Gaetano Liguori
Gaetano Liguori

“DALLA CLASSICA AL JAZZ.

DUE PIANISTI INCONTRO ALL’EUROPA DEI GIUSTI”

Concerto dei Maestri Gaetano Liguori e Janusz Olejniczak

A seguire, letture dell’attrice e regista Paola Bigatto

Sala delle Cariatidi Palazzo Reale

6 marzo 2013 – 20.45

Il 6 marzo 2013 in tutta Europa si celebra la prima Giornata europea dei Giusti, istituita dal Parlamento di Bruxelles su proposta di Gariwo, la foresta dei Giusti. In occasione di questa importante giornata, che fa di Milano la capitale morale d’Europa, l’Associazione per il Giardino dei Giusti, di cui Gariwo fa parte con il Comune di Milano e l’UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), organizza un grande concerto e anticipa l’annuale cerimonia al Giardino del Monte Stella:

– ore 20.45, Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, Piazza del Duomo

“Dalla Classica al Jazz. Due pianisti incontro all’Europa dei Giusti”

Concerto dei Maestri Gaetano Liguori  e Janusz Olejniczak: i capolavori dei grandi classici si alternano ai brani originali del jazzista e compositore italiano. A seguire, letture dell’attrice e regista Paola Bigatto.

L’ingresso al concerto di Palazzo Reale è esclusivamente su invito. Bruxelles, Praga, Varsavia, Sarajevo e San Pietroburgo celebrano in contemporanea la prima Giornata europea dei Giusti e molte città italiane aderiscono con proprie iniziative.Con la dichiarazione approvata il 10 maggio del 2012, l’Europa ha fissato la giornata del 6 marzo.

Altre informazioni e approfondimenti sul 6 marzo, prima Giornata eruopea dei Giusti sono disponibili sul sito di Gariwo.

Biografia di Gaetano Liguori

Diplomato in Pianoforte e in Composizione Elettronica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si è presto affermato come leader del gruppo Idea Trio, con cui ha tenuto più di tremila concerti, raggiungendo, con la sua musica ed i suoi dischi e CD (più di trenta), le più svariate realtà, suonando in piazze, festival, fabbriche, scuole, teatri e centri sociali. Nel 1978 ha ottenuto il Premio della Critica Discografica per il suo disco, in duo con suo padre il batterista Lino Liguori. Ha tenuto tournée in Germania, Francia, Svizzera, Portogallo, Cuba (Festival Internazionale della Gioventù) ed è stato, inoltre, il primo musicista jazz italiano a suonare in India, Thailandia, Singapore e Malesia. Ha preso parte a numerosi viaggi di solidarietà in Eritrea, Senegal, Sahara, Amazzonia, Nicaragua, Gerusalemme e Sarajevo, dove ha suonato per Time for Peace, Beirut, per la commemorazione dell’anniversario di Sabra e Chatila e in ultimo Bagdad, Damasco, Aleppo, Istanbul. Si è esibito a Madrid ed Albacete per il 75° anniversario della formazione delle brigate internazionali antifasciste nella guerra civile di Spagna. È molto attivo nella composizione musicale di colonne sonore per teatro, cinema, radio e balletto ed ha collaborato, fra gli altri, con il Premio Nobel Dario Fo. È stato direttore artistico di varie rassegne, tra cui Manhattan Sound presso Palazzo Reale a Milano, del Mantova Musica Festival e della rassegna Jazz all’Idroscalo. È docente di pianoforte e “Storia del Jazz” al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove tiene anche Laboratori di Improvvisazione; è titolare di una Master Class presso l’Università “Luigi Bocconi” di Milano e all’Università UNITRE di Milano. Ha scritto in collaborazione con Guido Michelone il libro Una storia del Jazz (Edizioni Christian Marinotti, Milano 1999) e, nel 2003 con Claudio Sessa, Un Pianoforte contro (ed. Selene). Tra i suoi ultimi progetti è un concerto multimediale intitolato Ronin ispirato al cinema di  Akira Kurosawa e un Oratorio Dalla gola profetica su testi di Sergio Quinzio. Collabora a vari reading di teatro civile con Daniele Biacchessi, Giulio Cavalli, Lucia Vasini. Si occupa anche di cinema, collaborando al dizionario “il Morandini” ed è attivo collaboratore dei giornali “Rinascita” e “Buscadero”. Il suo ultimo cd Noi credevamo…e ancora crediamo (Bull records 2011), inciso con il Trio Idea, ripropone delle registrazioni del 1972 accanto all’esecuzione di vari brani di lotta, da Bella ciao al Pueblo unito… .Nel 2011 ha vinto con Daniele Biacchessi il Premio Unesco per lo spettacolo Acquae Mundi. Nel 2012 ha musicato l’Oratorio “La bontà insensata” su testi di Gabriele Nissim che ha esordito a Varsavia.

Via Ciro Menotti, 6 – 20129 – Milano

Tel/ +39 02 5517910

gaetanoliguori@hotmail.com

Biografia di Janusz Olejniczak

Janusz OlejniczaKNato a Breslavia, ha studiato a Varsavia e Łódź con Luiza Walewska, Ryszard Bakst e Zbigniew Drzewieck, poi a Parigi e in Svizzera con Witold Małcużyński. Si è diplomato alla High School of Music di Varsavianel 1974 nel corso di Barbara Hesse-Bukowska, e ha continuato gli studi con Victor Merzhanov a Varsavia e Paul Badura-Skoda a Essen (1977-78). Fu il più giovane vincitore premiato all’ottavo International Fryderyk Chopin Piano Competition nel 1970; venne inoltre premiato al Concorso internazionale Alfredo Casella a Napoli. Janusz Olejniczak ha suonato nelle più importanti sale concerto di Europa, delle Americhe, di Asia e Australia, tra cui la Filarmonica di Berlino, il Teatro Colón di Buenos Aires, la Salle Pleyel di Parigi, la Suntory Hall di Tokyo, il Lincoln Center di Washington, la Tonhalle di Düsseldorf, il Concertgebouw di Amsterdam. Per quattro anni ha insegnato alla Music Academy di Cracovia. Ha anche fatto parte di numerose giurie nelle competizioni di piano, e ha presieduto corsi di perfezionamento in Canada, Giappone, Colombia, e all’Accademia Mozart di Salisburgo. Il suo repertorio è centrato sull’opera di Chopin, Bach, Schubert, Schumann e Liszt. È famoso anche per le sue interpretazioni delle opere del ventesimo secolo, tra cui Debussy, Ravel (Concerto in G), Prokofiev, Messiaen, Henryk Mikołaj Górecki, Wojciech Kilar, e Witold Lutosławski. È un appassionato di musica da camera, e sono note le sue apparizioni in orchestre dirette da Witold Rowicki, Andrzej Markowski, Kazimierz Kord, Antoni Wit, Jerzy Maksymiuk, Tadeusz Strugała, Charles Dutoit, Andrzej Borejko, Grzegorz Nowak, Jacek Kaspszyk, Marek Pijarowski, Marek Moś e molti altri. Negli anni recenti ha partecipato a concerti e registrazioni con strumenti storici (Érard and Pleyel), spsso in collaborazione con l’Orchestra del 18esimo Secolo di Frans Brüggen. Al Festival Chopin e la sua Europa di Varsavia ha suonato con l’Orchestra degli Champs-Élysées, diretto da Philippe Herreweghe. Per il suo talento musicale ha ricevuto otto Fryderyk Awards dall’industria discografica polacca, la Croce di Ufficiale della Polonia Restituta (2000) e la Medaglia d’oro Gloria Artis (2005). Janusz Olejniczak ha registrato la colonna sonora di due famosi film: Il pianista di Roman Polański e La nota blu di Andrzej Żuławski, apparendo in quest’ultimo nel ruolo di Frederick Chopin.

Biografia di Paola Bigatto

Paola BigattoDiplomata alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi e laureata in filosofia presso l’Università di Genova. Ha lavorato con i principali registi per i più prestigiosi enti teatrali italiani, debuttando con Giancarlo Cobelli. È attrice in una lunga serie di spettacoli diretti da Luca Ronconi, tra cui Gli ultimi giorni dell’umanità di K.Kraus; Il sogno di A.Strindberg, Quel che sapeva Maisie di H James. Ha recitato con il Teatro delle Albe di Ravenna in Sterminio di W.Schwab. È allieva e collaboratrice della drammaturga Renata Molinari, con la quale ha realizzato Passi (CRT-ETI e Teatro di Roma), un percorso a piedi da Piacenza a Roma lungo la via Francigena. Nel 2003 debutta in La banalità del male da Hannah Arendt, monologo ancora oggi in scena. Insegna dizione poetica e recitazione presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, presso L’Accademia teatrale Nico Pepe di Udine e la Scuola del Piccolo Teatro di Milano