Daria Biancardi foto Ilyà Fotografia

Respect

The Woman, the Queen, the Soul of Aretha Franklin

Omaggio di Daria Biancardi

«Mi affido a quello che sento. Posso solo cercare di essere la migliore versione di me stessa»

Daria Biancardi foto Ilyà Fotografia min

Domenica 21 novembre 2021, Daria Biancardi sbarca a L’asino Che Vola con il suo tour europeo dedicato ad Aretha Franklin, Regina indiscussa del Soul e di tutta la Black Music nel mondo.
Un tour in giro per l’Europa che ripercorre i sessant’anni di una straordinaria carriera artistica, in cui Aretha è stata assoluta protagonista, non solo della scena musicale ma anche della cultura, del costume degli Afroamericani e sempre in prima linea in difesa dei diritti civili e nella lotta per l’emancipazione femminile.

L’Asino Che Vola, ad accompagnare Daria, ci saranno Cristiano Micalizzi alla batteria, Osvaldo Lo Iacono alla chitarra, Jacopo Carlini al piano, Francesco Luzio al basso, alcuni tra i volti noti dell’Orchestra di Sanremo.

Dichiara Daria: “La scelta di fare Aretha non è stata semplice. Aretha è per tutti la miglior cantante in assoluto ed io, che arrivo dal profondo sud, temevo di essere indiscreta, varcando la soglia proibita di una cultura forte e radicata. Ma durante un tour in Europa, con una produzione tedesca con artisti americani, loro stessi mi dissero che potevo farlo. La mia Sicilia è molto vicina all’Africa, non solo geograficamente e quelli sbarchi, non li vediamo al telegiornale, ma li viviamo. Il mio legame profondo con il mondo di Aretha parte da lontano e mi ha portata fino a Memphis, alla ricerca del Soul, in quella terra di grandi contraddizioni dove lei ha vissuto. Per comprendere, sono convinta che si debba sempre guardare da vicino e per questo ho interrogato chi potesse averla conosciuta, cercando di “trovare” la strada che mi conducesse alla sua anima. In un locale cantai Aretha e capii che la diffidenza aveva lasciato il posto all’accoglienza. Ho ripercorso la storia di quello che è il movimento dei diritti afroamericani che lei ha scritto con M. Luther King, precorrendo ogni lotta”.

Dopo la data zero di Bologna al Bravo Caffè, Daria è stata ospite del programma Premiato Circo Volante del Barone Rosso di Red Ronnie e il 12 novembre la cantante palermitana ha avuto l’onore di rappresentare l’Italia, con un altro omaggio ad Aretha Franklin, partecipando al più prestigioso Festival Internazionale del Blues in Europa, il Blues Heaven Festival all Arena Nord Frederikshavn, in Danimarca.

“Ritornare sul palco, mi ha rigenerata: uno scambio di emozioni e adrenalina che non vedo l’ora di condividere nuovamente. Domenica a L’Asino Che Vola, con il mio Respect – The Woman, the Queen, the Soul of Aretha Franklin, porterò a Roma tutto il mio “cuore”.

Il tour, con tappe in tutta Italia, proseguirà in Sicilia in un abbraccio di Daria alla sua terra per continuare con nuovi appuntamenti.

Il Tour vedrà Daria impegnata in un viaggio introspettivo, in cui ripercorrerà, intervallando racconto e canto, il suo percorso artistico, che è stato fortemente ispirato dalla vita e dalle opere di Aretha.
Daria, da sempre, si dedica agli altri come volontaria, trovando ragione e forza, in attività umanitarie per le quali si sta formando come crocerossina. Per portare quel “rispetto” nel quale crede fortemente e che- dice-rende migliore la vita.

“Sono figlia del pop degli anni ’90 e spesso la mia voce veniva accostata alla sua. Ho cominciato ad ascoltarla e mi si è aperto un mondo. Aretha ha una voce che sembra plasmata da Dio e quando canta i Gospel, in particolar modo, riesce a trasformare il canto in un “incanto divino”. Sono euforica, anche un po’ impaurita. Mi affido a quello che sento. Posso solo cercare di essere la migliore versione di me stessa e averne Respect. Questa è la parola più importante, il Rispetto per tutti per ogni essere umano. Questo viaggio, lo intraprendo come artista ma soprattutto come donna e con tutta me stessa”.