopportuno accostare la definizione “enfant prodige”. A otto anni inizia a prendere lezioni di chitarra, affascinato da Beatles, Beach Boys e A-Ha; ma ben presto si appassione alla musica brasiliana e alla bossa nova, elementi che spesso troviamo nelle sue composizioni. Già a 14 anni compone il suo primo pezzo, “Locust Girl”, e imbraccia la sua chitarra acustica girando i club della città e inizia a farsi conoscere. Passano tre anni, siamo nel 1999, e una sera, in un locale appare Hans-PetterGundersen, un uomo di fiducia di Warner, Emi, Sony Music e Virgin norvegesi,resta folgorato dal talento di Sondre e lo accompagna nel percorso che lo porterà, due anni più tardi, all’uscita del suo primo album, Faces Down.

Faces Down esce in Norvegia nel settembre 2001 ed è un vero raggio di luce. I brani, leggiadri e dallo spiccato melodismo, accolgono tutte le influenze del giovane Lerche: dalla psichedelica al pop californiano, dal tocco jazzy al lo-fi pop di Pavement e Belle And Sebastian. Ed è subito successo. In Norvegia “Sleep On Needles” e “Modern Life” (che nel 2007 finirà anche nella soundtrack del film “L’amore secondo Dan”, curata dallo stesso Lerche) si trasformeranno presto inhit da classifica, tanto da fruttargli il premio di Best New Act ai Grammy norvegesi. Nel corso del 2002 l’album inizia a farsi strada nel resto d’Europa e in America, portando Sondre a lanciarsi in un tour di quasi due anni con una sua icona, Elvis Costello.  Nel 2004 arriva Two Way Monologue atteso secondo atto della carriera del cantautore. Si tratta di un album estremamente compatto, sorretto da lievi orchestrazioni ebbre di armonie cosmiche e graffiate da una chitarra acustica che si inserisce nei delicati intarsi musicali del nostro, veri e propri manuali di architetture pop.  L’attesa per il terzo disco è grande, e così, nel febbraio 2006, viene dato alle stampe Duper Sessions, raccolta di quattordici brani tra pezzi originali e cover jazz e non solo (Cole Porter, Paddy McAloon, Elvis Costello), nella quale Sondre si lascia accompagnare da archi, cori e percussioni per declinare in altro modo il suo universo pop. E dopo il jazz, tocca al rock. Passa un anno da Duper Sessions e Sondre torna a farsi sentire, nel febbraio 2007, con il suo album più rock: Phantom Punch. Il disco si presenta molto più aggressivo, mescolando il pop anni 60 a una nuova veste indie-rock, nella quale la voce sognatrice di Lerche riporta a panorami tipici degli anni 90. La lezione dei grandi maestri del decennio passato è palese in tutte le tracce del disco, e si va da brani in cui sembra proprio di sentire Beck, i Pavement, i Belle And Sebastian e Radiohead prima maniera. Dopo un anno di silenzio nel 2009 esce Heartbeat Radio, sua sesta fatica sulla lunga distanza in meno di dieci anni di carriera, e all’età di appena 27 anni. Nel 2011 arriva il nuovo omonimo album e dalle prime reazioni della stampa sembra si possa definire uno dei suoi lavori migliori! 

 

Claudia is on the Sofa:

Su un divano a cielo aperto tra campagna e città nasce Claudia Is On The Sofa. A gennaio 2009 esce dal suo salotto sonoro con Sweet Daisy, breve raccolta country-folk, per incontrare i locali di Brescia e altre città del nord Italia. Fra il 2009 e il 2010 il gruppo promuove Sweet Daisy suonando in numerosi locali e catturando l’attenzione di diversi operatori del settore, compresi i media con Radio Rai che non si è fatta scappare l’occasione alcuni tra i suoi pezzi e poi i discografici che le hanno dato l’opportunità di registrare il suo primo disco che sta per vedere la luce.

 

 

Pocket Chestnut:

Suonano indie-folk e fanno, come dice il loro primo disco “BedroomRock’n’Roll”, rock’n’roll da cameretta, meglio se cameretta da giovane nerd che, sdraiato sul letto sotto il poster degli Eels, legge “Alta fedeltà” e si interroga sull’amore e le relative pene, ma senza piagnistei, con scanzonata malinconia. Fra un saggio di perfetto neo-folk alla BrightEyes e un omaggio ai classici del genere, fra una chitarra slide, una sbanjata country-western e qualche momento più rock alla Sparklehorse. Sono stati recentemente avvistati in provincia di Sondrio, intenti a registrare nuove canzoni per quello che sarà un prossimo disco in arrivo e oggi potreste proprio averne un assaggio… www.myspace.com/pocketchestnut 

 

 

Per info:

Associazione Golden Stage

Mail: info@goldenstage.it

 

Andrea Amato

Ufficio Stampa Teatro Martinitt

tel. 02. 36644666 –

ufficiostampa@sevents.eu

 

 

ORARI SPETTACOLI

Spettacoli teatrali:      giovedì, venerdì, sabato: ore 21.00 – domenica: ore18.00

Concerti:                      lunedì: ore 21.00

 

PRENOTAZIONI

Biglietteria del Teatro Martinitt

Via Pitteri, 58 – Milano

Tel. 02.36580010

 

ORARIO BIGLIETTERIA:

feriale: lunedì e dal mercoledì al sabato dalle 10.00 alle 20.00

domenica: dalle 15.00 alle 17.00

Articolo precedenteEMILIA ROMAGNA. PARMA. AUDITORIUM PAGANINI lunedi 4 ottobre 2011 ENSEMBLE PROMETEO IN CONCERTO
Articolo successivoTutor: Multe annulate dal Giudice “Importate sentenza”